Citadel aumenta del 700% la sua quota in Ferrari e del 6.470% in Zegna
Citadel aumenta del 700% la sua quota in Ferrari e del 6.470% in Zegna
L'investimento azionario nel Cavallino balza da 14,32 a oltre 114 milioni di dollari, mentre quello in Zegna esplode a 14,54 milioni dai 175.000 dollari del terzo trimestre. Inserite in portafoglio 1,7 milioni dollari di adr Eni e ridotta del 43% esposizione su Leonardo. In aumento quota su Stm 

di Mario Olivari 19/02/2026 21:40

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Il fondo Citadel spinge sul lusso e incrementa alcune delle proprie scommesse sui titoli italiani del settore. In particolare, secondo quanto emerge dal Form 13F relativo al quarto trimestre 2025 dell’hedge fund guidato da Ken Griffin, documento depositato il 17 febbraio scorso presso la Sec (la Consob americana) ha moltiplicato per otto la scommessa azionaria su Ferrari e addirittura di 65 volte quella su Ermenegildo Zegna. Inoltre ha iniziato a selezionare piccole scommesse sul comparto energetico e ad adottare un approccio tattico misto sull’industria italiana.

L’investimento in Ferrari cresce del 700% a 114 milioni di dollari

Tra il 31 settembre e il 31 dicembre scorsi il fondo speculativo ha aumentato l’investimento nel Cavallino di circa il 700%, portando il valore della quota da 14,32 a oltre 114 milioni di dollari. Il controvalore della posizione - pari al 90,5% dell’esposizione complessiva sull’Italia - è cresciuto così del 323% rispetto ai quasi 27 milioni di dollari del primo trimestre e del 451% dai circa 20,7 milioni del secondo.

Il fondo ha anche acquistato nel quarto trimestre 236.200 opzioni call e 376.500 opzioni put, incrementando l’esposizione in derivati a 378,92 milioni di dollari.

In parallelo, il 19 febbraio, il cda Ferrari ha detto che proporrà all’assemblea dei soci un dividendo di 3,615 euro per azione, in crescita di circa il 21% su base annua, per una distribuzione complessiva di circa 640 milioni.

Citadel punta forte sul lusso, incrementa semiconduttori e alleggerisce difesa 

Citadel ha puntato forte sul lusso italiano e ha aumentato del 6.470% l’investimento su Ermengildo Zegna, incrementando il valore della quota azionaria a circa 14,54 milioni dai 175.000 dollari del terzo trimestre. Il fondo speculativo ha inoltre aperto una finestra sull’energia italiana, inserendo in portafoglio 1,7 milioni dollari nelle adr Eni e proteggendosi con opzioni (put e call) per più di 2,87 milioni.

Su difesa e semiconduttori scelte contrapposte: il controvalore complessivo di Leonardo Drs è diminuito del 43%, da 25,3 a 14,4 milioni di dollari, con tagli su azioni (-34%), call (-49%) e put (-63%). Al contrario su StMicroelectronics l’esposizione è salita del 31%, da 49 a 64,2 milioni: +464 mila azioni (+33%) e un rafforzamento delle put a 20,2 milioni (+48%), quasi in equilibrio con l’equity. (riproduzione riservata)