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A Piazza Affari crolla Brembo (-8,2%) dopo i conti 2025 che hanno evidenziato utili e ricavi in calo. Per Mfe, invece, il 2025 è stato "un anno straordinario" con un utile più che raddoppiato. Nel settore delle utility, Suez annuncia la cessione del 4% di Acea con uno sconto del 7,3%, ma resta il secondo socio al 19,3%. La guerra in Medio Oriente porta il colosso chimico tedesco Basf ad aumentare del 30% in prezzi in Europa, mentre negli Usa Lululemon taglia le stime per il 2026, a causa dell'impatto dei dazi e della battaglia per controllo societario.
Il 2025 è un "anno straordinario" per Mfe con un "utile netto consolidato piú che raddoppiato rispetto all'esercizio precedente". Lo ha detto Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo di Mfe, precisando che in termini di sinergie con ProsiebenSat il gruppo è più avanti del previsto. Circa la raccolta pubblicitaria, invece, il manager ha sottolineato che non ci sono grandi warning sul prossimo futuro: i primi tre mesi dell'anno dal punto di vita dell'andamento del mercato sono stati molto faticosi in Italia, Germania e Spagna ma già a marzo ci sono segnali positivi.
Brembo ko in Borsa, dopo i conti 2025 che hanno evidenziato ricavi netti consolidati in calo del 3,6% a 3,7 miliardi di euro (-1,6% a cambi costanti) e un utile netto di 209,3 milioni, rispetto ai 262,6 milioni del 2024 (-20,3% a/a). Per il nuovo esercizio la previsione è quella di risultati in linea con il 2025. Il titolo ha chiuso in calo dell'8,2%. "Guardando al 2026 - puntualizza il presidente esecutivo di Brembo, Matteo Tiraboschi - lo scenario geopolitico si è ulteriormente deteriorato e il mercato automobilistico globale non mostra ancora segnali di ripresa".
Suez ha ceduto il 4% della propria partecipazione in Acea, nell'ambito di un'operazione di gestione del bilancio realizzata in un contesto di mercato favorevole. Ieri sera è stato avviato e concluso un accelerated book building a valere su circa 8,5 milioni di azioni del gruppo guidato dal ceo Fabrizio Palermo. L'operazione è stata effettuata a un prezzo unitario di 23 euro, per un controvalore complessivo di circa 196 milioni di euro. Il prezzo incorpora uno sconto del 7,3% rispetto ai 24,8 euro della chiusura del 17 marzo. Il titolo Acea si adegua allo sconto praticato e cede oltre l'11% a Piazza Affari.
Basf aumenterà i prezzi di tutti i prodotti delle sue linee Home Care, Industrial & Institutional Cleaning e Industrial Formulators in Europa fino al 30%, o anche di più per determinati prodotti, con effetto immediato. La decisione è dettata principalmente dalla "significativa volatilità dei prezzi e della disponibilità delle principali materie prime, dall'aumento dei costi logistici nazionali e transcontinentali e dall'impennata dei costi di imballaggio e dell'energia", ha indicato il colosso chimico tedesco. La mossa si inserisce nel quadro delle misure contro i rincari conseguenti allo scoppio del conflitto in Medio Oriente.
Lululemon Athletica ha chiuso il quarto trimestre con utili e ricavi superiori alle attese, ma ha deluso il mercato con previsioni deboli per il 2026, appesantite da dazi doganali, aumento dei costi e da una dura battaglia per procura con il fondatore. L'utile per azione si è attestato a 5,01 dollari, sopra i 4,78 usd previsti, mentre i ricavi hanno raggiunto 3,64 mld usd, superando i 3,58 mld stimati. Poco prima della pubblicazione dei risultati, Lululemon ha annunciato la nomina nel cda di Chip Bergh, ex amministratore delegato di Levi Strauss & Co. L'entrata di Bergh nel board rappresenta un successo per il fondatore Wilson, che negli ultimi mesi ha criticato apertamente il management.