Alle ore 12:30 circa, il Ftse Mib sale dello 0,4% a 50.080 punti con Avio (+5,7%), Moncler (+4,7%), Brunello Cucinelli e Stellantis (+4,2%). In calo il settore oil con Saipem, Tenaris, Eni (-2,2%).
In netta flessione mercoledì i futures sul petrolio: Wti -4% a 90 dollari il barile, Brent -3,4% a 96,2 dollari, ai minimi delle ultime cinque settimane, mentre cresce l’ottimismo sulla possibilità che Stati Uniti e Iran raggiungano un accordo di pace seppure a fatica. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che un’eventuale intesa potrebbe richiedere ancora diversi giorni per essere finalizzata. Nel frattempo, le forze Usa hanno colpito obiettivi vicino allo stretto, mentre le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver aperto il fuoco contro diversi aerei americani entrati nello spazio aereo iraniano. Il passaggio strategico, attraverso cui normalmente transita circa il 20% dei flussi globali di petrolio e Gnl, resta di fatto chiuso a causa dei blocchi imposti da entrambe le parti. Tuttavia, martedì due superpetroliere non iraniane sono riuscite a lasciare il punto critico, segnando il primo movimento significativo di greggio senza restrizioni nell’ultima settimana.
Piazza Affari apre in rialzo dello 0,33% a 50.061 punti, mercoledì 27 maggio. Salgono Diasorin, Moncler, Stellantis e Cucinelli del 2%. In calo il comparto oil: Saipem, Eni, Enel e Tenaris.
I futures sullo Eurostoxx 600 viaggiano positivi (+0,22%) mercoledì 27 maggio dopo che Nikkei e Kospi hanno toccato nuovi record grazie ai titoli tech e dell’AI. Intanto i prezzi del petrolio scendono in media del 2% a 91,8 (Wti) e 97,8 (Brent) dollari al barile.
La capitalizzazione di SK Hynix e Micron Technology ha superato per la prima volta quota 1.000 miliardi di dollari. I membri del sindacato di Samsung hanno approvato un accordo sulle retribuzioni, scongiurando uno sciopero che avrebbe potuto creare forti tensioni nella catena globale dei semiconduttori. Nel frattempo, secondo persone di Bloomberg, i magistrati taiwanesi sospettano che tre individui siano riusciti a far arrivare illegalmente in Cina almeno una spedizione di chip AI di Nvidia passando dal Giappone.
I rendimenti dei Treasury decennali sono scesi, così come quelli dei titoli australiani dopo che l’inflazione si è rivelata inferiore alle attese e ora i mercati si aspettano una Fed meno falco. La Banca centrale della Nuova Zelanda ha lasciato invariati i tassi con una decisione divisa all’interno del board, segnalando però rialzi in futuro. Il governatore della Bank of Japan, Kazuo Ueda, ha richiamato l’attenzione sui rischi legati all’impatto del rialzo del petrolio sull’inflazione di fondo.
Gli Stati Uniti continuano a parlare di progressi verso un accordo di pace con l’Iran, anche se resta incerta la situazione nello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il Canada ha raggiunto un accordo per fornire Gnl alla Germania da un futuro impianto sulla costa occidentale.
In Europa le vendite di auto sono aumentate per il terzo mese consecutivo ad aprile, sostenute dalla domanda di modelli elettrici e ibridi. Un nuovo sondaggio mostra inoltre che le aziende europee presenti in Cina stanno tornando più fiduciose sulle prospettive di business. Parallelamente, secondo Bloomberg, Pechino starebbe rallentando le autorizzazioni per le consegne di aerei Airbus.
Il Ftse Russell ha approvato infine una modifica regolamentare che consentirà un ingresso più rapido delle nuove large cap quotate nei principali indici, a poche settimane dall’attesa ipo da record di SpaceX.
Ferrari ha perso più dell'8% in borsa dopo che investitori e critici hanno accolto con freddezza il primo modello interamente elettrico del gruppo, Luce, mettendo in dubbio che sia coerente con l'identità del marchio.
Webuild ha chiuso in calo del 2,5% circa, sopra i minimi di giornata toccati dopo l'annuncio di aver concordato con Massimo Ferrari, direttore generale e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
Banco Desio lancerà un programma di buyback di azioni il primo giugno per un massimo di 40 milioni di euro.
Rai sta chiedendo che EI Towers estenda i contratti in essere con le emittenti televisive prima della fusione con RaiWay.
Innovatec ed Esi hanno siglato un accordo vincolante per la fusione, che vedrà Innovatec incorporare Esi per dare vita a un nuovo operatore nel settore della transizione energetica, secondo quanto hanno comunicato le due aziende.(riproduzione riservata)