Btp Italia Sì, arriva l’ordine più grande della storia: 42 milioni di euro. Quanto incasserà il Paperone prudente
Btp Italia Sì, arriva l’ordine più grande della storia: 42 milioni di euro. Quanto incasserà il Paperone prudente
Nonostante il taglio medio di questa nuova emissione sia il più basso delle ultime cinque non mancano i ticket multimilionari. Tra cui un ordine monstre che non si era mai visto prima

di Marco Capponi 17/06/2026 11:10

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Il collocamento di Btp Italia Sì arrivato al giro di boa (oltre 6,9 miliardi la raccolta) sta dando un’indicazione abbastanza chiara: il titolo di Stato del Mef indicizzato all’inflazione è un prodotto che sta riscuotendo grande interesse tra il pubblico retail puro. Il taglio minimo di 31.889 euro dei primi tre giorni, non a caso, è il più basso degli ultimi cinque collocamenti speciali.

Non mancano però, scorrendo nella lista degli ordini contrassegnati da codici alfanumerici, trovare delle sorprese. Una su tutte desta particolare attenzione: alle 16:26 di lunedì 15 giugno, quasi sul gong di fine collocamento, è arrivato il più grande ordine di sempre per un Btp speciale destinato a investitori individuali. Un ordine da 42 milioni di euro.

Una ricca protezione del carovita

Lo scopo di questo Btp, ormai è chiaro, è avere per cinque anni un tasso reale (fissato dal Mef all’1,6% annuo) a prescindere dall’andamento dell’inflazione. Quando il Paperone del debito pubblico ha scelto di effettuare il suo ordine monstre la notizia della pace in Medio Oriente tra Usa e Iran era ormai nota, così come il crollo del prezzo del petrolio, primo motore del rischio inflazionistico negli ultimi mesi.

Le indicazioni di mercato non hanno frenato il facoltoso investitore, che ha deciso comunque di mettere in salvo una parte del portafoglio – impossibile sapere il peso nel patrimonio totale – da eventuali fiammate dei prezzi con questo Btp Italia Sì. D’altronde, come calcolato dagli analisti di Unicredit, questo titolo a cinque anni rimane conveniente rispetto a un tasso fisso di pari durata se l’inflazione italiana sarà in media dell’1,5% nei prossimi cinque anni. Un dato che tra guerre, rivoluzioni tecnologiche e transizioni energetiche, è ampiamente verosimile.

Quanto incasserà il Paperone prudente

Attualmente l’inflazione italiana Foi è leggermente inferiore al 2,6% (rilevazione di aprile). Secondo quanto calcolato da Skipper Informatica il Btp Italia Sì avrebbe quindi un rendimento a scadenza lordo annuo – comprensivo il premio fedeltà finale dello 0,6%, quindi 0,12% annuo – del 4,31%, che passa al 3,77% al netto della tassazione.

Rapportato all’investimento da 42 milioni, questo significa un incasso annuo lordo di 1,81 milioni e netto di 1,58 milioni. Ovviamente, il tutto è variabile e dipende dal carovita. La parte di rendimento reale (cioè l’1,6%) garantirà comunque al facoltoso risparmiatore – salvo improbabile fallimento dell’emittente – 672 mila euro lordi e 588 mila netti all’anno. 

E se non lo vendesse nel frattempo, alla scadenza il Paperone riceverebbe indietro i suoi 42 milioni più il premio fedeltà dello 0,6%. Tolta la tassazione, altri 220.500 euro netti. (riproduzione riservata)