Broadcom crolla del 15%: delude le aspettative e fa affondare i titoli dei semiconduttori
Broadcom crolla del 15%: delude le aspettative e fa affondare i titoli dei semiconduttori
La società statunitense registra un balzo dell’88% dei profitti nel secondo trimestre 2026, ma i ricavi mancano le attese degli analisti. A Piazza Affari frenata di Stm

di Sara Bichicchi   04/06/2026 16:54

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Il tonfo di Broadcom trascina giù i titoli dei semiconduttori. La società statunitense, specializzata in sensori e chip di vari tipi, non è riuscita a soddisfare le aspettative nonostante numeri in aumento nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2026. Le azioni hanno quindi perso terreno cedendo circa il 15% all’avvio degli scambi il 4 giugno. 

La delusione sui risultati di Broadcom ha messo sotto pressione l’intero settore dei chip, reduce da una fase di rally che ha spinto Wall Street verso i massimi storici. Proprio Broadcom, ad esempio, prima della trimestrale registrava un rialzo di quasi il 40% da inizio 2026.

In questo contesto il Philadelphia Semiconductor Index, che comprende le 30 maggiori società del settore quotate negli Stati Uniti, perde il 5% intorno alle 16:30, mentre l’Etf VanEck Semiconductor cede il 4,4%.

I numeri di Broadcom

Broadcom ha chiuso il secondo trimestre fiscale (terminato il 30 aprile) con ricavi per 22,2 miliardi di dollari, in aumento del 48% nel confronto con il 2025, ma al di sotto dei 22,27 miliardi attesi dagli analisti Lse. L’utile netto invece ha battuto le stime arrivando a 9,3 miliardi (1,91 dollari per azione o 2,44 dollari considerando il dato rettificato) con un balzo dell’88%. Il principale motore della domanda sono stati i chip per l’intelligenza artificiale, campo nel quale Broadcom ha importanti accordi di compravendita con Google e Anthropic

L’amministratore delegato Hock Tan ha dichiarato che lo slancio positivo dato dall’AI sta proseguendo anche nel terzo trimestre e ha stimato che il fatturato di questo segmento triplicherà rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, raggiungendo i 16 miliardi. Tuttavia, l’azienda non ha migliorato le stime 2026.

I competitor 

La caduta di Broadcom ha trascinato giù anche gli altri player della filiera dei semiconduttori. Arm Holdings, specializzata nel design di chip per l’AI, cede circa il 7,5%, Micron Technology il 7,4% e Marvell Technology il 3,5%. A Piazza Affari ne risente Stm, peggior blue chip con un ribasso del 4,5% quando manca meno di un’ora al termine della seduta. Meno marcato l’impatto sull’olandese Asml, in calo dell’1,3%. (riproduzione riservata)