Ecco l’identikit dei milionari che comprano Btp. Le emissioni speciali? Modello per tutta Europa. Parla Pietroluongo (Mts)
Ecco l’identikit dei milionari che comprano Btp. Le emissioni speciali? Modello per tutta Europa. Parla Pietroluongo (Mts)
Il direttore generale della piattaforma per la contrattazione all’ingrosso dei titoli di Stato passa ai raggi X il collocamento in corso

di Marco Capponi 22/10/2026 16:05

Ftse Mib
48.383,66 17.40.00

-2,54%

Dax 30
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Euro/Dollaro
1,1220 21.18.37

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Spread
124,97 17.29.40

+8,85

Il doppio collocamento di Btp Valore sta per arrivare alle battute conclusive. La raccolta, che nei primi tre giorni è stata superiore ai 12 miliardi di euro, è stata fin qui robusta e ha coinvolto più di 400 mila risparmiatori tricolore.

Il grosso della domanda è stato diretto al Btp Valore tradizionale con cedole crescenti (e pagate trimestralmente) secondo un meccanismo di step-up, ma anche il nuovo Btp Valore Insieme con cedola unica finale del 22,25% ha riscosso un certo interesse, seppur con importi medi più contenuti.

Ma come sta vivendo questo collocamento chi lo segue dalla regia operativa. Milano Finanza ne ha parlato con Ciro Pietroluongo, direttore generale di Mts, la piattaforma di Borsa Italiana (gruppo Euronext) per la contrattazione all’ingrosso dei titoli di Stato.

Domanda. Pietroluongo, la domanda di questo doppio Btp Valore è stata fin qui elevata, seppur in lieve calo rispetto alle precedenti emissioni. 

Risposta. La domanda è alta e rilevante, e conferma che, di nuovo, il Tesoro ha intercettato il momento giusto e individuato una struttura efficace per i due titoli. Le funzioni dei due Btp sono diverse: per l’uso che si dovrà fare del Btp Valore Insieme i risultati sono ampiamente soddisfacenti. Invece il titolo con cedole trimestrali invece è un modello consolidato, classico, ormai consolidato anche nella percezione degli investitori. E la risposta è molto robusta.

D. Anche il ticket medio è un po’ più basso rispetto ai precedenti collocamenti, poco più di 30 mila euro contro i 32-33 mila dei tre ultimi collocamenti. Avete individuato un motivo?

R. L’abbassamento del ticket medio indica semplicemente che in questa tornata si stanno approcciando investitori retail con specificità diverse rispetto al passato. Non vediamo però uno schema effettivo nell’abbassamento del taglio medio.

D. Eppure non mancano gli ordini milionari. Sul Btp Valore tradizionale ce ne è stato addirittura uno da 10 milioni di euro, sul Btp Valore Insieme uno da 7,5 milioni. Chi sono questi Paperoni del debito pubblico?

R. Per la tipologia di titolo che è questo Btp Valore gli importi molto rilevanti riguardano in genere interventi di piccoli imprenditori che, per esempio, devono programmare scadenze sui pagamenti.

D. Alcuni analisti hanno individuato un legame tra successo di questi collocamenti per il retail e possibilità di un abbassamento dello spread. Cosa ne pensa?

R. I risultati di queste emissioni di per sé non hanno particolari effetti sugli spread. Hanno però sicuramente un valore positivo sulla generale percezione del sistema finanziario italiano, perché rafforzano il clima di fiducia dei risparmiatori nei confronti dell’emittente pubblico.

D. I Btp speciali sono un modello tutto italiano. Esiste la possibilità di esportarlo nei mercati esteri?

R. Queste emissioni sono una peculiarità italiana, ma nelle nostre attività internazionali suggeriamo spesso ad altri emittenti di dialogare con i loro privati cittadini. È un modello vincente e sicuramente esportabile.

D. Una suggestione. E se le cedole del Btp Valore tradizionale venissero reinvestite in economia reale, e quindi in borsa?

R. Che le cedole vengano reinvestite in borsa, quindi in economia reale, sarebbe sicuramente qualcosa di molto positivo. Di risparmio in Italia ce ne è per tutti, la massa di risparmio in Italia è fortissima.

D. Dall’inizio del collocamento i rendimenti obbligazionari sono un po’ saliti (il quinquennale si muove intorno al 4,05%, ndr). Possibile che le cedole vengano aumentate al termine dell’emissione?

R. I lievi rialzi dei tassi sulla scadenza che si registrano sul mercato in questi giorni non sembrano al momento tali da portare a una revisione al rialzo delle cedole. (riproduzione riservata)