Cda Ferretti, la ceca Kkcg candida il ceo Alberto Galassi. C’è anche Piero Ferrari. Weichai potrebbe indicare il bulgaro Stassi Anastassov come ad
Cda Ferretti, la ceca Kkcg candida il ceo Alberto Galassi. C’è anche Piero Ferrari. Weichai potrebbe indicare il bulgaro Stassi Anastassov come ad
I cechi presentano la lista per il rinnovo del board in vista dell’assemblea del 14 maggio. Entrano anche Piero Ferrari, Stefano Domenicali e Bader Al-Kharafi. Il socio di maggioranza non candida italiani in ruoli esecutivi e non indica il ceo

di Nicola Carosielli 20/04/2026 08:30

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Si scoprono le carte per il controllo di Ferretti, il gruppo degli yacht di lusso controllato dai cinesi di Weichai.  Il gruppo ceco Kkcg Maritime alza il pressing su Ferretti con la propria lista di candidati per il rinnovo del cda, in vista dell’assemblea degli azionisti convocata per il 14 maggio 2026, indicando come amministratore delegato l’attuale ceo, Alberto Galassi, e come membro non esecutivo Piero Ferrari.

La mossa arriva dopo la recente opa volontaria parziale che ha portato il gruppo ceco al 23,23% del capitale della società della nautica di lusso. L’obiettivo dichiarato dell’azionista è assumere un ruolo «più attivo e costruttivo» nel percorso di sviluppo del gruppo, con una proposta che punta da un lato alla continuità manageriale e dall’altro al rafforzamento della governance. In tarda mattinata dovrebbe invece essere comunicata quella del socio di maggioranza, ovvero i cinesi di Weichai.

Komárek indicato presidente, Galassi resta al timone

In particolare, nella lista presentata da Kkcg Maritime, Karel Komárek, fondatore e presidente di Kkcg, viene indicato come candidato presidente del cda. Per la guida operativa, invece, è prevista come detto la conferma di Alberto Galassi nel ruolo di amministratore delegato e consigliere esecutivo. Secondo quanto spiegato dal socio, la permanenza di Galassi garantirebbe stabilità gestionale e continuità in una fase ritenuta cruciale per la crescita internazionale del gruppo.

Una lista con nomi di peso

Tra i candidati figurano diversi profili di rilievo internazionale. Nella componente non esecutiva compaiono Katarína Kohlmayer, cfo di Kkcg Group, Piero Ferrari, vicepresidente di Ferrari, Bader Al-Kharafi, ceo di Zain Group e azionista di minoranza di Ferretti, oltre a Kamil Zeman di Kkcg Maritime. Per la quota indipendente sono stati indicati Stefano Domenicali, presidente e ceo di Formula 1 già oggi consigliere indipendente di Ferretti, Zuzana Prokopcová, Jane Townsend e Francesca Filippini Pinto.

Focus su m&a e consolidamento del settore

Kkcg Maritime sottolinea che la squadra proposta combina competenze in materia di fusioni e acquisizioni, allocazione del capitale, mercati finanziari e governance internazionale. Un profilo coerente, secondo il socio, con l’attuale fase del comparto nautico europeo, dove potrebbero aprirsi opportunità di consolidamento industriale. Per Kkcg infatti Ferretti è una società con «brand eccellenti e management solido», da valorizzare ulteriormente attraverso un’accelerazione strategica e un cda maggiormente orientato alla creazione di valore di lungo periodo.

Presentata anche la lista per il collegio sindacale

Parallelamente, Kkcg Maritime ha depositato anche una propria lista di candidati per il collegio sindacale. Tutte le liste presentate dagli azionisti saranno pubblicate da Ferretti entro il 23 aprile, mentre la decisione finale spetterà all’assemblea del 14 maggio.

Galassi: focalizzato sulla nostra strategia

«Ferretti è un gruppo dai fondamentali solidi, con brand straordinari e management di comprovata esperienza», ha dichiarato Komárek, spiegando che la lista è costruita su due priorità: continuità della leadership con Galassi e rafforzamento della governance. Dal canto suo, Galassi ha sottolineato che il suo impegno «resta focalizzato sull’esecuzione della nostra strategia, al servizio dei nostri clienti e alla guida della prossima fase di crescita del gruppo, nell’interesse di tutti gli stakeholder e dei futuri investitori della società». «La continuità della leadership, sostenuta da un cda costruttivo, sarà essenziale per garantire il proseguimento di tali progressi», ha concluso. 

Le scelte di Weichai

Diversamente da Kkcg, l’azionista di maggioranza Weichai ha scelto di schierare una lista che prevede solo tre italiani (Federica Marchionni, Donatella Sciuto e Marina Berlinghieri) come membri non esecutivi e indipendenti. Ma soprattutto di non indicare alcun membro come ceo, anche se da quanto starebbe circolando, l’azionista di maggioranza penserebbe al bulgaro Stassi Anastassov. Il cinese Tan Ning è candidato alla presidenza, seguono poi Patrick Sun, Zhang XiaomeiXinjiang, Jin ZhaoShandong e Zhu Yi. (riproduzione riservata)