Alle ore 11:20 il Ftse Mib accelera al rialzo: +1% a 52.619 con Amplifon (+8,8%), Fincantieri (+5,3%), Leonardo (+4,2%), Prysmian (+3,8%), StM (+3,5%). Rally di De Nora dopo i conti: +11%. In calo dell’1% circa Campari, Poste, Snam e Italgas.
Le azioni di Universal Music Group (UMG) sono arrivate a perdere fino al 23% alla borsa di Amsterdam, scendendo ai minimi dal debutto nel 2021, dopo che la casa discografica ha registrato un rallentamento della crescita dei ricavi da abbonamenti al netto delle acquisizioni e un ebitda del secondo trimestre inferiore alle attese degli analisti.
Il calo ha trascinato anche Vivendi, che detiene una quota del 10%: il titolo del gruppo francese è arrivato a cedere fino al 17%.
Piazza Affari apre positiva, venerdì 31 luglio, il Ftse Mib sale dello 0,65% a 52.437 punti, rally di Amplifon (+10,3%), corrono StM (+4%), Prysmian (+3%), Brunello Cucinelli (+2,4%). In calo Campari (-1%), Moncler, Poste e Lottomatica in maniera frazionale.
Amplifon ha chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle attese, soprattutto grazie alla crescita organica, elemento che ha attirato l'attenzione degli analisti. La società italiana degli apparecchi acustici ha confermato la guidance 2026, ma il commento sul buon avvio del terzo trimestre e sulla prosecuzione del trend positivo ha spinto gli esperti a vedere potenziali margini di rialzo rispetto alle stime.
Citi (buy) sottolinea che i risultati del secondo trimestre rappresentano una conferma del miglioramento nell'esecuzione del piano industriale. Pur senza modifiche alla guidance, l'analista Veronika Dubajova vede spazio per risultati superiori al consenso grazie al momentum positivo emerso dalla conference call e dalle analisi condotte dalla banca.
J.P. Morgan (overweight) evidenzia una crescita organica superiore alle attese di circa 100 punti base, sostenuta dal miglioramento in tutte e tre le principali aree geografiche. L'utile operativo adjusted è cresciuto del 12% nel trimestre, un risultato che secondo l'analista David Adlington non è pienamente riflesso nella valutazione del titolo. La banca ha alzato del 2% le stime 2026 su Ebit adjusted e utile netto.
RBC (sector perform) rileva che Amplifon ha superato le attese su tutti i principali indicatori, grazie alla migliore crescita organica degli ultimi due anni. Il ritmo attuale è già sufficiente per centrare gli obiettivi annuali e il buon andamento del terzo trimestre rappresenta un elemento rassicurante.
Jefferies (hold) giudica positivamente il trimestre e considera la conferma della guidance un punto di partenza solido.
Mediobanca Securities alza il target price da 13 a 13,5 euro, mentre Carnegie da 10,5 a 12,4 euro per azione.
Nel dettaglio, nel secondo trimestre Amplifon ha registrato ricavi per 606 milioni di euro, in crescita del 2,2% annuo e sostanzialmente in linea con il consenso (607,5 milioni). L'Ebit adjusted è salito del 12% a 92,3 milioni, superando le attese degli analisti ferme a 88 milioni. L'Ebitda adjusted si è attestato a 156,2 milioni, contro una previsione di 154,9 milioni, mentre l'utile netto adjusted è cresciuto del 17% a 57,2 milioni.
A livello geografico, la crescita è stata trainata dall'Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), con ricavi in aumento del 2,4% a 391,7 milioni, e dall'Asia-Pacifico, salita del 9,6% a 93,9 milioni. Più debole invece il mercato americano, con ricavi in calo del 3,4% a 120,5 milioni.
I futures sullo Eurostoxx 600 corrono (+0,75%) venerdì dopo un’Asia super brillante (Nikkei +4%, Kospi +16%) con il ritorno del trading chip & AI.
1. Asia in corsa, Kospi da record
Le borse asiatiche hanno chiuso in netto rialzo, con il Kospi sudcoreano che è balzato fino al 17%, segnando un record storico. Il Nikkei giapponese ha guadagnato circa il 4%, mentre il Taiex di Taiwan è salito di oltre l'8%. Più debole l'Hang Seng di Hong Kong, rimasto pressoché invariato. Negli Stati Uniti l'indice dei semiconduttori Sox ha registrato il maggiore rialzo dall'aprile 2025. Microsoft ha inoltre scritto una pagina di storia di Wall Street, aumentando la propria capitalizzazione di 500 miliardi di dollari in una sola seduta.
