Consob e Antitrust, ecco chi sono le due donne al timone (ad interim) delle Autorità
Consob e Antitrust, ecco chi sono le due donne al timone (ad interim) delle Autorità
Chiara Mosca guida la vigilanza sui mercati finanziari e Elisabetta Iossa controlla le dinamiche della concorrenza, in attesa delle nuove nomine ufficiali ai veritici dei due organismi di vigilanza. Le competenze internazionali e il percorso accademico le rendono figure autorevoli

di Silvia Valente  12/06/2026 20:35

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Due autorità con i vertici scaduti. Due processi di selezioni ancora in stallo, nonché incrociati. E due donne subentrate, automaticamente in quanto quelle con maggior esperienza, al comando, per ora ad interim. Questa in poche parole la fotografia dell’attuale situazione dei presidenti di Consob e Antitrust.

Mosca: presidente vicario di Consob

Nell’iter di selezione dei nuovi vertici della Consob c’è stata una coincidenza simbolica. Il mandato settennale di Paolo Savona alla guida della Commissione di vigilanza sui mercati finanziari è scaduto l’8 marzo, giornata internazionale dei diritti delle donne. E il timone è passato a una figura tecnica interna e femminile: Chiara Mosca. Nell’attesa della nomina ufficiale del nuovo presidente Consob, per garantire continuità all'istituzione, la guida ad interim dell’Autorità che dovrà occuparsi tra le altre cose di autorizzare il prospetto di opas di Intesa su Mps, spetta al componente con maggiore anzianità, in questo caso appunto Mosca.

Il suo ingresso come commissaria Consob risale al settembre del 2021. La formazione e l’esperienza di Mosca, che uniscono economia e diritto, la rendono un profilo autorevole nel panorama italiano della vigilanza finanziaria.

Mosca si è laureata con lode in Economia aziendale presso la Bocconi e ha successivamente conseguito un Master of Science in Law and Accounting alla London School of Economics e un dottorato di ricerca in diritto commerciale e societario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La carriera universitaria della presidente ad interim della Consob, che lavora con i colleghi di collegio Federico Cornelli, Gabriella Alemanno e Carlo Comporti, si è sviluppata interamente in Bocconi, dove ha ricoperto i ruoli di ricercatrice, lecturer, assistant professor e infine professoressa associata di diritto commerciale. Attualmente è ricercatrice al Centro Baffi-Carefin sempre presso l’Università Bocconi.

Parallelamente all’attività accademica, ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro nazionali e internazionali dedicati alla disciplina dei mercati e delle società quotate. Ricopre il ruolo di vicepresidente del Comitato Corporate Governance dell’Ocse ed è stata componente del gruppo consultivo che supporta il Corporate Finance Standing Committee dell’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

Iossa: presidente facente funzioni dell’Antitrust

L’Antitrust è una delle tante autorità che dovrà occuparsi delle autorizzazioni da rilasciare in materia di concorrenza, comprese quelle relative al risiko bancario. In attesa di conoscere la scelta dei due presidente della Camere su chi guiderà l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, è interessante conoscere il profilo di colei che guida la struttura: il presidente facente funzioni dell’Agcm è da oltre un mese Elisabetta Iossa.

La nomina in questo caso è stata automatica: alla scadenza del presidente dell’Agcm le redini passano al consigliere (questa volta consigliera) con maggiore anzianità. Iossa è così subentrata a Roberto Rustichelli in quanto componente del Collegio dell’Autorità dal febbraio del 2022 e dovrà occuparsi a breve, con l’altro componente del collegio Saverio Valentino, delle operazioni bancarie in costruzione, a cominciare dall’opas che Intesa ha lanciato sul Monte dei Paschi di Siena.

Con un’esperienza maturata tra ricerca accademica e servizio pubblico, Iossa vanta una laurea (a Napoli), un master (a York), un dottorato (di nuovo a Napoli) e una borsa post dottorato (a Bruxelles) tutte nell'ambito delle scienze economiche, mentre è stata insegnante e ricercatrice nelle principali università europee, tra cui l’Università di Liegi e la Brunel University di Londra. Ha tenuto lezioni come visiting scholar, tra le altre, alla Harvard University e all’Università Cattolica del Sacro Cuore, per poi diventare professoressa ordinaria di Economia Politica a Tor Vergata a Roma.

Negli anni ha collaborato come consulente e ricercatrice con organismi internazionali, tra cui, la Commissione europea, l’Ocse, la Banca Mondiale e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. (riproduzione riservata)