Il richiamo non è esplicito, ma il riferimento potrebbe riguardare anche l’Italia. Presentando il pacchetto di primavera del semestre europeo nelle commissioni Lavoro e Affari Economici del Parlamento europeo, Valdis Dombrovskis ha puntato il dito contro le misure contro il caro-energia adottate da alcuni Stati che al posto di ridurre la domanda, la sostenerla.
«Le misure a sostegno delle famiglie e delle imprese devono essere temporanee e mirate e non dovrebbero aumentare la domanda aggregata di combustibili fossili. Purtroppo, la maggior parte delle misure attualmente in vigore non rispetta questi criteri», ha detto Dombrovskis in audizione. «Molte di queste dovrebbero scadere a breve e, a mio avviso, non dovrebbero essere prorogate».
Parole che chiamano in causa il taglio delle accise sui carburanti, prorogato per cinque volte dal governo di Giorgia Meloni, e in passato già criticato dallo stesso Dombrovskis. La misura è infatti destinata a scadere presto: secondo quanto si legge nel decreto del Mef, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’8 giugno scorso, la misura è in vigore fino al 3 luglio. Nel dettaglio, la misura riduce le accise sulla benzina e sul gasolio di 5 centesimi.
Martedì 23 giugno si è registrato il quattordicesimo giorno consecutivo di ribassi alle pompe: il prezzo medio dei carburanti in modalità self service ha toccato il valore di 1,82 euro/litro per la benzina e di 1,92 euro/litro per il gasolio. La misura è però anche costata al governo, fin ora, circa 1,5 miliardi di euro. Motivo per cui, anche grazie all’attenuarsi della crisi nello Stretto di Hormuz, l’esecutivo potrebbe decidere di non prorogare la misura.
«Sebbene l’economia europea abbia dimostrato resilienza di fronte a crisi successive, dobbiamo rafforzare la competitività dell’Europa, garantire prosperità a lungo termine e preservare l’autonomia strategica», ha osservato il commissario europeo per l’Economia e la Produttività. «Per raggiungere questo obiettivo, il tasso di crescita dell’Europa deve aumentare in modo strutturale». (riproduzione riservata)