Prende il via da oggi, lunedì 1 giugno, Deloitte Emea, la nuova struttura regionale che riunisce 16 organizzazioni nell’area Europa, Medio Oriente e Africa.
Saranno 14 i partner italiani che assumeranno incarichi di leadership nella nuova struttura, operativa in oltre 80 Paesi, che raggruppa 6 mila partner, 132 mila professionisti e ricavi complessivi pari a 20 miliardi di euro.
Fabio Pompei, che continuerà a ricoprire il ruolo di ceo di Deloitte Central Mediterranean (Italia, Grecia e Malta), entra nell’Emea Ceo Council, l’organo di indirizzo strategico della nuova struttura regionale.
Valeria Brambilla diventa Emea Audit & Assurance Leader e Lorenzo Cerulli Emea Innovation Leader. Entrambi entrano nel comitato esecutivo Emea.
Assumono nuovi incarichi anche: Carlo Gagliardi, Managing Partner di Deloitte Legal; per l'Audit & Assurance Alessandro Grazioli diventa Accounting and Reporting Advisory Leader e Claudio Foglio Audit & Assurance Chief Operating Officer; Bianca De Teffé Erb, AI Risk Leader; per Strategy, Risk & Transactions Advisory, Luigi Capitanio, Strategy & Business Design Offering Leader, e Francesca Tagliapietra, Risk Regulatory & Forensic Leader.
Per Technology & Transformation Luca Pirovano viene nominato Enterprise Technology & Performance Leader; Thomas Jefferies, Adobe Lead Alliance Partner; Giuseppe Malorgio, Microsoft Technology Practice Lead; Enrico Cosio, Sector Leader nell'area Consumer Products Retail, Wholesale & Distribution; Claudio Golino, Sector Leader per il Power, Utilities & Renewables.
«Una presenza così significativa di professionisti italiani ai vertici della nuova struttura Emea», dichiara Fabio Pompei, «testimonia il ruolo strategico che Deloitte Central Mediterranean ha consolidato nel creare valore, promuovere innovazione e generare nuove opportunità di crescita a livello internazionale».
In un contesto «segnato da sfide sempre più globali, dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale alle tensioni geopolitiche, operare su scala regionale permetterà a Deloitte Emea di rispondere con maggiore rapidità, visione e capacità di execution alle esigenze dei clienti, accelerando su priorità strategiche come competitività, innovazione e transizione energetica», conclude il ceo. (riproduzione riservata)