Borse oggi in diretta | Piazza Affari incerta, la fiducia delle imprese Ue ai minimi dall’invasione in Ucraina. Rally di Inwit
Borse oggi in diretta | Piazza Affari incerta, la fiducia delle imprese Ue ai minimi dall’invasione in Ucraina. Rally di Inwit
Se lunedì pareva che la guerra in Iran finisse a breve, oggi il timore è quello di un allargamento del conflitto ai Paesi del Golfo, a partire da Arabia Sudita ed Emirati Arabi, secondo fonti Usa. Sale il petrolio, giù l’oro, la Bce avverte: è rischio stagflazione

di Elena Dal Maso 24/03/2026 08:15

Ftse Mib
43.301,51 13.27.35

+0,26%

Dax 30
22.601,18 13.28.00

-0,23%

Dow Jones
46.208,47 13.30.01

+1,38%

Nasdaq
21.948,55 6.25.15

+1,38%

Euro/Dollaro
1,1589 13.12.36

+0,03%

Spread
91,56 13.42.45

+3,19

Dopo le ore 12:30, il Ftse Mib resta volatile, sale dello 0,25% con il rally di Inwit (+7%) che, secondo indiscrezioni di stampa, vede il socio Ardian in discussione col fondo canadese Brookfield AM per lanciare un’opa e salire al 100% della società delle torri. Bene anche Amplifon (+2,4%), FinecoBank ed Enel (+1,8%). In calo Fincaniteri (-3,8%) e Leonardo (-3,3%).

La crescita dell’attività economica nell’Eurozona ai minimi da 10 mesi

L’indice pmi composito dell’Eurozona elaborato da S&P Global è sceso a 50,5 a marzo 2026, rispetto a 51,9 di febbraio e al di sotto delle attese di mercato (51,0). Il dato segnala una crescita appena marginale del settore privato dell’area, la più debole degli ultimi dieci mesi, con i servizi vicini alla stagnazione.

I nuovi ordini sono tornati a contrarsi per la prima volta dopo otto mesi, mentre l’occupazione ha continuato a diminuire in un contesto di incertezza legata al conflitto in Medio Oriente. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione dei costi di produzione ha accelerato al ritmo più sostenuto da febbraio 2023, mentre i prezzi di vendita sono aumentati al passo più rapido da febbraio 2024. Anche le catene di approvvigionamento hanno subito forti tensioni, con tempi di consegna dei fornitori in allungamento ai massimi da oltre tre anni e mezzo. Infine, la fiducia delle imprese è crollata ai minimi dell’ultimo anno, registrando il calo più marcato dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.

Ore 9:30 – Piazza Affari volatile: corre Inwit su rumors di M&A, Diasorin cerca il rimbalzo. Giù Avio e Fincantieri

Verso le ore 9:30 il Ftse Mib via in rosso (-0,3%) con Leonardo e Fincantieri (-3%), corrono Inwit (+4%), Diasorin (+3%), Saipem ed Enel (+1,2%). Avio cede il 6% dopo i conti.

Ore 9:10 – Piazza Affari positiva: corre Inwit su rumors di M&A, Diasorin cerca il rimbalzo 

Piazza Affari apre sopra la parità, martedì, il Ftse Mib sale dello 0,45% a 43.350 con Inwit (+4%) che, secondo indiscrezioni di stampa, vede il socio Ardian in discussione col fondo canadese Brookfield AM per lanciare un’opa e salire al 100% della società delle torri. Salgono anche Enel ed Eni (+1,5%), In calo Fincantieri (-2,3%), Leonardo e Buzzi (-1% circa).

Europa attesa in rosso con la guerra del Golfo allargata. Occhio al warning Ore 8:15 – Bce e a Mps

I mercati europei sono attesi in calo martedì, i futures sullo EuroStoxx cedono lo 0,9%, mentre calano le speranze di una risoluzione del conflitto in Medio Oriente dopo che l’Iran ha negato l’esistenza di colloqui con gli Stati Uniti per porre fine allo stallo.  Teheran ha proseguito gli attacchi contro asset statunitensi nel Golfo, mentre Israele ha lanciato nuovi raid contro Iran e Libano. Intanto, secondo il Wsj, anche Arabia Saudita ed Emirati Arabi sono  entrati nel conflitto allargando la guerra.

Le borse sono rimbalzate lunedì dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha rinviato di cinque giorni gli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane, sostenendo che sono in corso negoziati produttivi. In Europa, gli investitori guarderanno ai dati manifatturieri dell’Eurozona per valutare come le imprese stanno affrontando l’aumento dell’incertezza geopolitica.

Bce, Vucic: bisogna essere vigili, ci sono segnali di stagflazione

La Banca centrale europea deve essere «molto agile e vigile» e mantenere sotto controllo i prezzi mentre la guerra in Iran avvicina il rischio di stagflazione, ha detto martedì Boris Vujcic, membro del Consiglio direttivo della Bce.

Vujcic —  diventerà vicepresidente della Bce a giugno — ha aggiunto che il board saprà presto se le ricadute del conflitto richiederanno un aumento dei tassi. Ha però avvertito che gli sviluppi recenti indicano un crescente rischio di inflazione elevata accompagnata da una debole crescita economica. «Non vediamo una stagflazione, ma il rischio si sta muovendo in quella direzione», ha detto il governatore della banca centrale croata in un’intervista a Zagabria. «Quanto ci avvicineremo a questo scenario è molto difficile da prevedere».

Diversi esponenti della Bce, tra cui il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, hanno indicato che l’istituto dovrà valutare un possibile aumento del costo del denaro nella riunione di aprile, mentre il rincaro dell’energia inizia a riflettersi sull’inflazione. Vujcic, da parte sua, mantiene un approccio aperto.

A Piazza Affari occhio a…

Mps, il board processa il ceo Luigi Lovaglio. Palermo verso la candidatura a unico ad. Le decisioni attese al cda di martedì 24 dopo la discesa in campo della lista Tortora. Due pareri legali contro il ceo uscente, che in assemblea punta sul voto dei fondi. Entro Pasqua le raccomandazioni dei proxy

Credit Agricole ha presentato una lista di sette candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Banco Bpm di cui è azionista ma non propone candidati per i ruoli di ad o di presidente.


Nell'area Ue, Efta, Gran Bretagna, le immatricolazioni di auto in Europa sono salite a febbraio dell'1,7% su anno a 979.321 veicoli, secondo le elaborazioni di Acea. Sempre a febbraio, il gruppo Stellantis ha registrato una crescita su anno delle immatricolazioni del 9,5%, con una quota di mercato in aumento al 17,4% dal 16,2% di un anno prima.


Quanto a Banco Desio, Consob ha approvato il documento di offerta per l'opa su Solutions Capital Management Sim a un corrispettivo di 4,61 euro per azione. Il periodo di adesione va dal 30 marzo al 24 aprile 2026.

Rai Way ha chiuso il 2025 con utile netto di 88,6 milioni di euro, in flessione dell'1,4% rispetto all'anno precedente, mentre l'adjusted ebitda è stato pari a 191,8 milioni, in crescita del 3,3%, superiore rispetto alle aspettative di inizio esercizio.

Eurogroup Laminations ha registrato nel 2025 una perdita netta di 0,1 milioni di euro rispetto all'utile di oltre 36 milioni di un anno prima, su ricavi in calo del 4,4% a 831 milioni.

K Group, proprietaria del gruppo media internazionale Antenna Group, ha annunciato in una nota l'acquisizione del 100% del gruppo editoriale Gedi da Exor. (riproduzione riservata)