Ultime ore di collocamento per il doppio Btp Valore quinquennale del Mef, la cui emissione finirà oggi, venerdì 23 ottobre, alle ore 13. L’attenzione degli investitori è però tutta rivolta a quello che succederà dopo il gong finale, quando il Tesoro sarà chiamato a comunicare i tassi finali dei due titoli di Stato, potendo confermare o ritoccare (ma solo al rialzo) quelli comunicati al mercato alla vigilia del collocamento.
I tassi minimi garantiti sono del 3,7%, 4,1% e 4,7% (secondo un meccanismo di step-up crescente) per il Btp Valore tradizionale e del 22,25% per il Btp Valore Insieme con cedola unica finale. Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza il Tesoro starebbe però valutando di rivederli al rialzo, vista le condizioni di stress sui mercati obbligazionari (il quinquennale a tasso fisso è arrivato al 4,07% contro il 4,1% di rendimento effettivo dei nuovi Btp Valore).
Anche nelle battute conclusive l’interesse rimane elevato. Già alle ore 10 il Btp Valore tradizionale è stato comprato da 15 mila investitori per un totale di 350 milioni raccolti, mentre sul Btp Valore Insieme sono confluiti circa 180 milioni da 7 mila investitori. Totale: quasi 550 milioni.
Dopo i primi quattro giorni di collocamento la raccolta è arrivata un passo dai 15 miliardi. A comprare i due titoli quinquennali sono stati più di 495 mila italiani, con un ticket medio di 30.089 euro. Dato curioso: giovedì 22 ottobre con 2,8 miliardi raccolti è stato il quarto giorno migliore di tutta la storia del Btp Valore. Per ora il singolare record era detenuto dall’emissione di ottobre 2023, che si era fermata a 2,7 miliardi.
Come per le precedenti emissioni di titoli di Stato speciali i due Btp, che hanno durante il collocamento i codici Isin IT0005735201 (tradizionale) e IT0005735227 (Insieme) potranno essere acquistati a partire da mille euro avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare.
L’investitore non sarà chiamato a escludere necessariamente uno dei due titoli: Btp Valore e Btp Valore Insieme potranno infatti essere acquistati in forma congiunta e alla pari.
Previste, infine, la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5%, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro investiti in titoli di Stato. (riproduzione riservata)