Borse oggi in diretta | Piazza Affari positiva, perché corrono Amplifon e FinecoBank. In rosso Leonardo e StM
Borse oggi in diretta | Piazza Affari positiva, perché corrono Amplifon e FinecoBank. In rosso Leonardo e StM
Dopo la netta vittoria dei dem alle elezioni di midterm, inizia la rotazione di portafoglio. Intanto accelerano le trimestrali a Piazza Affari: Leonardo alza la guidance, Bper anticipa il dividendo a novembre, Nexi conferma le attese

di Elena Dal Maso 05/11/2026 08:30

Ftse Mib
51.079,41 10.27.58

+0,09%

Dax 30
26.586,55 10.27.36

+0,56%

Dow Jones
53.356,12 10.17.59

+3,03%

Nasdaq
25.737,79 7.25.15

+1,44%

Euro/Dollaro
1,1246 10.12.34

+0,10%

Spread
102,91 10.40.54

-3,82

Attorno alle ore 9:40 Amplifon balza del 4,6% a 12,3 euro dopo i risultati di GN Hearing - annunciati stamattina dalla capogruppo GN Store Nord - che nel terzo trimestre ha avuto una crescita organica dei ricavi del 5% e una crescita dell’ebitda del 64%. I numeri sono stati trainati dal lancio del prodotto ReSound Sensia nel terzo trimestre. Amplifon ha annunciato l’acquisto di GN Hearing a marzo e attende il closing entro fine 2026.

In corsa anche FinecoBank dopo i conti (+2,75% a 22,8 euro) grazie ad un utile trimestrale sopra le attese. La banca ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 188,1 milioni di euro, in crescita del 16% su base annua e superiore ai 178,7 milioni attesi dal consensus Bloomberg. I ricavi sono saliti del 14% a 372,1 milioni, oltre le stime di 368,2 milioni, mentre il margine commissionale netto ha raggiunto 161,4 milioni (+12%), rispetto ai 160,3 milioni previsti dagli analisti.

Le masse gestite si sono attestate a 80 miliardi, leggermente sotto gli 80,49 miliardi attesi. Il Cet1 ratio è risultato pari al 23,4%, contro una stima del 25,4%. Le rettifiche su crediti sono state pari a 1,09 milioni, rispetto agli 1,18 milioni del consensus. Nei primi nove mesi i ricavi hanno raggiunto 1,09 miliardi, in crescita del 12% su base annua.

Per il 2026 la banca prevede una crescita del margine di interesse, sostenuta dall’aumento della raccolta netta sui depositi e da tassi più elevati, e dei ricavi dell’attività di investimento, grazie ai flussi netti e a un miglioramento del mix. Fineco si attende inoltre un altro anno record per i ricavi del brokerage, sostenuti dalla crescita delle masse in custodia e dall’ampliamento della base di investitori attivi. I costi operativi sono attesi in aumento di circa il 5%, al netto di ulteriori 15 milioni di spese per iniziative di crescita e di circa un milione per l’avvio della piattaforma paneuropea. Il cost/income ratio è previsto tra il 26% e il 27%, il costo del rischio tra 5 e 10 punti base e il payout ratio tra il 70% e l’80%. La banca punta inoltre a mantenere il leverage ratio sopra il 4,5% e a registrare nuovi record nella raccolta netta e nell’acquisizione di clienti. Il consensus Bloomberg raccoglie 16 raccomandazioni Buy, 2 Hold e nessuna Sell.

Il Ftse Mib sale dello 0,2% a 51.135 punti giovedì 5 novembre, bene Amplifon (+2,9%), Moncler (+2,2%), Stellantis e Lottomatica (+2,2%). In calo Stm (-2,6%), Technoprobe (-2,4%), Saipem ed Eni (-2%). Lo spread sale a 106 punti.

Ore 8:30- Europa attesa positiva, ignora lo tsunami AI. Occhio a Leonardo, Bper, Nexi e Stellantis

I futures sullo Eurostoxx 600 ignorano i segnali in arrivo dall’Asia, che ha visto ribassi fino al 6% (Kospi) legati all’AI dopo la netta vittoria dei dem al Congresso e salgono dello 0,6% alle ore 8:30. 

