L’immobiliarista Francesco Gaetano Caltagirone vara un mini-riassetto nella sua galassia societaria
L’immobiliarista Francesco Gaetano Caltagirone vara un mini-riassetto nella sua galassia societaria
Il costruttore accorcia la catena societaria sotto la cassaforte Fgc fondendo in Fincal le scatole VM 2006 e Ind 2004

di di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri 13/10/2026 22:00

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Il costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone manda in soffitta la subholding delle grandi partite finanziarie degli ultimi quattro anni, da Generali a Mediobanca.
 

Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, sta per sparire dalla vasta ragnatela di scatole della galassia societaria Caltagirone VM 2006, che verrà fusa nella controllante Fincal. L’incorporazione fa parte di una razionalizzazione più ampia in cui, probabilmente per recuperare efficienza, l’imprenditore capitolino, che opera nel real estate, nelle costruzioni, nel cemento e nell’editoria, ha deciso di fondere al piano di sopra anche il veicolo Ind 2004.

I dettagli del patrimonio e delle partecipazioni di VM

Con un patrimonio netto di quasi 680 milioni e 58 milioni di profitti, VM ha partecipazioni iscritte per complessivi 874 milioni, con portafoglio che comprende il 2% di Generali, l’1,4% di Montepaschi, oltre all’8,37% di Class Editori, gruppo che edita questo giornale. Fra gli attivi c’è anche l’1% della romana Banca del Fucino.

Questi asset andranno ad affiancarsi alle quote già detenute direttamente in Fincal, che è il veicolo con cui quest’estate Caltagirone ha messo a segno un blitz nella governance di Acea: oltre ai pacchetti nel Leone (1,63%) e in Rocca Salimbeni (1,1%), ci sono il 3,2% della multiutility capitolina, il 49,9% di Fabrica Immobiliare e lo 0,38% della quotata Caltagirone spa. Completano il portafoglio gli investimenti nel Fondo Apple e in Nextalia Private Equity.

Al termine delle operazioni Fincal – che ha un patrimonio netto di 1,26 miliardi e nel 2025 ha realizzato 173 milioni di profitti – si ritroverà un portafoglio partecipazioni del valore contabile di circa 1,9 miliardi di euro.

Nella complessa galassia societaria dell’immobiliarista, Fincal si posiziona subito al piano di sotto delle grandi holding di famiglia: il 98% del capitale è di Finanziaria Italia e il restante 2% è detenuto invece da Fgc e Hgc. Lo scorso anno l’83enne imprenditore aveva fuso Caltafin in Finanziaria Italia, snodo da cui si dipana l’intera galassia Caltagirone, che comprende circa 130 società. (riproduzione riservata)