La giornata è caratterizzata da Anthropic che si prepara all'Ipo, probabilmente a novembre, con ricavi del 3* trimestre a 16,8 mld. Conti anche nel tech con Tsmc che macina utili record per il sesto trimestre consecutivo nonostante il sell-off globale del settore. Nel lusso da segnalare l'intenzione del colosso Richemont, in trattative per una alleanza con la statunitense Signet Jewelers Ltd. per l'acquisizione della società di estrazione di diamanti De Beers. In Italia invece Cdp ha tenuto il suo primo investor day dal quale emerge che oltre 550 investitori istituzionali hanno partecipato alle emissioni della Cassa. Infine Cucinelli ha rilasciato i dati sui ricavi del 3* trim. che salgono a 374,2 mln (+13,5% a/a a cambi costanti) e migliora le guidance per il 2026.
Il fatturato di Anthropic avrebbe raggiunto i 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2026, l'ultimo prima dell'Ipo prevista, secondo indiscrezioni, per novembre. Il colosso dell'intelligenza artificiale avrebbe comunicato i dati nel corso di un incontro con un gruppo di investitori. I ricavi, pari a 4,7 mld nel 1* trim, avrebbero quindi registrato un ulteriore incremento rispetto agli 11,6 mld del secondo trim. Secondo indiscrezioni dei media, Anthropic punterebbe al debutto in Borsa a metà novembre.
Taiwan Semiconductor Manufacturing ha messo a segno un altro utile da record nel terzo trimestre del 2026, superando le attese degli analisti grazie alla domanda globale di chip per l'intelligenza artificiale, che continua a crescere senza rallentamenti. L'ultima riga del conto economico ha registrato il sesto trimestre consecutivo in crescita, riportando un incremento del 68,7% a 763,1 miliardi di dollari taiwanesi, sopra i 746,34 mld previsti dagli analisti. Questo nonostante una vendita generalizzata negli indici di settore. Ieri il Nasdaq 100 ha perso oltre il 2%. Il Philadelphia Semiconductor Index ha ceduto il 4,3%, alla sesta seduta consecutiva in calo, mentre le vendite si sono estese all'Asia, con il Kospi arrivato a perdere oltre il 7%. Il sell-off è globale.
Il colosso del lusso Richemont e il rivenditore statunitense Signet Jewelers Ltd. sono in trattative per unirsi a un consorzio che si trova in una posizione privilegiata per l'acquisizione della società di estrazione di diamanti De Beers. I due gruppi sono in trattative con il Global Diamond Consortium per entrare a far parte del consorzio.
Una base di investitori sempre più ampia e internazionale, un interesse crescente per il mercato italiano e la necessità di rafforzare la collaborazione tra capitale pubblico e privato per sostenere la crescita del Paese. Sono questi i temi chiave emersi dal primo Investor Day di Cassa Depositi e Prestiti, organizzato a Milano. "Oggi abbiamo circa 550 investitori, in maniera crescente internazionali, che comprano i nostri prodotti finanziari, i nostri bond emessi sul mercato", ha sottolineato l'amministratore delegato, Dario Scannapieco, evidenziando risultati delle recenti emissioni sul mercato "molto lusinghieri" che testimoniano "una grande attenzione sull'Italia, e una migliore conoscenza di Cassa Depositi e Prestiti".
B.Cucinelli ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 374,2 milioni di euro, in crescita del 13,5% a/a a cambi costanti. Nel complesso, nei primi 9 mesi dell'anno i ricavi sono saliti del 13,3% a/a a cambi costanti a 1,1236 miliardi di euro. La società migliora la guidance 2026, ricavi visti a +12%.