In ripresa la produzione di Stellantis negli stabilimenti italiani: nel primo semestre l'incremento è stato del 13,7%. Nel comparto della difesa, maxi commessa da 4,6 miliardi di sterline a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, Bae Systems e la giapponese Jaiec, per il caccia Gcap. Adani e Ihc si alleano per creare un maxi polo dell'alluminio con un'operazione da 11,5 miliardi di dollari. Rally per le borse asiatiche, trainate dal rimbalzo dei titoli tecnologici. Negli Usa, infine, Amazon Leo accelera nella sfida a Starlink, con il lancio di altri 29 satelliti che consentiranno il debutto del servizio commerciale della rete entro fine anno.
La produzione negli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis evidenzia una ripresa nel primo semestre, con un incremento complessivo del 13,7% a 252.223 unità tra autovetture e veicoli commerciali. La sola produzione di autovetture è cresciuta del 27,7% a quota 158.193 unità, mentre quella dei veicoli commerciali segna una flessione del 4% a 94.030 unità. Tutti gli stabilimenti evidenziano un miglioramento, fatta eccezione per Cassino, con una perdita di volumi del 36,2% e appena 39 giorni lavorati in un semestre. È quanto rileva il report semestrale pubblicato dalla Fim-Cisl, che per il 2026 ha previsto una produzione complessiva intorno ai 500.000 veicoli, a fronte delle 379.706 unità registrate nel 2025.
Gcap Agency, l'ente che guida il programma per il caccia di nuova generazione tra Italia, Regno Unito e Giappone, ha assegnato un nuovo contratto internazionale da 4,6 miliardi di sterline a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, Bae Systems e la giapponese Jaiec. È il secondo affidamento della storia del programma per la Difesa comune e vale quasi sette volte il primo contratto, siglato ad aprile 2026, che ammontava a 686 milioni di sterline. L'accordo copre 18 mesi, dal 1 luglio 2026 al 31 dicembre 2027, e finanzia la fase di progettazione di dettaglio del velivolo. Il nuovo contratto segna un'accelerazione nel passaggio del Gcap dalla fase di impostazione a quella esecutiva, con un impegno di spesa condiviso dai tre governi partner.
La International Holding Company (Ihc) di Abu Dhabi investirà 11,5 miliardi di dollari in un progetto integrato per la produzione di alluminio nello Stato di Odisha, nell'India orientale, attraverso una joint venture con il conglomerato indiano Adani. "Questo progetto rappresenta uno dei più significativi ecosistemi di investimento nell'alluminio a livello globale" ha affermato Karan Adani, figlio maggiore dell'imprenditore miliardario Gautam Adani. La joint venture prevede la costruzione di una raffineria di allumina con capacità di 4 milioni di tonnellate annue, una fonderia di alluminio da 2 milioni di tonnellate e un parco industriale a valle con capacità produttiva di 1 milione di tonnellate all'anno.
Borse asiatiche in netto rialzo grazie al rimbalzo dei titoli tecnologici, all'allentamento delle tensioni geopolitiche e al rinnovato ottimismo sul fatto che il raffreddamento del mercato del lavoro statunitense possa consentire alla Fed di iniziare ad allentare la politica monetaria entro la fine dell'anno. In evidenza, il Kospi della Borsa di Seul, che ha archiviato la seduta con un balzo del 5,26% dopo che il forte calo dei titoli tecnologici nella seduta precedente ha spinto l'indice sudcoreano vicino alla soglia tecnica del bear market.
Amazon ha raggiunto un primo traguardo importante nella corsa all'internet satellitare in orbita terrestre bassa (Leo). Con il lancio di altri 29 satelliti a bordo di un razzo Atlas V di United Launch Alliance (Ula), la costellazione dell'azienda ha superato i 390 satelliti, una soglia che consente di avviare il servizio commerciale iniziale entro la fine dell'anno. Secondo Chris Weber, vicepresidente della divisione Business e Prodotti di Amazon Leo, il numero di satelliti ora in orbita è "sufficiente a garantire una copertura continua alle latitudini iniziali". Le missioni previste nei prossimi mesi permetteranno poi di estendere gradualmente la copertura e aumentare la capacità della rete.