Consob, borsa ai massimi con capitalizzazione record oltre 1.000 miliardi
Consob, borsa ai massimi con capitalizzazione record oltre 1.000 miliardi
Il market cap delle prime dieci società su Euronext Milan rappresenta il 55% del totale rispetto al 37% nel 2015. Ma Piazza Affari continua a mostrare dimensioni non in linea con le potenzialità dell'economia del Paese

di Silvia Valente   03/02/2026 18:59

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Nel 2025 il mercato azionario corre e la capitalizzazione tocca in Italia il record storico di 1.077 miliardi di euro spinta dal rialzo dei valori dei listini, nonostante il numero di società quotate sul mercato regolamentato sia sceso sotto le 200 unità. È quanto emerge dal rapporto Capital Markets in Italy stilato dalla Consob.

Negli ultimi dieci anni su Euronext Milan il controvalore scambiato in un anno sul totale della capitalizzazione è passato, in media, da quasi il 100% nel 2015 all'88% nel 2025. Questo in un contesto di crescente concentrazione del mercato, dove la capitalizzazione delle prime dieci società su Euronext Milan rappresenta il 55% del totale rispetto al 37% nel 2015.

Un altro trend di lungo periodo individuato dalla Consob è che l’impatto del flusso di ammissioni e revoche sul mercato italiano dal 2010 è stato negativo per circa 96 miliardi, di cui 72 nell'ultimo quinquennio. In generale, la borsa continua a mostrare dimensioni non in linea con le potenzialità dell'economia del Paese: rappresenta solo lo 0,8% del mercato azionario mondiale, nonostante il pil italiano valga oltre il 2% di quello globale.

Crescono gli investimenti in private equity

Parallelamente in Italia, mette in evidenza la Consob, continuano a crescere gli investimenti in private equity, con un +17% nella prima metà del 2025, nonostante si registri un calo della raccolta, in linea con la netta contrazione di quella globale (-33%). Da notare inoltre che negli ultimi dieci anni le risorse messe a disposizione delle imprese italiane da parte del private equity sono state quasi il triplo dei proventi di tutte le ipo su Euronext Milan e Euronext Growth Milan.

Il 26% della ricchezza delle famiglie è in contanti e depositi

La Consob evidenzia anche un maggiore sviluppo del mercato,  grazie all'elevata ricchezza finanziaria delle famiglie italiane: 6.148 miliardi di euro a giugno 2025. Una quota rilevante di questa ricchezza (26%) è oggi rappresentata da contante e depositi: un valore significativo se confrontato con il dato degli Stati Uniti (11%), ma comunque inferiore alla media dell'area euro (32%). La porzione allocata in bond risulta superiore alla media dell'area euro (8% contro 3%), mentre il 19% è collocato in prodotti assicurativi e previdenziali, quota inferiore a quanto osservato nell'area euro (27%) e negli Stati Uniti (28%).

Va potenziato il risparmio gestito 

Eppure, segnala la Consob, l'industria domestica del risparmio gestito mostra ancora dimensioni contenute rispetto alle potenzialità dell'economia nazionale, attestandosi al 70% del pil (valore lontano dal 350% in Uk, 187% nei Paesi Bassi e 180% in Francia) e un'esposizione ancora limitata verso le azioni italiane (7% del patrimonio). Gli attivi dei fondi pensione rappresentano invece il 9% del pil, in linea con Germania e Francia, ma ancora sottodimensionati rispetto a Paesi Bassi (146%) e Svezia (51%).

Segnali positivi sul mercato dei capitali 

La Consob si è soffermata infine sull’importanza che le misure volte a favorire un maggiore sviluppo del mercato dei capitali hanno avuto, tra cui le iniziative di semplificazione dei prospetti obbligazionari condotte dalla Commissione stessa negli ultimi anni. Con il risultato che nel 2025 l'incidenza sul totale dei bond emessi da società italiane e quotati sui mercati domestici è risultata superiore al valore medio registrato nei dieci anni precedenti (14% a fronte del 3,5%). (riproduzione riservata)