Cos'è successo oggi sui mercati: dal piano di Hera al ko di Danone causa latte contaminato
Cos'è successo oggi sui mercati: dal piano di Hera al ko di Danone causa latte contaminato
Le principali notizie che hanno caratterizzato la giornata finanziaria di martedì 20 maggio, dalla newsletter quotidiana "Le 5 cose da sapere sui mercati oggi"

di Filippo Buraschi 21/01/2026 18:06

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Hera aggiorna il suo piano industriale e prevede 5,5 miliardi di investimenti al 2029 e un aumento del 27% dei dividendi. Sul fronte bancario il ceo di Mediobanca, Alessandro Melzi d'Eril, sottolinea la complementarietà tra Piazzetta Cuccia e Mps per la crescita delle pmi. A Parigi affonda Danone, coinvolto nella vicenda del latte artificiale contaminato, mentre a Wall Street seduta negativa per Netflix, nonostante un quarto trimestre sopra le attese. In forte calo anche Kraft-Heinz, dopo la notizia della possibile vendita della quota detenuta da Warren Buffett nel gruppo.

1. Hera stanzia 5,5 mld in piano al 2029, dividendo cresce del 27%

Hera mette sul piatto 5,5 miliardi di euro di investimenti lordi nel piano industriale 2025-2029, un impegno finanziario superiore del 6% al precedente documento strategico e del 39% rispetto alle risorse investite complessivamente negli ultimi 5 anni. Con la nuova strategia, la multiutility punta a raggiungere un mol complessivo di 1,76 mld al 2029 e un utile netto di pertinenza degli azionisti di circa 520 mln. Il miglioramento delle performance consentirà di arrivare a un dividendo di 19 centesimi, in aumento del 27% rispetto al 2025.

2. Melzi d'Eril (ceo Mediobanca), con Mps complementari per crescita pmi

In attesa di capire se la capogruppo B.Mps procederà alla fusione, Alessandro Melzi d'Eril spezza una lancia in favore della complementarietà fra il modello di private & investment banking di Mediobanca e il dna retail di banca del territorio della controllante, alle prese non solo con la stesura del nuovo piano industriale ma anche con il rinnovo della governance. Melzi d'Eril ha spiegato che "siamo gli unici in Italia a poter offrire un servizio che guarda all'impresa come alla famiglia dell'imprenditore" e ora "potremo contare altresì sulla complementarità con il Monte dei Paschi, grazie al suo forte radicamento sul territorio".

3. Danone crolla (-8,4%) su ritiro del latte artificiale contaminato

Danone perde l'8,4% a Parigi, dopo aver confermato il ritiro di uno dei suoi prodotti di latte artificiale Dumex Dulac su richiesta dell'autorità per la sicurezza alimentare di Singapore, a causa della potenziale contaminazione da una tossina. La vicenda, iniziata con Nestlé, si sta ora ampliando a livello globale e coinvolge anche i produttori francesi Danone e Groupe Lactalis. Quest'ultimo ha richiamato sei lotti di latte artificiale a marchio Picot in Francia.

4. Netflix batte le attese nel 4* trimestre, ma non convince mercato

Utili e ricavi in crescita per Netflix che archivia il quarto trimestre del 2025 con una performance sopra le attese e un nuovo traguardo: la soglia dei 325 milioni di abbonati a livello globale. Risultati che però non hanno convinto il mercato, con il titolo che perde quasi il 5% a Wall Street. Il colosso dello streaming ha messo a segno un utile netto di 2,42 miliardi di dollari, con un fatturato che è cresciuto del 18% a 12,05 miliardi.

5. Kraft-Heinz ko a Wall Street, Berkshire potrebbe vendere quota

Berkshire Hathaway potrebbe vendere a breve la sua quota in Kraft-Heinz e uscire dalla società dopo oltre dieci anni dalla sua fusione. Il colosso alimentare statunitense ha depositato un documento ieri presso la Securities and Exchange Commission in cui comunica la "potenziale vendita" della partecipazione da 325,4 milioni di azioni da parte del conglomerato fondato da Warren Buffett. La notizia ha subito impattato sull'andamento del titolo che ora affonda del 5,4% a Wall Street. Berkshire Hathaway è a oggi il maggiore azionista di Kraft-Heinz con una quota del 27,5%.