L’Asia chiude la settimana, venerdì 24 aprile, in maniera contrastata mentre la guerra in Iran prosegue. Alle ore 7:30 italiane, il Nikkei sale dello 0,8%, Hong Kong cede lo 0,2% e Shanghai lo 0,7%. I prezzi del petrolio restano alti, il Wti scambia a 95,8 dollari, il Brent a 105,3 mentre i futures sul Nasdaq tornano positivi (+0,5%).
L’inflazione annua in Giappone è salita all’1,5% a marzo 2026, rispetto all’1,3% di febbraio con i costi dei trasporti in aumento a causa delle tensioni in Medio Oriente. L’inflazione core è cresciuta all’1,8% dall’1,6%, ma è rimasta per il secondo mese sotto il target del 2% della banca centrale.
Il cessate il fuoco tra Israele e Libano sarà esteso per tre settimane, ha dichiarato Donald Trump. Il presidente statunitense ha scritto su Truth che un incontro con rappresentanti di alto livello dei due Paesi «è andato molto bene!».
Trump ha partecipato alla riunione nello Studio Ovale insieme a diversi esponenti dell’amministrazione Usa, tra cui il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, l’ambasciatore in Israele Mike Huckabee e l’ambasciatore in Libano Michel Issa.
La portaerei USS George HW Bush è arrivata in Medio Oriente, mentre Washington rafforza la propria presenza militare nell’area. La nave si trova nell’Oceano Indiano, ha riferito giovedì il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un post su X. La portaerei sarà affiancata da tre cacciatorpediniere, portando così a tre i gruppi navali d’attacco e aggiungendo 5.000 militari nella regione: si tratta del più grande dispiegamento navale dal 2004.
Il Centcom ha inoltre reso noto in un altro post che le forze statunitensi hanno reindirizzato 33 imbarcazioni dall’inizio del blocco contro l’Iran.
Trump ha affermato che gli Stati Uniti non utilizzeranno armi nucleari contro l’Iran. «Perché dovrei usare un’arma nucleare quando li abbiamo già decimati?», ha detto il presidente alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda sull’eventuale uso di un’arma atomica contro il regime iraniano. All’inizio del mese, Trump aveva minacciato che l’Iran avrebbe potuto essere «annientato in una sola notte», avvertendo che un attacco poteva essere imminente, senza però poi dare seguito alle minacce. (riproduzione riservata)