Alle 12:50 il Ftse Mib sale leggermente sopra la parità con un rialzo dello 0,2% a 49.672. A trainare il listino sono i titoli legati alla difesa: Leonardo (+4,8%), Avio (+4,5%) e Fincantieri (+2,7%). Scendono banche e gruppi assicurativi: Unipol (-2,35%), Fineco (-2,3%), Banca Mediolanum (-1,3%) e Azimut (-1,27%). Spread in salita a 75 punti.
Alle ore 11 circa il Ftse Mib cede lo 0,15% a 49.502 punti. Salgono Avio (+3,9%), Leonardo con la ripresa della guerra in Iran (+3,6%), Fincantieri (+2%) ed StM (+1,8%). In calo Unipol (-2%), FinecoBank (-1,6%), Generali e Intesa Sanpaolo (-1%).
L’indice della fiducia dei consumatori italiani è salito a 93,4 a maggio 2026, rispetto al 90,8 di aprile, superando le aspettative del mercato ferme a 90,1 e registrando il livello più alto degli ultimi tre mesi.
Tutte le principali componenti dell’indice hanno mostrato un rafforzamento, trainate soprattutto da un ampio recupero delle aspettative. L’indice relativo al clima economico è salito a 86,2 da 82,7 di aprile, mentre quello sul clima futuro è aumentato a 87,2 da 82,5, riflettendo un miglioramento della percezione sulle prospettive economiche generali.
Anche il clima personale è migliorato, passando a 96,0 da 93,8, mentre il clima corrente è salito leggermente a 98,0 da 96,9.
Piazza Affari apre volatile, attorno alla parità, giovedì, il Ftse Mib viaggia a 49.583 punti. Bene Avio (+3,5%), StM (+3%), Tenaris e Mediobanca (+1%). In calo Generali, Unipol, Intesa Sanpaolo e FinecoBank dell’1% circa.
I mercati azionari europei si preparano a un’apertura in calo, giovedì 28 maggio, con i futures sullo Eurostoxx 600 in flessione dello 0,65%, mentre la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha ridotto le speranze di un accordo di pace a breve termine che possa porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz. Le due parti restano inoltre in una situazione di stallo su diverse questioni chiave, tra cui l’insistenza di Teheran nel mantenere il controllo di Hormuz e preservare il programma nucleare. Intanto i prezzi del petrolio salgono del 3% circa a 91 dollari (Wti) e 97 dollari (Brent) come risposta agli attacchi in Medio Oriente.
In Europa, gli investitori guarderanno ai prossimi dati sulla fiducia di imprese e consumatori dell’Eurozona mentre il calendario societario resta tranquillo, senza importanti pubblicazioni di risultati trimestrali previste.
David Pascucci, market analyst di Xtb, segnala i dati Usa come market mover della giornata. Il Pil Usa è «previsto passare dallo 0,5% dello scorso dato al 2%, una ripresa accompagnata dal rialzo strutturale dell'inflazione dovuto all'aumento del prezzo del petrolio». Queste le attese per il dato del primo trimestre 2026, ricordando che è una lettura preliminare e non definitiva.
Quanto al Pce, l'inflazione che la Fed usa come misura della spesa dei consumatori, «dovrebbe passare dal 3,5% al 3,8%, in linea con il rialzo dell'inflazione headline». Insieme a questi dati abbiamo anche le richieste di sussidi di disoccupazione che risultano importanti nella lettura del quadro macro generale.
Banca Ifis cede ARECneprix a Prelios per 30 milioni e sigla accordo pluriennale di servicing
La società energetica francese Edf ha rinviato al 2027 la vendita di una quota della sua controllata italiana Edison, a causa del protrarsi delle interruzioni nelle forniture di gas naturale liquefatto dovute al conflitto con l'Iran, secondo quanto riportato da Reuters mercoledì.
Eni ha smentito indiscrezioni di stampa secondo cui farebbe parte di una cordata finalizzata all’acquisizione della ex Ilva.
Italgas ha nominato Pierre La Tour nuovo cfo dal primo giugno.
Ivan Glasenberg, magnate sudafricano ed ex ceo di Glencore, ha raddoppiato la sua partecipazione in Technogym al 10%, rispetto al 5% posseduto a dicembre scorso, secondo quanto emerge dagli aggiornamenti della Consob sulle partecipazioni rilevanti. L'operazione risale al 18 maggio.
La Lazio ha annunciato di aver risolto di comune accordo il contratto con l'allenatore Maurizio Sarri, che assumerà la guida dell'Atalanta, mentre l'ex CT della Nazionale Gennaro Gattuso è pronto a prendere le redini del club biancoleste, secondo indiscrezioni di stampa.
Giglio ha deliberato un aumento di capitale riservato a investitori qualificati fino a un massimo di 605.860,50 euro, da realizzarsi attraverso una procedura di Abb. Il prezzo di sottoscrizione è stato fissato a 0,49 euro per azione.
Siav ha deliberato un aumento di capitale fino a 2,5 milioni al prezzo di 2,25 euro per azione, avviando contestualmente una procedura di Abb per collocate le nuove azioni a investitori qualificati. (riproduzione riservata)