Btp Valore, torna il Paperone dei titoli di Stato: piazzato un maxi-ordine da 10 milioni
Btp Valore, torna il Paperone dei titoli di Stato: piazzato un maxi-ordine da 10 milioni
Il ticket monstre è stato investito nel titolo tradizionale con cedole. Ma anche per il Btp Insieme con cedolone unico c’è chi ha investito 7,5 milioni in un colpo solo

di Marco Capponi 21/10/2026 10:00

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Btp Valore nuovo, vecchie abitudini. Anche per il nuovo, doppio titolo di Stato in fase di collocamento non stanno mancando i maxi-ordini milionari. Paperoni del debito pubblico che, nell’ambito di una pianificazione finanziaria con il proprio private banker o in autonomia, scelgono di allocare una parte del proprio patrimonio in questi titoli di Stato speciali.

D’altronde le condizioni di mercato di questi titoli quinquennali (4,1% il rendimento effettivo a scadenza lordo annuo, 3,6% il netto) sono migliori rispetto ai Btp equivalenti a tasso fisso sul mercato secondario. Ragion per cui anche molti milionari itlaiani stanno optando per queste obbligazioni, tentati dal flusso cedolare o dal maxi-rimborso a scadenza del Btp Valore Insieme.

Un singolo ordine da 10 milioni

Va da sé che il titolo più gettonato per i grandi patrimoni - anche nelle intenzioni del ministero dell’Economia - è quello tradizionale, che prevede il pagamento di cedole crescenti trimestrali secondo un meccanismo di step-up. 

E così nella giornata di lunedì 19 ottobre, la prima di collocamento (chiusa con 4,6 miliardi di ordini totali per i due titoli) è arrivato anche un ticket monstre da 10 milioni di euro. Ma quanto incasserà in concreto questo Paperone dei titoli di Stato?

Considerando le cedole crescenti, nei primi due anni il Btp genererà annualmente cedole lorde di 370.000 euro (323.750 al netto della tassazione al 12,5%, vale a dire 80.937,50 a trimestre). Si passerà poi alla cedola del 4,1% per il terzo e quarto anno: 410.000 euro di incasso lordo annuo, 358.750 al netto dell’imposizione fiscale, 89.687,50 nei conti correnti ogni quattro mesi.

E per finire, la cedola del 4,7% dell’ultimo anno, che genererà un incasso lordo di 470.000 euro, 411.250 al netto della tassazione, 102.812,50 ogni trimestre. In totale, il Btp Valore distribuirà nel corso della sua vita quasi 1,8 milioni di euro, che potranno essere utilizzati per spese correnti come flusso di cassa o potranno essere reinvestiti.

Btp Valore Insieme: un ticket da 7,5 milioni

Ma i milionari del debito pubblico si sono rivolti anche al Btp Valore Insieme, uno strumento pensato principalmente per chi non ha la necessità di incassare cedole periodiche e preferisce posticipare l’incasso alla fine della vita del bond, seppur tollerando il rischio di una maggiore volatilità sul mercato secondario laddove si trovasse costretto a rivendere il titolo.

Anche per il Btp Insieme non sono però mancati ordini di un certo importo: uno in particolare, martedì 21 ottobre, ha raggiunto quota 7,5 milioni di euro.

In questo caso allo scadere dell’obbligazione nel 2031 il Paperone riceverà indietro il capitale più 1.668.750 euro di interessi lordi, che diventeranno 1.460.156,25 una volta che saranno stati decurtati della tassazione.

L’importo è proporzionalmente più elevato (1,46 milioni su un investimento di 7,5 rispetto agli 1,8 di guadagno ottenuti dal sottoscrittore del Btp Valore classico a fronte però di un investimento di 10 milioni), ma del resto si tratta di un gap messo in conto dal Tesoro per rendere attraente anche il Btp Valore Insieme: i sottoscrittori di quest'ultimo riceveranno infatti una extra-compensazione per l’impossibilità di reinvestire le cedole. Un modo, ha spiegato via XX Settembre prima del collocamento, per garantire condizioni finanziarie equivalenti a entrambi i titoli. (riproduzione riservata)