Alle 15:30 il Ftse Mib viaggia in rialzo dello 0,84% a 52.610 punti con Diasorin in testa (+5,4%) seguita da Brunello Cucinelli (+4,8%), Ferrari (+3,25%) e Buzzi (+3%). In calo Prysmian (-4,3%), StM (-3,4%), Tenaris (-2%) ed Eni (-1,7%). Spread Btp/Bund a 80 punti.
Wall Street apre la seduta in territorio positivo. I futures sul Brent sono in calo del 5,4% a 83,2 dollari al barile, mentre quelli sul Wti scendono a 78,7 dollari.
Poco prima delle ore 12, il Ftse Mib accelera al rialzo e sale dello 0,94%, a 52.656 punti con Biesse (+15%) dopo i conti, Banco Desio (+6,5%), Danieli (+3,2%). In calo Prysmian (-3,3%), Eni, Amplifon (-1,5%). Fra le mid cap, TISG cede il 4,7%. In marca flessione i prezzi del petrolio, il Wti scambia a 79, il Brent a 83,7 dollari il barile.
Il pmi manifatturiero italiano S&P Global è sceso a 51,3 punti a luglio 2026, dal 52,2 di giugno, mancando le aspettative di mercato fissate a 52,3 e toccando il livello più basso degli ultimi quattro mesi. Il rallentamento deriva dalla fine delle scorte accumulate prima del conflitto Usa-Iran, mentre i nuovi ordini sono tornati a calare in un contesto di domanda fiacca, con le imprese che citano l'incertezza geopolitica e le pressioni inflazionistiche.
Anche gli ordini per l’export sono diminuiti per la prima volta in cinque mesi. La produzione manifatturiera è cresciuta a un ritmo più contenuto, mentre i tempi di consegna dei fornitori si sono allungati. Sul fronte dei costi, le pressioni sui prezzi (degli input) si sono attenuate, mentre la fiducia delle imprese è peggiorata.
Le vendite al dettaglio in Germania sono scese dell'1,1% su base mensile a giugno 2026, invertendo il +1,2% del mese precedente e mancando le stime di mercato che indicavano un calo dello 0,5%. Si tratta della contrazione mensile più marcata da maggio 2025, a segnalare un indebolimento della spesa dei consumatori in un contesto di perdurante incertezza economica. Le vendite di prodotti alimentari sono calate dell'1,4%, mentre quelle di prodotti non alimentari hanno ceduto l'1,0%. In controtendenza le vendite online e per corrispondenza, cresciute dello 0,4%, a conferma della resilienza della domanda nell'e-commerce. Su base annua, le vendite al dettaglio hanno segnato un -0,2%, invertendo il +2,1% rivisto al rialzo di maggio e registrando il secondo calo tendenziale dell'anno.
Piazza Affari apre positiva il mese di agosto, lunedì 3 il Ftse Mib sale dello 0,6% a 52.498 punti con Stellantis (+3,7%), Unipol, Diasorin (+3,5%), Azimut (+2,3%), Buzzi e Avio (+2,%). In calo Eni (-2,7%), Saipem, Italgas (-1,5%) e Snam (-1%).
Le borse europee sono attese in rialzo dello 0,55%, lunedì 3 agosto, nonostante l’Asia sia stata attraversata da un’altra ondata di vendite su chip e AI. In compenso, i prezzi del petrolio scendono molto (-6%), il Wti scambia a 79, il Brent a 83 dollari il barile.
1. Il selloff sui chip continua a pesare sull'Asia
Le borse asiatiche hanno aperto la settimana in calo, con i listini tecnologici di Giappone e Corea del Sud tra i peggiori. A guidare le vendite sono ancora una volta i produttori di semiconduttori, mentre gli investitori mettono in discussione la sostenibilità del rally legato all'intelligenza artificiale. Samsung Electronics e SK Hynix hanno perso oltre il 7%.
2. La manifattura cinese rallenta
L'indice Pmi manifatturiero di RatingDog è sceso a 50,9 punti a luglio, il livello più basso degli ultimi quattro mesi e inferiore alle attese degli analisti. La produzione e i nuovi ordini continuano a crescere, ma a un ritmo più contenuto, mentre migliora la fiducia delle imprese.
3. Giappone e Stati Uniti pronti a difendere lo yen
Tokyo ha confermato di essere intervenuta sul mercato valutario insieme agli Stati Uniti per sostenere lo yen, ai minimi dal 1986 contro il dollaro. Il governo giapponese ha assicurato che nuovi interventi congiunti restano sul tavolo se la volatilità dovesse aumentare.
