Nexi, Cdp Equity pronta a salire fino al 29,9%, ecco come. Il punto degli analisti
Nexi, Cdp Equity pronta a salire fino al 29,9%, ecco come. Il punto degli analisti
Per Cdp Equity, Nexi è un asset strategico che potrà giocare un ruolo chiave nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica per la digitalizzazione della moneta

di Elena Dal Maso 25/05/2026 07:55

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Il cda di Cdp Equity, sotto da guida del ceo Fabio Barchiesi, riunitosi domenica, ha deliberato la possibilità di incrementare la partecipazione in Nexi entro il limite massimo del 29,9% (dal 19,14% attuale). Il primo azionista di Nexi è il fondo Hellman & Friedman con il 22,23%, il flottante è alto (58,6%).

Come salire in Nexi

La controllata del Mef ha quindi deliberato la sottoscrizione di contratti derivati fino all’8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni, una volta ottenute le autorizzazioni. Inoltre, la partecipazione potrà essere aumentata anche attraverso acquisti diretti.

Opa esclusa

Cdp Equity precisa nella nota ai mercati che non intende lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Nexi. Questa operazione, spiega la società pubblica di investimento, «testimonia l’apprezzamento» per Nexi». Cdp Equity crede in una «forte evoluzione innovativa e industriale – Nexi già oggi processa 1.800 miliardi di euro di transazioni digitali in oltre 25 Paesi – che potrà giocare un ruolo chiave nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica a supporto della digitalizzazione della moneta». L’aumento della partecipazione conferma la volontà di sostenere il gruppo dei pagamenti in questo percorso e «favorirà inoltre una maggiore stabilità dell’azionariato sostenendo la strategia industriale di lungo periodo».

Gli analisti

Gli analisti di una Sim milanese scrivono lunedì che la notizia rafforza la narrativa di Cdp come azionista strategico di lungo periodo e conferma la «rilevanza sistemica dell'asset nel perimetro italiano dei pagamenti» dopo l'uscita degli altri fondi di private equity e la riduzione dell'overhang tecnico. La salita di Cdp verso il 29,9% stabilizza l'azionariato e può offrire supporto al titolo «anche alla luce del posizionamento short ancora elevato». Allo stesso tempo la precisazione sull'assenza di intenzioni di lanciare un'opa «riduce la lettura speculativa immediata», il messaggio appare più di presidio strategico e governance che di operazione straordinaria. Di conseguenza, i rumors di opa e delisting da parte di operatori di private equity perdono oea consistenza e sono «sostanzialmente da escludere» dato il «rafforzamento del presidio pubblico e istituzionale sull'asset». Per gli analisti, l'operazione contribuisce quindi a definire l'attuale livello del titolo come un «floor credibile» ritenendo rendendo meno probabile uno scenario di disinteresse istituzionale verso Nexi.

Gli advisor

Edp Equity è stata assistita da Mediobanca, JP Morgan e PricewaterhouseCoopers in qualità di advisor finanziari e Hogan Lovells in qualità di advisor legale. (riproduzione riservata)