Cos'è successo oggi sui mercati: dalla clamorosa vittoria di Lovaglio in assemblea Mps al crollo in Borsa dei big del lusso Hermès e Kering
Cos'è successo oggi sui mercati: dalla clamorosa vittoria di Lovaglio in assemblea Mps al crollo in Borsa dei big del lusso Hermès e Kering
Le principali notizie che hanno caratterizzato la giornata finanziaria di mercoledì 15 aprile, dalla newsletter quotidiana "Le 5 cose da sapere sui mercati oggi"

di Filippo Buraschi 15/04/2026 18:12

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A sorpresa l'assemblea di B.Mps porta alla vittoria la lista di Plt Holding che candida Luigi Lovaglio ad per il prossimo triennio. Conti in forte crescita per Mfe che chiude il 2025 con un aumento del 118% dell'utile netto. La guerra in Medio Oriente pesa invece sul settore del lusso, con Hermès e Kering che crollano in Borsa, dopo risultati sotto le attese nel primo trimestre. Negli Usa Snap, la società proprietaria di Snapchat, annuncia il taglio del 16% della forza lavoro, mentre Uber investe oltre 10 miliardi di dollari nell'acquisto di migliaia di veicoli a guida autonoma.

1. In assemblea Mps vince lista di Plt che ricandida Lovaglio

Colpo di scena all’assemblea di Mps. A conquistare il board, con il 49,95% dei voti, è la lista di Plt Holding che ricandida l’amministratore delegato Luigi Lovaglio, appena licenziato dal board proprio per essersi schierato contro la lista del cda. Quest’ultima, che schierava come ceo Fabrizio Palermo, con Nicola Maione presidente per un nuovo mandato ed era sostenuta da Francesco Gaetano Caltagirone, forte del 10% circa del capitale, ottiene un risultato non sufficiente per vincere: ha raccolto il 38,79% dei voti. Terza si piazza la lista di Assogestioni con il 6,94% dei voti. Astenuti 4%. Ha votato il 64,92% del capitale.

2. Utili e ricavi in forte crescita per Mfe nel 2025

Utili e ricavi in forte crescita per MediaForEurope nel 2025. In dettaglio, Mfe ha chiuso l'anno con ricavi consolidati a 4,031 mld di euro, in crescita del 37%, riflettendo sia l'espansione delle attività operative che la solidità dell'azienda nei suoi mercati chiave. L'utile netto consolidato ha raggiunto 301 milioni, più del doppio rispetto al 2024, segnando una delle performance più solide degli ultimi anni. "In un anno complicato a livello globale, nonostante gli investimenti per realizzare il progetto Mfe, è in crescita la redditività e migliora la generazione di cassa. Continuiamo a remunerare gli azionisti: il dividendo complessivo proposto è il più alto degli ultimi 15 anni", ha detto il ceo Pier Silvio Berlusconi.

3. La guerra affossa conti del lusso, crollano Hermès e Kering

La guerra in Medio Oriente affossa Hermès in Borsa. L'impatto del conflitto sui ricavi trimestrali del gruppo, risultati inferiori alle attese, pesa sul titolo, che a Parigi crolla dell'8,22% a 1636 euro. Nel primo trimestre i ricavi consolidati sono pari a 4,1 miliardi di euro, in crescita del 6% a/a a cambi costanti, ma sotto il +7% stimato dal consenso. Male anche Kering che lascia sul terreno il 9,29%, dopo i ricavi trimestrali sui quali hanno pesato la debolezza del marchio Gucci e il calo delle vendite nella regione Medio Oriente.

4. Snap licenzierà il 16% del personale globale per aumentare risparmi

Snap, la società proprietaria del social network Snapchat, avvierà un piano di riduzione dei costi che passerà per il taglio del 16% del suo personale a livello mondiale. La misura interesserà all'incirca 1.000 dipendenti e comporterà anche la chiusura di 300 posizioni aperte. La sforbiciata comporterà oneri ante imposte compresi tra 95 e 130 milioni di dollari, la maggior parte dei quali sarà sostenuta nel corso del secondo trimestre del 2026. La notizia ha dato slancio al titolo, che a Wall Street guadagna oltre il 9%.

5. Uber cambia strategia e investe oltre 10 mld usd nei robotaxi

Uber ha investito oltre 10 miliardi di dollari nell'acquisto di migliaia di veicoli a guida autonoma e nell'acquisizione di partecipazioni in aziende del settore, abbandonando il suo modello di business gig economy a basso impiego di capitale per evitare la concorrenza dei robotaxi. Negli ultimi mesi, Uber ha accelerato le partnership con numerosi sviluppatori di tecnologie per robotaxi, tra cui Baidu e Rivian, con l'obiettivo di lanciare servizi di robotaxi in almeno 15 città entro il 2026. Questi accordi mettono Uber sulla buona strada per investire oltre 2,5 mld usd in partecipazioni azionarie e spendere oltre 7,5 mld usd in flotte di robotaxi nei prossimi anni.