Cina e Asia volatili in attesa del giorno della liberazione dei dazi Usa. Corre l’oro, giù i futures
Cina e Asia volatili in attesa del giorno della liberazione dei dazi Usa. Corre l’oro, giù i futures
Il governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, ha avvertito che i dazi Usa potrebbero avere un impatto significativo sul commercio globale.  Quelli sulle auto colpiranno duramente Toyota

di Elena Dal Maso 02/04/2025 08:00

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Mercati volatili in Asia, mercoledì 2 aprile, in attesa dell’annuncio di Donald Trump sulla politica generale legata ai dazi. Alle ore 7:30 italiane, il Nikkei sale dello 0,3%, Hong Kong e Shanghai sono sotto la parità, mentre l’oro si riavvicina ai massimi a142 dollari per oncia. I futures sul Nasdaq sono per ora in calo (-0,13%).

Sebbene i mercati rimarranno probabilmente volatili nel breve termine, gli analisti di Ubs prevedono che il flusso di notizie diventi «più positivo» nella seconda metà dell'anno. «Pensiamo che gli investitori possano sfruttare le oscillazioni del mercato per costruire un'esposizione di lungo periodo. Dovrebbero approfittare delle correzioni per acquistare azioni Usa e società esposte all'intelligenza artificiale», ha scritto la banca d'investimento svizzera in una nota.

BoJ: i dazi Usa potrebbero avere un forte impatto sul commercio

Il governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, ha avvertito che i dazi Usa potrebbero avere un impatto significativo sul commercio globale. Intervenendo davanti al parlamento, Ueda ha espresso preoccupazione in vista dell’introduzione dei dazi reciproci annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il 2 aprile, seguiti dai dazi sulle auto previsti per il 3 aprile.

In Asia, gli esperti ritengono che i produttori automobilistici giapponesi subiranno le maggiori ripercussioni, a partire da Toyota.

L’oro tocca nuovi massimi

Il prezzo dell'oro è salito sopra i 3.142 dollari l'oncia mercoledì, avvicinandosi ai massimi storici raggiunti nella sessione precedente. Il rialzo è stato alimentato dall'avversione al rischio, con i mercati in attesa dell’introduzione di nuovi dazi che potrebbero intensificare le tensioni commerciali globali.

La Casa Bianca non ha ancora rivelato i dettagli sull'entità delle misure, ma ha confermato che entreranno in vigore immediatamente dopo l'annuncio. Inoltre, il presidente Trump ha lasciato intendere che i dazi coinvolgeranno numerosi Paesi, aumentando le preoccupazioni per possibili ripercussioni economiche su larga scala.

Il prezzo dell'oro è stato sostenuto anche dalle aspettative di tagli ai tassi, dagli acquisti delle banche centrali e dalla forte domanda di Etf. Solo nell'ultima settimana, l’Etf cinese sul metallo giallo ha aggiunto 233.000 once di oro nominale.

Nel frattempo, gli ultimi dati macroeconomici statunitensi hanno mostrato segnali di debolezza nel mercato del lavoro e nel settore manifatturiero. Gli investitori restano ora concentrati sui salari non agricoli di venerdì, che potrebbe offrire ulteriori indicazioni sulla traiettoria dei tassi della Federal Reserve. (riproduzione riservata)