Le 5 cose da sapere giovedì 5 novembre

1. I futures sugli indici azionari statunitensi sono in calo (Nasdaq -0,9%). In ribasso anche i titoli tecnologici asiatici, mentre prosegue la rotazione settoriale innescata dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il Kospi sudcoreano ha perso il 6%, il Taiex di Taiwan più del 3% e il Nikkei il 2%. In controtendenza Hong Kong, sostenuta dagli acquisti di stato cinesi. Intanto, dopo la pesante sconfitta alle urne, nel Partito repubblicano è partita la resa dei conti, con le accuse rivolte soprattutto alla Casa Bianca.

2. Il Brent continua a perdere terreno e scambia intorno ai 94 dollari al barile, dopo essere crollato di oltre l’8% nella seduta precedente. Ucraina e Ue hanno discusso con i funzionari statunitensi della ricostruzione economica del Paese e delle risorse necessarie a finanziare la guerra. I colloqui precedono due giorni di negoziati guidati da Stati Uniti e Russia, in programma ad Abu Dhabi dal 10 novembre.

3. I Treasury si avviano a chiudere la seconda seduta consecutiva in rialzo. Il rendimento del decennale statunitense è sceso di 4 punti base al 4,84%, dopo che l’esito delle elezioni di metà mandato ha rafforzato le aspettative di un ridimensionamento dei piani fiscali e di spesa dell’amministrazione Trump. Prosegue intanto il rally dell’oro, che tratta sopra i 4.120 dollari l’oncia, mentre il dollaro si indebolisce.

4. Qualcomm è sotto pressione (-7,5%) nelle contrattazioni after-hours a Wall Street dopo aver diffuso una previsione sugli utili deludente. Un segnale delle difficoltà del maggiore produttore di processori per smartphone nel fronteggiare il rincaro dei componenti. In calo anche Arm Holdings, dopo che le previsioni sui ricavi non hanno soddisfatto le aspettative degli investitori.

5. Goldman Sachs e Apollo Global sono in trattative con investitori di Wall Street per avviare la vendita di quote di un’operazione di finanziamento da circa 40 miliardi di dollari legata ai chip per SpaceX. Apple, intanto, sta riducendo i budget destinati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei dipendenti nell’ambito di un piano di contenimento dei costi, pur puntando a fare dell’AI un elemento centrale delle proprie attività.

A Piazza Affari occhio a…

Leonardo, ordini record nei 9 mesi. Alzate le guidance 2026. Utile netto a 812 milioni (+ 74%).

Bper, utile di 2 miliardi nei nove mesi. La banca alza la guidance e distribuisce 694 milioni di acconto sul dividendo a novembre.

Nexi, ricavi per 2,67 miliardi nei nove mesi. Ebitda oltre le attese, confermata la guidance.

Stellantis, Filosa lascia la guida del Nord America a Pablo Di Si. E c’è un nuovo capo del piano risparmi da 6 miliardi,

Webuild, nell'ambito dell'opa obbligatoria su Trevi, ha acquistato ieri sul mercato 1 milione di azioni a un prezzo medio di 5,1643 euro, salendo al 36,29% del capitale.

Iveco nel terzo trimestre ha riportato ricavi consolidati in crescita dell'1,4% a 3,16 miliardi di euro, con ebit adjusted sceso a 30 milioni da 111 e free cash flow industriale negativo per 656 milioni, si legge in una nota. Previsto un recupero della redditività nel quarto trimestre.

StM ha annunciato una piattaforma unificata di microcontrollori STM32 per applicazioni industriali, automotive e robotica, estesa ai sistemi critici con la nuova famiglia STM32A. I primi tre microcontrollori STM32A sono disponibili come campioni, con più ampia disponibilità prevista nel 2027.

Unicredit ha deciso che per le prime linee dirigenziali, già da ieri, non sia più utilizzabile lo smart working, se non per casi eccezionali concordati in anticipo, dicono i sindacati di categoria in una nota dopo un incontro con la banca. Questa previsione si estenderà sostanzialmente a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a partire dal mese di gennaio, aggiungono.

Un portavoce della banca ha detto che la collaborazione in presenza svolge un ruolo importante nel favorire condivisione delle conoscenze, sviluppo professionale e lavoro di squadra efficace. Per sostenere questi obiettivi, i manager sono tenuti a mantenere una presenza costante sul luogo di lavoro, mentre la flessibilità continua a essere gestita in base alle esigenze aziendali e individuali.

Equita, il cda ha approvato l'emissione di un prestito obbligazionario AT1, non garantito, subordinato, da 10 milioni di euro per finanziare parte del corrispettivo in contanti concordato per l'acquisizione di Xenon Private Equity.  Ariston, De Nora, risultati trimestrali. (riproduzione riservata)