La paura per l’intelligenza artificiale e in particolare per il nuovo tool di Anthropic pesano su Piazza Affari. Nei giorni scorsi i timori dei mercati hanno abbattuto i titoli del software, oggi banche e risparmio gestito. Alle ore 10:20 di mercoledì il Ftse Mib vira in ribasso e perde lo 0,7% con FinecoBank (-7%), Banca Mediolanum (-6,5%), Azimut (-3,7%) Generali (-2-2%). A Parigi crolla Dassault (-21%).
La produzione industriale in Italia è diminuita dello 0,4% su base mensile a dicembre 2025, invertendo il rialzo dell’1,5% registrato a novembre ma risultando leggermente migliore rispetto alle attese di mercato, che prevedevano un calo dello 0,5%.
La produzione è scesa per i beni di consumo (-0,9% contro +1,1% a novembre) e per i beni intermedi (-0,4% contro +0,2%), mentre la crescita ha rallentato per i beni strumentali (+0,5% contro +2,1%) e per l’energia (+1,2% contro +4,2%).
Su base annua, la produzione industriale è aumentata del 3,2%, accelerando rispetto al +1,4% del mese precedente. Si sono registrati incrementi per i beni strumentali (+7,2% contro +3,3%), i beni intermedi (+2,9% contro +1%), l’energia (+1,7% contro +2,2%) e i beni di consumo (+0,1% contro -0,8%). Gli aumenti tendenziali più marcati si sono osservati nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+23,8%), nelle altre industrie manifatturiere (+9,3%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+7,4%). Nel 2025, la produzione industriale è diminuita dello 0,2%.
Piazza Affari apre debole, mercoledì 11 febbraio, il Ftse Mib oscilla attorno alla parità a 46.790 punti. Salgono Italgas (+1,6%), Inwit (+0,6%), Hera (+0,6%) e Unipol (+0,5%). In calo Nexi (-2,8%), Buzzi (-1,4%), Leonardo (-1,4%) e Mediobanca (-0,8%).
I mercati azionari europei si preparano ad aprire in lieve rialzo mercoledì 11 febbraio, dopo che i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, inferiori alle attese, hanno rafforzato le aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nei prossimi mesi.
Intanto le azioni asiatiche sono salite a livelli record, l’indice Msci Asia Pacific ha registrato un aumento dell’1% ampliando la sovraperformance dall’inizio dell’anno rispetto ai mercati azionari europei e statunitensi.
L’attenzione degli investitori si sposta ora sul rapporto sul mercato del lavoro Usa, pubblicato con ritardo e atteso più tardi nella giornata, seguito venerdì dai dati sull’inflazione al consumo negli Stati Uniti. In Europa i riflettori saranno puntati sulla produzione industriale italiana e sulle vendite al dettaglio in Turchia. Resta ancora fitta l’agenda delle trimestrali da parte dei grandi gruppi europei, tra cui TotalEnergies, Siemens Energy, Commerzbank, Heineken e Dassault Systèmes. Nel pre-market, i futures sullo EuroStoxx 50 e sullo EuroStoxx 600 sono entrambi in rialzo dello 0,1%.
Abn Amro Bank ha registrato un utile nel quarto trimestre inferiore alle attese degli analisti a causa di costi e accantonamenti per crediti deteriorati superiori alle previsioni. La banca olandese ha inoltre annunciato 500 milioni di euro di distribuzioni agli azionisti.
Heineken taglierà tra 5.000 e 6.000 posti di lavoro mentre il gruppo olandese della birra fa i conti con un calo della domanda di alcolici. La società ha dichiarato che ridurrà l’organico nei prossimi due anni per contenere i costi. Heineken ha inoltre reso noto che i volumi complessivi sono diminuiti dell’1,2% nel 2025.
TotalEnergies ha tagliato il piano di buyback seguendo l’esempio di BP che lo ha sospeso. Il gruppo dell’oil prevede di acquistare azioni per 750 milioni di dollari nel primo trimestre. Il dato si confronta con 1,5 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi del 2025 ed è nella parte bassa della guidance fornita alla fine dello scorso anno.
Mps, si è dimesso Stefano Di Stefano, indagato nell’ambito dell’ops su Mediobanca. Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Monte dei Paschi e Mediobanca nel periodo in cui Mps ha portato a termine con successo l'offerta su Piazzetta Cuccia.
Sellantis sta cercando di uscire dalla joint venture statunitense nel settore delle batterie con la sudcoreana Samsung, nell'ambito di un ridimensionamento delle sue ambizioni nel campo dei veicoli elettrici.
Generali ha avviato una partnership commerciale con Swiss Life Global Solutions e sottoscritto un impegno vincolante per l’acquisizione di Swiss Life Network da parte di Generali Employee Benefits (Geb), puntando a creare la prima rete globale negli employee benefit, con oltre 3 miliardi di euro di premi gestiti.
Quanto ad Mfe, Mediaset ha raggiunto un'intesa per l'acquisizione dei diritti televisivi in chiaro delle Nitto Atp finals di tennis per il prossimo ciclo pluriennale, a partire dal 2026, battendo la Rai che deteneva i diritti fino al 2025. L'accordo porterà sulle reti e sulle piattaforme del gruppo una selezione di otto tra i migliori incontri dell'Atp Finals.
Il cda di BFF Bank ha deliberato che non proporrà alcun dividendo sul bilancio 2025, dopo aver chiuso l'anno con un calo dell'utile netto contabile del 67% su anno, scegliendo di capitalizzare l'intero utile netto oltre la soglia del 13% del Cet1 per sostenere il de-risking.
Il board ha inoltre approvato un contributo straordinario di 6,7 milioni di euro per liberare 24,4 milioni di capitale legati alla riserva extraprofitti, aumentando la flessibilità per future distribuzioni. L'istituto presenterà il nuovo piano strategico nel secondo semestre 2026.
Banca Generali, cda preliminari bilancio. (riproduzione riservata)