Verso le ore 13:30 il Ftse Mib vira in ribasso (-1%) col Brent che cavalca (+7% circa) a 98,4 dollari. Salgono Leonardo (+6,5%), Fincantieri, Generali (+1,8%), Lottomatica (+1,3%). In deciso calo Inwit (-4%), Mps e Mediobanca (-3,7%) e Brunello Cucinelli (-2,7%). Fra le mid cap Esprinet perde il 16% dopo i conti in linea con le attese, così come Webuild (-8,3%) ed Erg (-8,1%) che ha presentato il piano industriale.
Alle ore 10:40 il Ftse Mib cede lo 0,25% con i prezzi del petrolio che spingono verso 100 dollari il barile e il gas europeo in rialzo. Leonardo corre del 9% dopo il piano industriale, bene anche Generali dopo i conti (+1,6%) e Diasorin (+1,1%). In calo Mps, Campari (-2%), Mediobanca e Saipem (-1,7%).
Erg perde il 6,6% dopo il piano e i conti, Webuild il 7,8% (conti sopra il consenso, il titolo paga il petrolio a prezzi elevati), Wiit cede il 4% post risultati.
Piazza Affari apre volatile, giovedì 12 marzo, il Ftse Mib viaggia attorno alla parità. Salgono Leonardo (+5%) dopo il piano industriale, Generali (+2%) dopo i conti e Fincantieri (+1,7%). In calo Campari, Mps (-1,4%), Nexi e Stellantis (-1%). Continuano a salire i prezzi di petrolio e gas che in Asia hanno sfondato di nuovo quota 100 dollari al barile. Euro in calo a 1,155, mentre il rendimento del Bund torna ai livelli del 2023 (in rialzo al 2,93%) su timori di un rialzo dei tassi.
Le borse europee sono attese in calo giovedì, estendendo le perdite della seduta precedente mentre i prezzi del petrolio continuano a salire e tornano a 100 dollari il barile. L’Unione Europea ha già avvertito che l’inflazione in Eurozona potrebbe superare il 3% quest’anno.
Sul fronte commerciale, l’amministrazione del presidente Usa, Donald Trump, ha avviato nuove indagini contro la Cina, l’Ue e altre economie con l’obiettivo di sostituire i dazi reciproci introdotti dallo stesso Trump e recentemente annullati dalla Supreme Court of the United States. Oggi in Europa non sono attesi dati macro di rilievo, mentre sul fronte societario sono previsti i conti, tra gli altri, di Generali, Leonardo, Bmw, Rwe e Daimler Truck. Nel pre-market i futures sull’Euro Stoxx 50 e sullo Stoxx 600 sono in calo rispettivamente dello 0,9% e dello 0,7%.
Una base militare italiana a Erbil, nel nord dell’Iraq, è stata colpita nella notte da un missile, ha detto il governo italiano. Non ci sono feriti tra i soldati, che al momento dell’attacco si trovavano in un bunker di sicurezza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato l’attacco sui social: «Ferma condanna per l’attacco subito dalla base italiana a Erbil. Fortunatamente tutti i nostri militari stanno bene e sono al sicuro nel bunker». L’Italia mantiene migliaia di soldati in Medio Oriente in varie missioni di pace, tra cui quasi 2.000 militari in Libano nell’ambito della missione Onu United Nations Interim Force in Lebanon.
Leonardo, con i conti 2025 sale anche il dividendo (+21%). Il nuovo piano si allunga al 2030. Gli analisti di Citi, sottolineano che l'aggiornamento del suo piano industriale sposta gli obiettivi del 2029 al 2030: fatturato 30 miliardi di euro (9% in più rispetto al consenso di Bloomberg), ebit 3,59 miliardi di euro (16% in più rispetto al consenso), flussi di cassa 2,06 miliardi (9% in più rispetto al consenso).
Generali, utile 2025 record di 4,3 miliardi, la cedola sale a 1,64 euro, ecco quanto rende. Buyback da 500 milioni.
Ferragamo, gruppo italiano del lusso, ha riportato un ebit adjusted di 24,3 milioni di euro nel 2025, in calo di circa il 30% rispetto all'anno precedente.
Tim ha registrato nel 2025 un utile netto di 297 milioni di euro, il primo risultato positivo dal 2020.
Geox ha chiuso il 2025 con una perdita netta di 16,2 milioni di euro.
Bper Banca, assemblea straordinaria su fusione per incorporazione di Popolare di Sondrio (9:30) a Milano.
Banca Mediolanum, cda bilancio (risultati bilancio pubblicati il 3 febbraio).
Erg pubblica risultati e aggiorna piano al 2027.
Webuild, conference call su risultati 2025.
Avio, cda su risultati 2025
Acea, cda su risultati 2025.
Safilo, cda su risultati 2025.
Credem, cda su risultati 2025.
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