Al via il quarto e penultimo giorno di collocamento per il nuovo, doppio Btp Valore, il titolo di Stato quinquennale del ministero dell’Economia pensato per investitori individuali che si presenta per la prima volta in un doppio formato: quello tradizionale, che prevede cedole trimestrali crescenti secondo un meccanismo di step-up (3,7% per i primi due anni, 4,1% per il terzo e quarto, 4,7% per l’ultimo) e il Btp Valore Insieme, con cedola unica finale del 22,25%.
Anche oggi, giovedì 22 ottobre, la raccolta appare robusta, seppur in fisiologico calo rispetto alle prime giornate: alle ore 12:50 il Btp Valore tradizionale ha già raccolto 1,2 miliardi di euro da 37 mila investitori, mentre il Btp Valore Insieme è arrivato a 450 milioni da parte di 17 mila risparmiatori. Totale: 1,65 miliardi.
Il collocamento è arrivato al giro di boa con una raccolta complessiva pari a 12,1 miliardi da parte di oltre 400 mila risparmiatori italiani.
Anche il terzo giorno di emissione dei due titoli a cinque anni ha mostrato una dinamica di raccolta robusta. Sul Btp valore tradizionale sono confluiti 2,5 miliardi di euro di ordini da parte di circa 80 mila investitori.
Mentre sul Btp Valore Insieme gli ordini hanno raggiunto quota 970 milioni da 35 mila investitori. In totale, al titolo con cedole è stato rivolto il 75% della domanda totale, confermando la dinamica delle prime due giornate. Così come sostanzialmente confermato è il ticket medio dell’emissione, che dopo la giornata di ieri è arrivato intorno ai 30.190 euro, leggermente inferiore rispetto alle tre emissioni precedenti di questa famiglia di bond sovrani.
Come per le precedenti emissioni di titoli di Stato speciali i due Btp, che hanno durante il collocamento i codici Isin IT0005735201 (tradizionale) e IT0005735227 (Insieme) potranno essere acquistati a partire da mille euro avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare. L’investitore non sarà chiamato a escludere necessariamente uno dei due titoli: Btp Valore e Btp Valore Insieme potranno infatti essere acquistati in forma congiunta e alla pari durante i giorni del collocamento.
Previste infine la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5%, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro investiti in titoli di Stato. (riproduzione riservata)