4. Prysmian accelera negli Stati Uniti
Il gruppo italiano ha annunciato l'acquisizione di Atkore per 3,8 miliardi di dollari, pagando 95 dollari per azione, con un premio del 30%. Si tratta della terza acquisizione negli Stati Uniti in due anni, dopo Encore Wire e Channell, e rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato americano.
5. Petrolio in calo dopo l'apertura di Trump all'Iran
Le quotazioni del greggio arretrano dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato la ripresa dei colloqui con l'Iran, cancellando un attacco militare precedentemente previsto. La notizia ha contribuito a migliorare il sentiment sui mercati globali.
Questa settimana avremo l'uscita dei Nfp e del tasso di disoccupazione Usa, dati assolutamente fondamentali per la Fed e per la politica monetaria, spiega David Pascucci, analista di Xtb. Il tasso di disoccupazione é atteso in crescita dal 4,2% al 4,3%, una salita strutturalmente regolare per il suo andamento ma «nulla di sconvolgente dal punto di vista della gestione della politica monetaria in quanto il tasso di disoccupazione risulta comunque ancora molto basso in modo del tutto insolit0o».
Stessa cosa dicasi per i Nonfarm Payrolls, le buste paga del settore non agricolo che di fatto negli ultimi anni hanno visto un numero di revisioni in negativo molto alto, «parliamo di circa 3 dati su 4 rivisti al ribasso, previste in positivo comunque per questa settimana», riprende Pascucci.
Stasera avremo al trimestrale di Palantir, un titolo che presenta una situazione contradditoria dal punto di vista dei numeri su base fondamentale, nota Pascucci. Un rapporto prezzo/utili altissimo, tra i 137 e i 139, ma allo stesso tempo una crescita del fatturato molto elevata con una crescita annuale dell'85% come rilevato dall'ultima trimestrale relativa da 1,63 miliardi di dollari. Il titolo é in crollo verticale da novembre 2025 quanto il p/e era compreso tra i 250 e i 400, un ribasso prossimo al -50% dai massimi e una dinamica tecnica ancora ribassista per il lungo termine e una capitalizzazione attuale di circa 295 miliardi di dollari. Le attese per stasera sono per un'ulteriore crescita con un fatturato atteso a 1,81 miliardi di dollari, la volatilitá post-utili dovrebbe essere la classica +/-8%.
Di seguito i principali movimenti registrati dai titoli dello Stoxx Europe 600 prima dell'apertura dei mercati europei. Le variazioni sono calcolate rispetto al prezzo di chiusura della seduta precedente sul mercato principale.
Ryanair +3,1%
Edenred +2,7%
Infineon +2,7%
AUTO1 +2,6%
SES +2,5%
Aixtron +2,3%
Lufthansa +2,3%
Verisure +2,2%
Unipol +2,2%
Var Energi -2,3%
TotalEnergies -2,6%
Aker BP -2,7%
AstraZeneca -2,8%
Shell -2,8%
BP -3,5%
Eni -3,5%
Repsol -3,5%
Equinor -3,6%
Ubs taglia la raccomandazione su Stellantis a neutral da buy. L'analista Patrick Hummel ha abbassato la raccomandazione, la decisione arriva dopo che il gruppo automobilistico, il 30 luglio, ha pubblicato risultati trimestrali con utili inferiori alle attese, mentre i ricavi hanno superato le previsioni.
Banco Bpm rinuncia alla fusione con Mps, aumenta le chance dell'opa di Intesa Sanpaolo. Banco Bpm ha abbandonato il progetto di una fusione con Monte dei Paschi di Siena, una decisione che rafforza le probabilità di successo dell'offerta pubblica di acquisto da oltre 30 miliardi di euro lanciata da Intesa Sanpaolo sulla banca senese.
Intesa Sanpaolo-Mps, ecco tutti i numeri della nuova superbanca: ricavi, utili, dividendi e azionisti.
Prysmian compra Atkore per 3,8 miliardi di dollari: terza acquisizione negli Usa in due anni.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Tim per 9,5 milioni per consensi acquisiti illecitamente, inadeguati controlli sulla filiera e ostacoli all'esercizio dei diritti degli utenti.
Leonardo continua a portare avanti le trattative non vincolanti con la tedesca Rheinmetall sulla possibile cessione di una parte di Iveco Defence Vehicles (Idv).
Il cfo di Ferretti ha detto in call dopo la semestrale che il gruppo guarda al dossier del concorrente, alle prese con un piano di risanamento. Potrebbe essere TISG.
Ferragamo pubblica i conti. (riproduzione riservata)