Accordo in India per Pirelli che con Bkt produrrà 800 mila pneumatici entro il 2030. L'ad di Leonardo, in risposta alla notizia di MF-Milano Finanza, spiega che per l'annuncio della maxi commessa per i carri armati da parte dell'Esercito italiano, bisogna attendere la Difesa. In Francia Hermes perde quasi il 5% dopo risultati sotto le attese, a causa della debolezza della domanda cinese, mentre in Norvegia il fondo sovrano annuncia una perdita di 30 miliardi di dollari legata ai rendimenti dei bond. Dagli Usa arriva il taglio dell'outlook per American Airlines, la quarta compagnia statunitense a rivedere le previsioni 2026 a causa dell'aumento del prezzo dei carburanti.
Pirelli stringe una partnership con Bkt per produrre in India 800 mila pneumatici premium car a marchio Pirelli entro il 2030. Si tratta di un "accordo strategico finalizzato a cogliere le opportunità offerte dal mercato indiano" dei pneumatici car. "Prima dell'India abbiamo annunciato il piano di investimenti negli Stati Uniti e una partnership in Arabia Saudita. Ora siamo concentrati nel mettere a terra quanto abbiamo annunciato, che mi sembra importante. Completiamo quanto annunciato e poi saremo pronti a valutare altro", ha spiegato Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli.
"Ho letto il giornale oggi, in generale il tema dei carri è particolarmente importante, sia perché è un requisito importante per la nostra forza armata, sia perché ha un risvolto importante in termini di export e perché costituisce l'asse della collaborazione che Leonardo ha con Rheinmetall, una collaborazione tra due grandi Paesi europei secondo me destinata a produrre in ogni caso un grandissimo valore, sia economico sia per il mercato". Lo ha detto l'ad di Leonardo, Lorenzo Mariani, a proposito della notizia di MF-Milano Finanza secondo cui la jv italo-tedesca si è aggiudicata due maxi-contratti da 3,7 mld nell'ambito del piano di ammodernamento dei mezzi corazzati dell'Esercito. "Non posso confermare perché sulle dichiarazioni dobbiamo essere coordinati con i nostri clienti. L'oggetto per noi è pronto alla lavorazione", ha detto.
Hermès cresce nel terzo trimestre del 2026, ma a un ritmo più lento. E il titolo ha ceduto il 5%. I ricavi si sono attestati a 4,1 miliardi di euro nei tre mesi conclusi a settembre, segnando un incremento del 4,3% cambi costanti, inferiore alle attese del mercato e in rallentamento rispetto alla crescita organica del 6,7% registrata nel secondo trimestre. Il colosso del lusso francese ha riferito di aver registrato performance positive in tutte le regioni nel trimestre, ad eccezione del Medio Oriente. I ricavi dell'Asia (escluso il Giappone) - che include la Cina - sono rimasti invece invariati a tassi costanti, senza evidenziare alcuna crescita e deludendo le attese.
Il Norges Bank Investment Management, il fondo sovrano della Norvegia, ha dichiarato che il suo portafoglio di investimenti ha registrato una perdita di 30 miliardi di dollari nel terzo trimestre, a causa dell'aumento dei tassi d'interesse, che ha penalizzato i rendimenti dei suoi investimenti obbligazionari. Il fondo da 2.300 miliardi di dollari ha comunicato che nel periodo il rendimento contabile è stato negativo per 278 miliardi di corone norvegesi (29,7 mld usd). Circa il 70% del portafoglio obbligazionario di Norges Bank Im è investito in titoli di Stato, mentre la parte restante è destinata a obbligazioni societarie.
Non basta la crescita del fatturato a risollevare i conti di American Airlines che taglia l'outlook per l'intero 2026, prospettando un ulteriore aumento delle perdite per il caro carburante. Il vettore aereo statunitense prevede di chiudere l'esercizio 2026 con una perdita compresa tra 1 e 1,6 dollari per azione su base rettificata. American è la quarta grande compagnia aerea a stelle e strisce - dopo Delta, United e Southwest Air - a tagliare le previsioni per il 2026 a causa dell'aumento del prezzo del carburante.