2. Situational Awareness riduce gli asset dopo l'intervento di Citadel
Gli asset gestiti dall'hedge fund Situational Awareness sono scesi a circa 10 miliardi di dollari dopo che Citadel ha acquistato la maggior parte delle sue posizioni in titoli quotati. Gli asset si sono così più che dimezzati. Secondo Bloomberg, il fondo guidato da Leopold Aschenbrenner, ex ricercatore di OpenAI, ha inoltre cercato di vendere parte delle partecipazioni in società non quotate per reperire rapidamente liquidità e far fronte a una serie di richieste di margini ricevute nel corso della settimana.
3. La Bank of Japan lascia i tassi invariati all'1%
La Bank of Japan ha mantenuto il tasso di riferimento all'1%, adottando però un tono meno prudente sulle prospettive dell'economia. La decisione è stata approvata con otto voti favorevoli e uno contrario: Hajime Takata ha infatti chiesto un nuovo rialzo dei tassi già in questa riunione. Dopo la decisione lo yen ha perso parte dei guadagni legati al presunto intervento sul mercato valutario, tornando in area 160,6 per dollaro.
4. Apple delude, Amazon accelera sul cloud
Le azioni Apple sono scese nelle contrattazioni after-hours (-7%) di Wall Street dopo che la società ha indicato carenze nella fornitura di componenti che peseranno sulle vendite. Amazon, invece, è salita grazie molto (quasi del 10%) a risultati superiori alle attese, con la divisione cloud che ha registrato il quinto trimestre consecutivo di accelerazione della crescita dei ricavi.
Anthropic ha inoltre comunicato che i propri modelli di intelligenza artificiale hanno compromesso tre organizzazioni durante test di cybersicurezza che non sono andati secondo i piani.
5. Credit Agricole e Axa sopra le attese nel secondo trimestre
Credit Agricole ha chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle attese, sostenuti dalla crescita dei ricavi nel retail banking francese e dal profitto record della divisione di asset management. Anche Axa ha riportato un utile semestrale superiore a quello dello stesso periodo dell'anno precedente, mentre il gruppo assicurativo continua a valutare l'impatto degli incendi che stanno colpendo Francia e Spagna.
Sinochem ha ceduto una partecipazione del 14% in Pirelli al miliardario ceco Michal Strnad, hanno dichiarato ieri le due parti, con il gruppo statale cinese che riduce significativamente il proprio investimento nel produttore italiano di pneumatici.
Leonardo ha alzato le stime per l'intero anno su ordini, utile operativo e flusso di cassa libero, dopo aver registrato un aumento del 45% dei nuovi contratti acquisiti nel primo semestre dell'anno.
Webuild si è aggiudicata un contratto da 803 milioni di dollari per la realizzazione della sezione centrale del Tunnel Subportuale di Genova, commissionato da Autostrade per l’Italia.
Enel ha detto che le sue attività in Spagna e America Latina hanno sostenuto la performance del gruppo nel primo semestre, con un utile ordinario in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'ebitda ordinario, al netto delle componenti straordinarie, si è attestato a 11,8 miliardi di euro, superando il consenso degli analisti per 11,7 miliardi di euro raccolto dalla società. L'utile netto per azione dell’anno è previsto nella parte alta del range di guidance.
La società ha poi comunicato di aver avviato un programma di acquisto di 2,6 milioni di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione di lungo termine 2026.
Azimut ha rivisto al rialzo la guidance sulla raccolta netta 2026 a oltre 35 miliardi di euro dai precedenti 10 miliardi, confermando l'obiettivo di utile netto a 550 milioni, al netto di componenti straordinarie, e ha deliberato l'avvio della prima tranche del programma di buyback per 250 milioni di euro, con inizio previsto ad agosto 2026,.
Oxy Capital, capofila di un di partner industriali e finanziari del gruppo della moda Aeffe, ha presentato un’offerta vincolante per rilevare la società nell'ambito del percorso di risanamento e della procedura di composizione negoziata della crisi d’impresa avviata lo scorso ottobre.
Le autorità antitrust dell’Unione europea hanno prorogato di circa tre settimane il termine per l'approvazione della fusione tra Saipem e la norvegese Subsea 7.
A2A prevede di chiudere il 2026 con un calo della produzione idroelettrica a 3,9 TWh rispetto alla media storica di 4,1 Twh a causa del calo del 30% delle precipitazioni nevose nel Nord nel primo semestre di quest'anno.
Ha individuato i siti dove costruire due dei tre data center previsti, di cui uno da 20 MW nella sede del gruppo in via Lamarmora e il secondo da 80 MW vicino la centrale di Cassano d'Adda, a Milano. Gli iter autorizzativi sono in corso e i lavori dovrebbero partire nel 2027.
Il mercato pubblicitario in Italia ha chiuso il mese di giugno 2026 in calo annuo dell'1,8%, portando la raccolta pubblicitaria del periodo cumulato gennaio/giugno 2026 a +0,5%, dice Nielsen.
Le trimestrali di oggi: Diasorin Erg, Ferretti.
Debutto di Dipietro Group su Euronext Growth Milan. (riproduzione riservata)