Vola in Borsa Stellantis che mette a segno un rialzo di oltre il 15%, in scia ai conti di terzo trimestre oltre le attese. Sul fronte bancario il presidente di Unicredit Pier Carlo Padoan annuncia che lascerà l'incarico al termine del suo mandato. Sempre nel settore finanziario arrivano i risultati di Ubs, che chiude il terzo trimestre con una crescita dgeli utili e conferma che l'integrazione con Credit Suisse dovrebbe chiudersi entro l'anno, e di Santander che invece delude le attese e perde il 5,6% in Borsa. Risultati brillanti, infine, per Sk Hynix che batte le stime nel 3* trimestre grazie al boom della domanda AI.
Stellantis brucia ancora cassa ma supera le attese sui risultati operativi del terzo trimestre e balza in borsa con un rialzo del 15,38%, beneficiando delle rassicurazioni del management: il ceo Antonio Filosa si è detto convinto del fatto che il gruppo sarà «in grado di superare l’obiettivo iniziale di realizzare 2,4 miliardi di euro di risparmi sui costi entro l’inizio del 2027». Nel terzo trimestre Stellantis registra ricavi per 37,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,1%, e un utile operativo rettificato di 256 milioni, contro i 163 milioni del consensus. Il margine si ferma allo 0,7%, anche in questo caso superiore allo 0,4% atteso, ma il risultato netto resta negativo per 453 milioni e il free cash flow industriale registra un rosso di circa 4 miliardi.
Pier Carlo Padoan lascerà l'incarico di presidente di Unicredit al termine del suo mandato per motivi personali. Padoan collaborerà con il comitato nomine per individuare un "successore adeguato", assicurando un passaggio di consegne "ordinato e senza discontinuità". Sotto la guida di "grande successo" di Padoan, sottolinea la banca, Unicredit ha attraversato una "significativa" fase di trasformazione, "consolidandosi come una delle principali realtà bancarie europee". Nel corso di questo periodo, il presidente ha fornito un "contributo inestimabile" all'indirizzo strategico e allo sviluppo della banca.
Ubs ha chiuso il 3* trimestre con un utile netto di 2,69 mld di dollari, in aumento dell'8% su base annua e sostanzialmente in linea con i 2,71 mld previsti dal consensus fornito dalla società. La performance del gruppo è stata sostenuta da 55 mld di nuovi patrimoni netti nella divisione Global Wealth Management, grazie ad afflussi per 18 mld in Asia e 17 mld nelle Americhe. L'integrazione di Credit Suisse, spiega una nota, procede secondo i piani e dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno. Nel trimestre Ubs ha riacquistato azioni per 1,8 mld e prevede di completare il programma di buyback da 3 mld di dollari a febbraio, anziché entro la metà del 2027 come annunciato in precedenza.
Santander ha chiuso il 3* trimestre con un utile netto di pertinenza a 3,43 mld, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, a causa dei costi di ristrutturazione legati principalmente all'integrazione dell'istituto di credito statunitense Webster. Escludendo i costi di ristrutturazione, l'utile netto ricorrente è aumentato del 19% su base annua, raggiungendo 3,85 mld, anche grazie all'incremento dei ricavi da prestiti. I ricavi hanno raggiunto i 46,8 miliardi di euro (+8%), con una forte crescita netta degli interessi e del reddito netto da commissioni, trainata da più clienti, maggiore attività e maggiori volumi nelle aziende globali.
Sk Hynix ha guadagnato quasi l'11% alla chiusura degli scambi a Seul dopo un terzo trimestre sopra le attese. Il secondo produttore mondiale di chip di memoria ha messo a segno un fatturato di 104.620 miliardi di won (78,86 miliardi di dollari), in crescita del 328% su base annua e del 32%, superando la stima di 76.700 miliardi di won degli analisti. Nel dettaglio, l'utile operativo è volato a 83.330 miliardi di won (62,5 miliardi di dollari), con un aumento del 632% su base annua e del 38% rispetto al secondo trimestre, a fronte di una previsione di mercato a 76.720 miliardi di won.