Wall Street apre novembre con i riflettori puntati sui titoli maggiormente esposti alle scommesse ribassiste. L’ultima rilevazione sulle società americane di media e grande capitalizzazione individua 43 aziende con una quota di azioni vendute allo scoperto superiore al 20% del capitale in circolazione. Un fenomeno che interessa comparti molto diversi tra loro, dalla tecnologia alla biotecnologia, passando per l’energia, le criptovalute e la distribuzione.
A guidare la graduatoria è Ondas (Onds), con uno short interest del 44,50%, un livello nettamente superiore a quello delle altre società considerate. L’azienda americana sviluppa droni autonomi, sistemi robotici e tecnologie per la sorveglianza e la sicurezza delle infrastrutture. Al secondo posto si trova Under Armour (Uaa), gruppo specializzato nell’abbigliamento e nelle calzature sportive, con il 32,70%. Completa il podio Mara Holdings (Mara), società attiva nel mining di Bitcoin e nelle infrastrutture digitali, con una quota del 28,98%.
Subito dietro si collocano Kohl’s (Kss), catena americana di grandi magazzini che commercializza abbigliamento, prodotti per la casa e beni di consumo, con uno short interest del 28,83%, e Rh (Rh), retailer di fascia alta specializzato nell'arredamento e nel design di interni, al 28,77%. Tra le prime dieci posizioni figura anche Transocean (Rig), società specializzata nella perforazione petrolifera offshore, con il 28%.
Seguono Upstart Holdings (Upst), piattaforma fintech che utilizza l’intelligenza artificiale per valutare il merito creditizio e facilitare la concessione di prestiti, con il 27,63%, e Whirlpool (Whr), storico produttore di elettrodomestici, al 27,30%. Nella parte alta della classifica compare anche Recursion Pharmaceuticals (Rxrx), società biotech che sfrutta intelligenza artificiale e analisi dei dati biologici per accelerare la scoperta di nuovi farmaci, con uno short interest del 27,13%.
La presenza di numerose società biotecnologiche è uno degli elementi più evidenti della rilevazione. Dopo Recursion Pharmaceuticals, nella graduatoria si trova Tango Therapeutics (Tngx), impegnata nello sviluppo di terapie oncologiche di precisione, con il 26,56%. Poco distante c'è Beam Therapeutics (Beam), specializzata nelle tecnologie di editing genetico e nello sviluppo di trattamenti per le malattie genetiche, con il 26,26%.
Un altro nome del comparto sanitario è TransMedics Group (Tmdx), che sviluppa tecnologie e servizi per il trasporto e la conservazione degli organi destinati ai trapianti. La società registra una quota di azioni vendute allo scoperto del 25,29%. Più in basso si trova Acadia Healthcare (Achc), gruppo americano che gestisce strutture specializzate nella salute mentale e nel trattamento delle dipendenze, con il 22,49%.
Tra le società presenti nella graduatoria figura anche Hims & Hers Health (Hims), piattaforma di telemedicina che offre consulenze e servizi sanitari attraverso canali digitali, con uno short interest del 23,77%. Un quadro che evidenzia la presenza di diverse aziende del settore sanitario tra quelle maggiormente interessate dalle strategie ribassiste.
Un altro comparto particolarmente rappresentato è quello delle criptovalute e delle infrastrutture digitali. Oltre a Mara Holdings, nella classifica compare TeraWulf (Wulf), attiva nel mining di Bitcoin e nello sviluppo di data center, con uno short interest del 25,68%. Segue Iren (Iren), società impegnata nel mining di criptovalute e nello sviluppo di infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, con il 24,01%.
Core Scientific (Corz), operatore di data center storicamente specializzato nel mining di criptovalute e impegnato anche nell'espansione delle attività di calcolo ad alte prestazioni, registra il 23,85%. Cipher Digital (Cifr), anch'essa attiva nel mining di Bitcoin e nelle infrastrutture digitali, si attesta al 22,06%.
Nello stesso scenario si inserisce Applied Digital (Apld), società che sviluppa e gestisce data center destinati al cloud computing e all'intelligenza artificiale, con una quota di azioni vendute allo scoperto del 21,65%. Anche UiPath (Path), azienda software specializzata nell’automazione dei processi aziendali attraverso robotica software e strumenti di intelligenza artificiale, figura nella graduatoria con il 22,20%.
La classifica comprende anche società attive nei settori dell’energia, delle telecomunicazioni satellitari e dell'aerospazio. Telesat (Tsat), operatore canadese specializzato nei servizi di connettività satellitare per imprese e governi, presenta uno short interest del 26,71%. Solaris Energy Infrastructure (Sei), che fornisce attrezzature e soluzioni per le infrastrutture energetiche, raggiunge invece il 25,12%.
Nel comparto nucleare si distingue NuScale Power (Smr), impegnata nello sviluppo di piccoli reattori modulari per la produzione di energia elettrica, con una quota del 22,33%. Enphase Energy (Enph), produttore di tecnologie per il fotovoltaico, microinverter e sistemi di accumulo energetico, registra il 22,23%.
Tra le società aerospaziali spicca AST SpaceMobile (Asts), con uno short interest del 21,97%. L’azienda lavora alla realizzazione di una rete satellitare che punta a consentire la connessione diretta degli smartphone tradizionali ai satelliti. Intuitive Machines (Lunr), specializzata nello sviluppo di lander lunari e tecnologie per le missioni spaziali, si attesta invece al 21,96%.
Nella graduatoria trovano spazio anche società appartenenti a comparti più tradizionali. Sphere Entertainment (Sphr), proprietaria della struttura Sphere di Las Vegas e attiva nell'intrattenimento e negli eventi audiovisivi immersivi, registra il 25,49%. Fox Corporation (Foxa), gruppo media americano presente nell'informazione, nello sport e nell'intrattenimento televisivo, raggiunge il 24,25%. UWM Holdings (Uwmc), uno dei principali operatori statunitensi nel mercato dei mutui immobiliari, si attesta al 25,11%. Chiude il quadro ERock (Eroc), indicata nella rilevazione con uno short interest del 23,84%. (riproduzione riservata)