Borse oggi in diretta |Crolla il petrolio (Brent -11%), rally del Bund: Piazza Affari sale con Amplifon, Buzzi e Cucinelli. Giù Eni e Saipem
Borse oggi in diretta |Crolla il petrolio (Brent -11%), rally del Bund: Piazza Affari sale con Amplifon, Buzzi e Cucinelli. Giù Eni e Saipem
Petrolio e gas in netto calo grazie alla tregua Usa-Iran, mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali con Microsoft, Meta, Apple, Amazon, ma anche Italgas, Saipem, Lvmh e Dior. I cambi di rating

di Elena Dal Maso 27/07/2026 08:00

Ftse Mib
52.216,98 12.57.44

+0,80%

Dax 30
25.508,16 12.57.20

+1,63%

Dow Jones
51.947,25 12.36.10

+0,46%

Nasdaq
24.979,56 7.25.15

-0,64%

Euro/Dollaro
1,1400 12.42.31

+0,13%

Spread
77,54 13.12.41

-4,94

Alle ore 12:10 circa il Ftse Mib sale dello 0,7%, mentre accelera il ribasso dei prezzi dell’energia con la tregua in corso fra Usa e Iran: il Brent perde l’11% a 87,6 dollari, il Wti il 9% a 82,16. Il gas europeo cede il 7,5%, a 58,34 euro il megawatt ora. Rally dei titoli di Stato: il bund decennale vede il rendimento passare dal 3,2% al 3,15%, il Btp dal 3,94% al 3,92%. 

A Piazza Affari bene Amplifon (+3%), Buzzi (+2,7%), Cucinelli e Ferrari (+2,5%). In calo Eni (-4,2%), Tenaris (-2%), Saipem (-1,3%).

Germania, migliora per il terzo mese consecutivo la fiducia delle imprese

L'indice Ifo sul clima delle imprese in Germania è salito a 86,6 punti a luglio 2026, segnando il terzo aumento mensile consecutivo e superando leggermente le attese del mercato, ferme a 86 punti. Il dato indica una graduale stabilizzazione dell'economia tedesca, anche se le prospettive restano fragili a causa delle tensioni geopolitiche ancora in corso in Medio Oriente.

Le aspettative per i prossimi mesi sono migliorate sensibilmente, portandosi a 86,7 punti dagli 84,3 di giugno. La valutazione delle condizioni attuali è invece leggermente peggiorata, scendendo a 86,5 punti dagli 87 precedenti, segnale che la ripresa resta ancora disomogenea.

Ore 9:10 – Piazza Affari sale con Buzzi e Unicredit, rally di Amplifon. Giù Eni, in forte calo (-8%) petrolio e gas

Piazza Affari apre positiva (+0,7%) lunedì 27 luglio grazie al crollo dei prezzi del petrolio (Brent -8,% a 90 dollari) e del gas (-8% a 58 euro il megawatt ora). Corrono Buzzi (+3,5%), Unicredit (+2,3%), Ferrari (+2%) e Finmeccanica (+2%). In calo Eni (-4,5%), Tenaris e Saipem (-1,5%). Alle ore 9:20, rally di Amplifon che balza del 4,6%.

Ore 8:15 - Europa attesa in rialzo col crollo del gas. Occhio a Saipem, Unicredit, Stellantis e Amplifon

I futures sullo Eurostoxx 600 viaggiano in rialzo dello 0,65%, lunedì 27 luglio, grazie al calo dei prezzi del petrolio (-6% circa, Wti a 84,7, Brent a 91,9 dollari il barile) dopo la tregua fra Usa e Iran.Ma è soprattutto il gas in Europa a scendere: -8% a 58,10 euro per megawatt all’ora.  Bene la Cina in Asia, dove Cxmt, produttore cinese di chip, è balzato del 500% all’ipo. 

