Coima ha riempito il portafoglio di nuove risorse finanziarie. Secondo quanto MF-Milano Finanza può anticipare, negli ultimi sei mesi la sgr guidata dal fondatore e ceo Manfredi Catella ha raccolto oltre un miliardo di euro di finanziamenti con diversi pool di istituti bancari.
Con il nuovo miliardo di risorse, ora i veicoli gestiti da Coima hanno attivi finanziamenti per 3,8 miliardi, con una platea sempre più ampia degli istituti di credito nazionali e internazionali coinvolti. Tra le nuove banche che hanno partecipato a operazioni di finanziamento con Coima spiccano Bcc Milano e Caixa Bank.
La fetta più importante della raccolta è arrivata nel mese di dicembre, con per un totale di circa 450 milioni a supporto di nuove acquisizioni e di rifinanziamento di asset già in portafoglio, sia in fase di stabilizzazione sia con finanziamenti in scadenza. Tra le nuove operazioni finanziate con le linee stipulate sul finire dello scorso anno spiccano gli immobili situati in via Carcani 61 a Roma e in via Paleocapa 7 a Milano.
«Nel contesto di un mercato del credito bancario sempre più selettivo, Coima prosegue nella crescita del proprio ruolo fiduciario con il sistema bancario nazionale e internazionale, anche attraverso collaborazioni industriali nel settore dei real asset», commenta Fulvio Di Gilio, cfo del gruppo Coima. Le nuove linee per oltre un miliardo sono una «conferma della fiducia degli istituti di credito nella qualità dei nostri asset e nelle nostre competenze operative», conclude Di Gilio.
Grande attenzione è posta sulla sostenibilità dei progetti, tanto che oggi il 48% dei 3,8 miliardi dei finanziamenti attivati dalla sgr di Catella è rappresentato da sustainability linked loan e green loan. Una percentuale aumentata anche grazie ai 450 milioni di risorse raccolte a fine anno scorso. Forte delle caratteristiche degli asset oggetto delle ultime operazioni, infatti, oltre il 50% delle linee di dicembre 2025 è stata strutturata come green loan o sustainability-linked loan, confermando così la volontà di Coima di integrare nei processi finanziari i criteri esg.
In dettaglio, i green loan sono stati usati per finanziare asset già allineati alla tassonomia Ue o per supportare interventi mirati a raggiungerne l’allineamento, con un focus particolare sulle elevate prestazioni energetiche degli edifici e sul rispetto dei criteri ambientali previsti dalla normativa europea. I sustainability-linked loan, invece, hanno sostenuto progetti di riqualificazione per migliorare le performance ambientali degli immobili, con l’obiettivo di eliminare progressivamente i combustibili fossili, di efficientarli energeticamente lavorando sull’involucro, sui sistemi di ventilazione, riscaldamento e condizionamento e sull’integrazione di fonti rinnovabili onsite.
Tra le principali operazioni del 2025 si segnala il finanziamento green da 220 milioni di Pirelli 35, immobile direzionale multitenant oggetto di una riqualificazione conclusa a giugno 2024, realizzato con il coinvolgimento di BayernLb, Caixa Bank e Unicredit. Inoltre spicca il finanziamento sustainability linked loan da 120 milioni del fondo Core I, dotato di un portafoglio composto da sette immobili tra Milano e a Roma. La cifra è stata sottoscritta interamente da Credit Agricole e Ing. (riproduzione riservata)