Con l’apertura in territorio positivo di Wall Street il Ftse Mib continua a viaggiare sopra la parità, in rialzo dello 0,6%. Tra i titoli migliori Buzzi (+1,8%), Nexi (+1,7%), Fineco e Mediobanca (+1,5%). Giù Avio, Prysmian (-1,1%), Amplifon (-1,1%) ed Eni (-1%). Spread Btp/Bund a 72 punti.
Attorno alle ore 12, il Ftse Mib accelera e sale dello 0,56% a 50.105 punti con Brunello Cucinelli (+4,2%), Nexi (+2,8%), Moncler (+2,8%) e Stellantis (+2,2%). In calo Prysmian (-2%), Eni (-1,4%), Avio e Italgas (-0,5%). Il petrolio è in flessione, con il Wti a 87 dollari il barile (-1,8%).
L’inflazione annuale armonizzata In Francia è salita al 2,8% a maggio dal 2,5% di aprile, ma si è attestata leggermente sotto le attese del mercato, fissate al 2,9%. In Spagna, l’inflazione è aumentata al 3,6% dal 3,5%, in linea con le previsioni, mentre in Italia è salita più nettamente, al 3,3% dal 2,8%. Nel complesso, i dati restano ben al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla Bce.
Piazza Affari apre positiva, venerdì, il Ftse Mib sale dello 0,33% a 49.988 punti con Mediobanca e Mps (+2%), Stellantis (+2%) e Banco Bpm (+1,3%). In calo Prysmian (-2,3%), Tenaris, Eni e Saipem (-0,8%) con il petrolio in flessione.
Le borse sperano, ma restano caute e così, davanti all’indiscrezione di Bloomberg che Usa e Iran hanno trovato un accordo di 60 giorni, i futures sullo Eurostoxx 600 si muovono venerdì positivi per lo 0,2%. Più deciso il ribasso del petrolio dell’1,5% circa: il Wti scambia a 83,3 dollari, il Brent a 91,4 dollari.
Nuovi massimi storici, nessun segnale di ribasso e mercati che continuano a comprare un trend che risulta particolarmente rialzista, nota venerdì David Pascucci, analista di Xtb. Se S&P500 fa nuovi massimi storici, Nikkei ci si riavvicina con un rialzo del 2,6% conseguito dopo l'uscita dei dati macro come la disoccupazione, in calo dal 2,7% al 2,5%, e i dati sulle vendite al dettaglio in aumento. In pratica, avverte l’esperto, «questi mercati sembrano non voler minimamente tentare di ritracciare seppur in presenza di dinamiche tecniche che risultano estreme sia nel breve che nel lungo termine». Il Nikkei ha conseguito un rialzo del 112% dai minimi del 2025, «un movimento del genere lo abbiamo visto solamente tra il 1971 e il 1972, 55 anni fa».
Venerdì forte attesa per i preliminari dell'inflazione in Europa per le singole economie, con Francia, Spagna, Germania e Italia in focus. Per queste economie é previsto un leggero rialzo dell'inflazione per il mese di maggio, rialzi che risultano comunque contenuti seppur in presenza di un petrolio che in questo mese ha visto i prezzi scendere.
Sulle dinamiche mensili, Pascucci vede «un dietrofront dei rendimenti dei titoli di Stato molto incoraggiante. L'unico problema risulta lo spread tra il 2 e il 10 anni Usa che torna sotto i 50 punti base e non fa presagire un taglio dei tassi, pertanto l'outlook sui tassi é al momento quello della fase statica dei tassi ai livelli attuali o di rialzo in caso estremamente eccezionali». Buona infine la ripresa del Gilt Uk che torna sotto il 5%, il Btp che torna sotto il 3,7% e il Bund che si attesta a 2,96%.
Mps e Banco Bpm avrebbero avuto contatti finalizzati ad un'ipotesi di integrazione nelle settimane immediatamente successive all'assemblea di Mps in cui è stato rieletto ad Luigi Lovaglio, secondo quanto riportato da Adnkronos citando fonti finanziarie.
I consigli di amministrazione di Mps e Mediobanca, che devono convocare assemblee straordinarie degli azionisti per approvare la fusione, potrebbero riunirsi già nella seconda metà di giugno, secondo fonti di stampa.
Il ritardo nel reintegro di due membri del cda di Mps sarebbe dovuto alla nuova verifica dei requisiti «fit and proper» avviata dalla Vigilanza Bce, scrive MF citando fonti finanziarie vicine al dossier. Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, che hanno lasciato il vertice dell'istituto senese da oltre venti giorni, dovrebbero essere sostituiti da Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone.
Quanto ad Eni, la controllata norvegese Var Energi si tiene pronta per eventuali operazioni M&A, scrive MF, spiegando che dalla documentazione dell'assemblea degli azionisti in programma oggi emerge che il board chiede l'autorizzazione a un possibile aumento di capitale fino a 39,94 milioni di corone.
Eni e Seri Industrial hanno stipulato un accordo per lo sviluppo della filiera di batterie stazionarie.
El.En punta sempre di più sul settore medico attraverso la controllata Quanta System, come riportato dalla stampa. Una volta raggiunta la piena capacità produttiva, lo stabilimento in provincia di Varese produrrà 550.000 unità all'anno con un unico turno, rispetto alle 400.000 unità prodotte in precedenza con due turni.
Mondo Tv è sospesa dalle negoziazioni in attesa di una nota.
Braga Moro, Power Conversion Holding lancerà un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Braga Moro, quotata su Euronext Growth Milan (Egm), con l'obiettivo di ottenere il delisting. (riproduzione riservata)