Trimestrali tech in arrivo

Altre trimestrali in arrivo per gli Usa con Microsoft, Meta, Apple e Amazon. Ad oggi le trimestrali uscite hanno mostrato «grandissimi numeri ad eccezione di Ibm», ricorda David Pascucci - Market Analyst di Xtb, «per il resto gli investimenti in AI risultano massivi, il settore é ancora in piena espansione, la direzione é segnata e potrebbe essere impattante anche nei prossimi anni».

Meta, Microsoft e Amazon stanno presentando tuttavia «dinamiche ribassiste nel breve che potrebbero essere confermate con l'uscita delle trimestrali cosí come successo sugli altri titoli, l'unica ad avere una dinamica rialzista é in questo caso Apple», riprende l’analista.

Cambi di rating

JP Morgan ha alzato la raccomandazione su Amplifon a overweight da neutral. L'analista David Adlington ha fissato un prezzo obiettivo di 16,70 euro, che implica un potenziale rialzo del 51% rispetto all'ultima chiusura.

Piper Sandler ha invece tagliato la raccomandazione su Stellantis a underweight da overweight. L'analista Alexander Potter ha fissato un prezzo obiettivo di 4 dollari, pari a un potenziale ribasso del 30% rispetto all'ultimo prezzo di mercato.

A Piazza Affari occhio a…

Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti da Eni, uno offshore in Costa d'Avorio e uno onshore in Italia, per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro.

Nel dettaglio:  Eni Côte d'Ivoire ha assegnato a Saipem il contratto offshore relativo alla Fase 3 del progetto Baleine, che riguarda il terzo stadio di sviluppo dell'omonimo giacimento al largo della Costa d'Avorio.

Enilive ha invece affidato a Saipem un contratto Epc (Engineering, Procurement and Construction) per la realizzazione di una nuova unità di deossigenazione presso la bioraffineria di Porto Marghera, a Venezia.


Jens Weidmann, presidente di Commerzbank, ha invitato Unicredit ad avviare trattative sui termini di una integrazione, mentre la banca tedesca ha abbandonato le ultime resistenze all'operazione, concentrandosi invece sull'ottenere garanzie e concessioni.

L'Unione europea ha approvato una limitata esenzione al regime sanzionatorio che potrebbe consentire a Unicredit di completare una transazione a lungo rinviata che coinvolge gli uomini d'affari russi Mikhail Fridman e Petr Aven, secondo quanto emerge dall'ultimo pacchetto di misure adottate contro la Russia.

L'ad di Unicredit Andrea Orcel ha confermato in un'intervista che sta avendo incontri con l'omologo di Generali Philippe Donnet per «parlare di possibili cooperazioni industriali». Orcel ha anche detto che la sua banca «osserva con interesse» probabili cambiamenti nell'assetto societario di Generali.

Gli advisor che lavorano a una possibile aggregazione tra Banco Bpm e Mps starebbero valutando due ipotesi: una fusione societaria, con incorporazione di Mps in Banco Bpm o viceversa, oppure un'offerta pubblica concorrente, con maggiori probabilità promossa da Piazza Meda. Le diverse opzioni comportano tempi, ruolo degli azionisti, rischi di esecuzione e capacità di anticipare l'operazione di Intesa Sanpaolo differenti.

Secondo fonti di stampa, le due banche potrebbero convocare i rispettivi cda per discutere i termini della fusione nei prossimi giorni, prima dei cda ordinari sui risultati previsti il 5-6 agosto. A seguito dell'aggregazione, l'ad di Bpm Giuseppe Castagna potrebbe mantenere tale ruolo, mentre l'ad di Mps, Luigi Lovaglio, sarebbe destinato alla presidenza.

Vitol, il maggiore trader indipendente di petrolio al mondo per volumi, ha dichiarato che una transazione con Eni relativa ad asset nella Repubblica del Congo è stata terminata dopo il raggiungimento della cosiddetta long stop date nel marzo 2026, secondo un documento societario visionato da Reuters.

Risultati trimestrali di: Italgas (conference call alle 16:00), Saipem (confrence call 28 luglio 10:30), Sogefi, Lottomatica. In Europa:  Lvmh, Dior, Michelin. (riproduzione riservata)