Azioni, bond e immobili: i 10 consigli su come investire nel secondo semestre 2026
Azioni, bond e immobili: i 10 consigli su come investire nel secondo semestre 2026
Nonostante le tensioni in Medio Oriente i mercati emergenti restano attraenti. La Cina, con AI e semiconduttori, offre occasioni interessanti. Le raccomandazioni di Lombard Odier

di Redazione Online 13/07/2026 13:15

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Tra crisi geopolitiche, inflazione ancora superiore agli obiettivi delle banche centrali e prezzi dell’energia volatili, la seconda metà del 2026 presenta alcune incognite. In questo contesto gli esperti di Lombard Odier hanno elaborato 10 spunti da tenere in considerazione per investire.

1. Il ritorno dei mercati emergenti

Il conflitto in Medio Oriente ha temporaneamente penalizzato gli attivi dei mercati emergenti, senza tuttavia comprometterne l’attrattività. Le valutazioni sono infatti inferiori rispetto a quelle dei mercati sviluppati e il calo del prezzo del greggio dovrebbe sostenere soprattutto i Paesi emergenti importatori di energia.

2. Finanziari e ciclici selezionati

Con il raffreddamento dei prezzi dell’energia gli esperti si aspettano che la crescita degli utili si estenda oltre il settore tecnologico coinvolgendo una platea più ampia di comparti ciclici, molti dei quali hanno risentito dello shock energetico. A questi si aggiunge il settore finanziario, sostenuto da una solida crescita degli utili, un’elevata capacità di remunerare gli azionisti e tassi di interesse ancora elevati.  

3. L’opportunità della Cina

Negli ultimi mesi il mercato azionario cinese ha registrato una performance inferiore rispetto agli altri mercati emergenti. Tuttavia, gli esperti sostengono che possa offrire buone occasioni affiancando ai mercati offshore le azioni quotate sul mercato domestico, per un’esposizione più diretta agli investimenti nelle infrastrutture per l’AI e nella produzione di semiconduttori.

4. Azioni di qualità con dividendi interessanti

Nei mercati sviluppati il suggerimento è guardare a società di qualità che distribuiscono dividendi e offrono flussi di cassa interessanti, con una volatilità generalmente inferiore rispetto al mercato nel suo complesso.

Queste società sono presenti in diversi settori tra cui finanza, energia, industria, sanità, beni di consumo di base, utility e immobiliare. 

5. Il recupero delle small cap

Le società a piccola capitalizzazione hanno registrato una significativa ripresa nella seconda metà del 2025 grazie all’allentamento della politica monetaria, al miglioramento delle revisioni sugli utili e alla ripresa degli investimenti. In questo comparto, è la tesi di Lombard Odier, si possono trovare valutazioni ancora interessanti.

Queste società hanno rallentato dopo lo scoppio della guerra ma gli esperti si aspettano una ripresa, favorita dall'ampliamento della crescita ai comparti ciclici e da un'accelerazione degli utili. Storicamente le small cap tendono a guidare le fasi di ripresa degli utili societari. 

6. Titoli di Stato ad alto rendimento

In un contesto in cui gli spread creditizi, ossia il premio al rendimento offerto dalle obbligazioni societarie rispetto ai titoli di Stato, si mantengono su livelli storicamente contenuti, alcuni titoli governativi ad alto rendimento continuano a offrire interessanti opportunità. I Gilt britannici decennali, ad esempio, dal momento che la Bank of England dovrebbe ridurre i tassi d'interesse nel 2027 mantenendoli invece fermi nel 2026. 

7. Obbligazioni convertibili

Le obbligazioni convertibili combinano le caratteristiche di un bond con un’opzione di conversione in azioni. Questa struttura offre una protezione parziale nelle fasi di ribasso grazie alla componente obbligazionaria, consentendo al tempo stesso di partecipare ai rialzi dei mercati azionari con la componente azionaria. Il mercato globale delle convertibili presenta una significativa esposizione all'area Asia-Pacifico e a comparti quali utility, immobiliare e materiali. 

8. Immobiliare svizzero

Per gli investitori che hanno come valuta di riferimento il franco svizzero, il mercato immobiliare continua a rappresentare un'interessante fonte alternativa di rendimento. Anche grazie alle attese che Banca Nazionale Svizzera mantenga invariati i tassi d'interesse nel corso dell'anno.

9. Hedge fund e private equity

Per rafforzare la diversificazione si può inserire un'esposizione agli hedge fund e al private equity. Tra gli hedge fund Lombard Odier preferisce le strategie focalizzate su operazioni societarie, come quelle event-driven, e quelle che sfruttano le inefficienze di prezzo dei mercati azionari.

Sul private equity la predilezione va a investimenti in società di medie dimensioni, acquistate a valutazioni interessanti, con un ricorso alla leva finanziaria inferiore rispetto alle operazioni di buyout di grandi dimensioni e con un focus sul miglioramento operativo.

10. Valute con solidi fondamentali domestici

Infine, sul fronte valutario la scelta cade su valute che presentano valutazioni interessanti e solidi fattori di sostegno a livello domestico: il dollaro statunitense, il dollaro australiano e lo yuan cinese. Tra le valute dei mercati emergenti il rand sudafricano e il real brasiliano. (riproduzione riservata)