Cos'è successo oggi sui mercati: dal delisting Mediobanca alla nuova puntata della telenovela Warner Bros
Cos'è successo oggi sui mercati: dal delisting Mediobanca alla nuova puntata della telenovela Warner Bros
Le principali notizie che hanno caratterizzato la giornata finanziaria di martedì 17 febbraio, dalla newsletter quotidiana "Le 5 cose da sapere sui mercati oggi"

di Filippo Buraschi 17/02/2026 18:04

A Piazza Affari rally di Borgosesia che mette a segno un rialzo superiore al 19% dopo l'opa lanciata da Alba. Ma la notizia del giorno è la fusione per incorporazione in Mps e conseguente delisting di Mediobamca. Giornata di conti per Cnh, che chiude il 2025 con utili e ricavi in calo, e per Bhp che segna il massimo storico alla borsa di Sydney grazie ai risultati trainati dal boom del rame. Negli Usa Warner Bros apre a un'ultima offerta da parte di Paramount, ma Netflix ha ancora la precedenza.

1. Mps integra Mediobanca e delista Piazzetta Cuccia

Il cda di Banca Monte dei Paschi di Siena ha deliberato di procedere alla piena integrazione con Mediobanca attraverso la fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Piazzetta Cuccia. Le attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta saranno trasferite in una società non quotata posseduta al 100% da Mps che manterrà la denominazione di Mediobanca. In tale perimetro sarà ricompresa anche la partecipazione in Generali.

2. Borgosesia in rally (+19,3%) dopo l'opa di Alba

Se ne va una delle più antiche società di Piazza Affari. Alba Srl ha infatti comunicato di aver lanciato un'opa su Borgosesia, guidata dall’ad Mauro Girardi, cui seguirà il delisting del titolo da Euronext Milan. Il gruppo milanese specializzato nel settore immobiliare e negli alternative asset è stato fondato nel 1873 ed è quotato a Milano da fine Ottocento. La capitalizzazione nel corso degli anni è scesa e ora il titolo vale attorno a 33,5 milioni di market cap. La proposta è di 0,710 euro per azione, che include le cedole relative ad eventuali dividendi e incorpora un premio del 20,3% rispetto al valore del titolo del 16 febbraio di 0,590 euro. Il corrispettivo dell’operazione è di 33,87 milioni di euro. Il titolo Borgosesia è balzato del 19,3% a 0,7 euro.

3. Cnh chiude il 2025 con ricavi e utili in calo

Cnh Industrial ha archiviato il 2025 con ricavi consolidati e utili in discesa, attribuendo la performance a un contesto di mercato sfidante e al calo della domanda di attrezzature industriali. Nel dettaglio, il colosso italo-statunitense dei macchinari agricoli e industriali controllato da Exor ha realizzato un fatturato netto delle attività industriali dell'intero anno pari a 15,35 miliardi di dollari, in calo del 10%, mentre l'utile netto è pari a 505 milioni nell'intero esercizio, contro il risultato di 1,26 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il titolo, dopo aver perso il 9% nel pre mercato, guadagna ora il 3,4%.

4. Bhp sui massimi in borsa grazie al boom del rame

Il rame fa bene ai conti di Bhp. Il colosso australiano dell’estrazione mineraria ha registrato un aumento di quasi il 28% dell’utile attribuibile agli azionisti nei sei mesi chiusi il 31 dicembre 2025. E il merito è in buona parte del metallo rosso, che per la prima volta ha rappresentato più della metà dei profitti del gruppo. I risultati hanno spinto le azioni di Bhp, che ha chiuso a 52,74 dollari australiani (+4,7% alla borsa di Sydney), aggiornando il massimo storico.

 

5. Netflix concede 7 giorni a Wbd per negoziare con Paramount

Warner Bros. Discovery avvierà trattative con Paramount Skydance grazie a una deroga di 7 giorni concessa da Netflix per esaminare le "carenze" dell'offerta di Paramount per l'acquisto dell'intero gruppo. Warner Bros. ha programmato per il prossimo 20 marzo un'assemblea straordinaria degli azionisti e ha precisato che il suo consiglio di amministrazione continua comunque a raccomandare all'unanimità l'accordo con Netflix rispetto all'offerta della Paramount.