Seduta in forte rialzo per Sogefi a Piazza Affari, in scia ai conti positivi dei primi nove mesi. Sul fronte energetico, Iren punta sulle infrastrutture strategiche e sul miglioramento dell'efficienza operativa con il Piano industriale 2026-2035, mentre nel comparto finanziario Hsbc lancia un nuovo buyback fino a un massimo di 1 miliardo di dollari dopo conti di terzo trimestre sotto le attese. Negli Usa Nvidia è pronta a investire 3 miliardi di dollari nell'offerta azionaria da 95 mld di Meta e General Motors annuncia che lascerà il Nyse per il Nasdaq a partire dal 17 npvembre.
Sogefi chiude la seduta con un progresso del 5,67%, dopo la pubblicazione dei conti dei primi nove mesi. In dettaglio, il gruppo ha registrato ricavi pari a 732,8 milioni di euro, in crescita dell'1,2% rispetto con un Ebitda adjusted a 111,8 milioni, in crescita dell'8,2%. Il gruppo ha registrato un utile netto di 33,6 milioni di euro, superiore a quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente pari a 28,1 milioni. La posizione finanziaria netta a fine settembre, escludendo i debiti per diritti d'uso, era positiva e pari a 18,3 milioni, rispetto a un indebitamento netto di 19,2 milioni al 31 dicembre 2025.
Iren punta sulle infrastrutture strategiche e sul miglioramento dell'efficienza operativa con il Piano industriale 2026-2035, in cui prevede investimenti complessivi per circa 10,4 miliardi di euro, un Ebitda di 1,95 miliardi e un utile netto di gruppo di circa 550 milioni al 2035. Il piano mira a trasformare progressivamente il gruppo da multiutility territoriale a player infrastrutturale di rilevanza nazionale, mantenendo il legame con i territori di riferimento e sviluppando al contempo una maggiore scala industriale. Il titolo ha chiuso in rialzo del 3,37%% a 2,45 euro a Piazza Affari.
Hsbc ha lanciato un nuovo programma di buyback fino a un massimo di 1 miliardo di dollari e ha confermato le previsioni finanziarie per l'esercizio 2026 e per il biennio 2026-2028. I risultati trimestrali sotto le attese, tuttavia, hanno mandato al tappeto il titolo, che a Londra ha perso il 5,42%. Il fatturato del colosso bancario europeo è infatti salito a 18,6 miliardi di dollari nel terzo trimestre, mancando però le attese.
Nvidia investirà 3 miliardi di dollari in Meta Platforms, nell'ambito dell'offerta di azioni da 95 miliardi di dollari annunciata ieri dalla controllante di Facebook e Instagram. Parallelamente, le due aziende hanno annunciato un ampliamento della loro collaborazione sui modelli di AI Muse di Meta, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni di inferenza e addestramento e rispondere così alla crescente domanda di agenti di intelligenza artificiale. Le aziende stanno inoltre valutando la possibilità di collaborare in altri ambiti, come il monitoraggio del comportamento degli agenti di AI.
General Motors trasferirà la quotazione delle proprie azioni dalla Borsa di New York al Nasdaq. Il cambio di listino sarà effettivo dal 17 novembre 2026 e il ticker rimarrà il consolidato GM. Il trasferimento arriva a 16 anni dal ritorno in Borsa della casa automobilistica di Detroit, dopo la bancarotta dovuta alla crisi finanziaria del 2008-2009. Secondo il cfo, Paul Jacobson "la strategia di GM, incentrata sul cliente e guidata dalla tecnologia, sta creando valore per i nostri azionisti, rendendo il Nasdaq la sede naturale per la nostra quotazione in questa fase di crescita".