Consob: Piazza Affari ai massimi, ma il mercato si svuota
Consob: Piazza Affari ai massimi, ma il mercato si svuota
Capitalizzazione record a 1.209 miliardi e Ftse Mib migliore listino d'Europa nel semestre. Ma Consob segnala zero ipo su Euronext Milan, delisting record sull'Egm e boom degli scambi di Etf ed Etc 

di Elena Dal Maso 25/07/2026 10:00

Ftse Mib
51.802,23 6.57.41

+0,95%

Dax 30
25.099,00 23.50.43

+1,36%

Dow Jones
51.947,25 12.23.50

+0,46%

Nasdaq
24.979,56 23.50.43

-0,64%

Euro/Dollaro
1,1371 6.21.50

-0,18%

Spread
81,61 17.30.11

-0,02

Borsa Italiana corre ai massimi storici, ma continua a restringersi. È il paradosso che emerge dal Bollettino statistico dei mercati e dal rapporto Capital Markets in Italy – Mid-year update 2026 pubblicati dalla Consob. Da un lato la capitalizzazione delle società vigilate ha toccato il nuovo record di 1.209 miliardi di euro a fine giugno, in crescita del 12,3% rispetto a fine 2025 e del 27,3% su base annua. Dall'altro, il mercato continua a perdere società quotate: nessuna ipo sull'Euronext Milan nel primo semestre e un saldo negativo record di delisting sull'Euronext Growth Milan (Egm).

Il Ftse Mib ha guadagnato il 15% nei primi sei mesi del 2026, risultando il migliore tra i principali listini europei e superando il precedente massimo del marzo 2000. La performance è stata sostenuta soprattutto dal recupero del secondo trimestre (+16,6%), dopo il calo dell'1,4% registrato nei primi tre mesi dell'anno.

Società quotate scese a 416

Il numero complessivo delle società negoziate sui mercati italiani è però sceso a 416. Sul mercato principale Euronext Milan le società quotate sono diminuite da 198 a 195, mentre sull'Euronext Growth Milan sono passate da 211 a 203. Nei primi sei mesi dell'anno non si è registrata alcuna ipo sull'Euronext Milan e l'unico ingresso è stato un translisting dall'Egm.

Secondo la Consob, il rallentamento delle quotazioni riflette un cambiamento strutturale dei mercati finanziari. Una quota crescente della raccolta di capitale e della creazione di valore, soprattutto nei settori tecnologici e dell'intelligenza artificiale, avviene infatti prima dello sbarco in borsa attraverso il venture capital. Dal 2023, ricorda il rapporto, le ipo sull'Euronext Milan sono state appena quattro e le uscite dal listino hanno sistematicamente superato le nuove ammissioni.

Il boom di Etf ed Etc

Sul fronte degli scambi, invece, l'attività resta sostenuta. Il controvalore delle negoziazioni azionarie è salito a circa 519 miliardi di euro, in aumento del 18,3% rispetto al primo semestre del 2025. I titoli di Stato italiani hanno movimentato 5.905 miliardi, in lieve calo dell'1,5%, mentre Etf, Etc ed Etn hanno registrato un balzo superiore al 60%, superando i 119 miliardi di euro di controvalore scambiato. (riproduzione riservata)