Cos'è successo oggi sui mercati: dal ko in Borsa di Leonardo all'offerta di Ackman per Universal Music
Cos'è successo oggi sui mercati: dal ko in Borsa di Leonardo all'offerta di Ackman per Universal Music
Le principali notizie che hanno caratterizzato la giornata finanziaria di martedì 7 aprile, dalla newsletter quotidiana "Le 5 cose da sapere sui mercati oggi"

di Filippo Buraschi 07/04/2026 18:06

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A Piazza Affari seduta da dimenticare per Leonardo che crolla dell'8,05% dopo le indiscrezioni sulla volontà del governo di non confermare Roberto Cingolani alla guida del gruppo. Sul fronte bancario Commerzbank tira dritto sull'offerta da parte di Unicredit e precisa che al momento non ci sono i presupposti per un accordo amichevole. Conti record per Samsung che nel primo trimestre, grazie al boom dei chip per l'intelligenza artificiale, stima un utile di 8 volte superiore rispetto all'anno scorso. Sempre nel settore dell'AI, Anthropic è pronta a battere OpenAI con fatturato annuo che si avvia verso i 30 miliardi di dollari. Maxi-operazione nel comparto discografico, con Pershing Square, fondo del miliardario Bill Ackman, che lancia un'offerta per Universal Music.

1. Leonardo crolla (-8,05%) sul possibile addio del ceo Cingolani

Le indiscrezioni su un possibile mancato rinnovo dell'attuale amministratore di Leonardo, Roberto Cingolani, pesano sul titolo che perde l'8,05%. Secondo la stampa, il Governo avrebbe informato l'attuale ceo che non sarà inserito nella lista per il rinnovo del board. Gli analisti di Intermonte ritengono che il cambio di management creerebbe una fase di incertezza strategica. L'investitore attivista Guy Wyser-Pratte ha criticato tale possibilità, sostenendo che la mossa costituirebbe un'interferenza politica che rischierebbe di danneggiare gli azionisti e minare la fiducia del mercato.

2. Commerzbank gela Unicredit sull’ops, nessun accordo amichevole

Commerzbank ha avuto diversi confronti con Unicredit per discutere l’ipotesi di un’integrazione, ma la posizione della banca tedesca non cambia: "allo stato attuale, non esistono le condizioni per un’operazione capace di generare valore". Commerzbank sottolinea che "non è attualmente evidente una soluzione concordata" e mette in discussione alla radice l’impianto dell’offerta, giudicata insufficiente rispetto alle prospettive della banca in autonomia. La banca tedesca rilancia sulla propria strategia standalone, definita come "creatrice di valore" e caratterizzata da "un momentum operativo sostenibile".

3. Samsung stima una crescita dell'utile di 8 volte nel 1* trimestre grazie al boom dell'AI

Samsung stima un'impennata dell'utile operativo per il primo trimestre dell'anno, grazie alla forte domanda di chip per l'intelligenza artificiale. Il colosso sudcoreano, il più grande produttore di chip al mondo, prevede un utile operativo pari a 57.200 miliardi di won, equivalenti a circa 37,8 miliardi di dollari. Una cifra che sarebbe otto volte superiore ai 6.690 miliardi won dello scorso anno. Il fatturato dovrebbe registrare invece una crescita del 68%, raggiungendo il record di 133.000 miliardi di won. Gran parte del boom dei ricavi deriverà dal segmento dei chip di memoria e in particolare dalla domanda per i chip ad alta larghezza di banda che vengono utilizzati per l'AI.

4. Pershing Square lancia un'offerta per Universal Music

Bill Ackman punta ad acquisire Universal Music. Il fondo Pershing Square del miliardario statunitense ha presentato un'offerta non vincolante per rilevare tutte le azioni in circolazione dell'etichetta discografica. In base ai termini dell'accordo, Universal Music si fonderebbe con Pershing Square Sparc - una società di acquisizione registrata presso la Sec - dando vita a una nuova società che verrebbe quotata alla Borsa di New York. L’operazione valuta la più grande etichetta musicale al mondo a 30,40 euro per azione con un premio del 78% rispetto al prezzo di chiusura dell'ultima seduta.

5. Anthropic pronta a battere OpenAI con fatturato annuo verso 30 mld $

Anthropic si prepara a superare per la prima volta OpenAI. Il gigante dell'intelligenza artificiale guidato dal ceo Dario Amodei, che a ChatGpt contrappone la piattaforma Claude, ha parlato di crescita "esponenziale" dei ricavi, triplicati in un solo trimestre. "Il nostro fatturato annualizzato oltrepassa 30 miliardi rispetto ai 9 miliardi previsti alla fine del 2025", ha dichiarato l'azienda di San Francisco. Il rivale Open AI resta avanti come utenti (900 milioni a settimana, un record) ma a fine marzo i suoi ricavi si sono fermati a 2 miliardi, che se proiettati su base annua farebbero 24 miliardi in totale. Meno quindi dei 30 miliardi previsti da Anthropic.