Alle ore 12:30 circa il Ftse Mib accelera ad un soffio dei 54.000 punti (+0,95%) con Banco Bpm (+5%), Avio (+3%), Leonardo (+2,5%). In calo frazionale StM e Lottomatica.
La produzione industriale italiana è diminuita dell’1% su base mensile a giugno 2026, dopo il calo dello 0,3% registrato a maggio, deludendo le attese del mercato che indicavano un aumento dello 0,3%. La contrazione è stata diffusa a tutti i principali comparti: la produzione di beni strumentali è scesa del 2,1% (dopo il -0,2% di maggio), quella dei beni intermedi dello 0,9% (-0,7% a maggio) e quella dei beni di consumo dello 0,7% (-0,4%). Anche la produzione di energia ha rallentato bruscamente, segnando un incremento dello 0,8% contro il +4,4% del mese precedente.
Su base annua, la produzione industriale ha registrato un calo dello 0,6%, invertendo il dato positivo di maggio e contro le attese di una crescita dell’1%.
Gli ordini all’industria tedesca sono aumentati del 3,1% su base mensile a giugno 2026, superando ampiamente sia le previsioni del mercato sia il +0,3% registrato a maggio.
La crescita è stata sostenuta soprattutto dai nuovi ordini nei comparti dei macchinari e apparecchiature, saliti del 12,7%, e dei computer, prodotti elettronici e ottici, aumentati del 22,7%. Su base annua, gli ordini industriali tedeschi hanno registrato un incremento del 6,5%.
Piazza Affari apre positiva (+0,5%, a 53.713) giovedì 6 agosto, corre Banco Bpm (+4,5%), bene Avio (+2,8%), Inwit (+1,6%). In calo Prysmian (-2,2%) e StM (-1,1%). Crolla Dovalue (-15%) dopo i conti.
Dopo un’Asia molto volatile, sotto pressione ancora un volta da chip e AI e dalla stretta della Cina sulle assicurazioni, i futures sullo Eurostoxx600 si muovono positivi (+0,2%) giovedì 6 agosto.
I mercati globali hanno perso terreno nelle scorse ore dopo aver toccato nuovi massimi storici, appesantite dalla debolezza dei produttori di semiconduttori, mentre l’oro è salito al livello più alto dallo scorso giugno a 4.254 dollari l’oncia.
1. I titoli tech asiatici scendono dopo che i listini tecnologici statunitensi hanno interrotto una serie positiva durata quattro sedute. I futures su S&P 500 e Nasdaq-100 mostrano maggiore resilienza rispetto al calo del Kospi, penalizzato dalla delusione arrivata dai titoli delle memorie Usa Sandisk e Western Digital, che non hanno rispettato aspettative elevate.
2. DeepSeek starebbe pianificando «significativi» aumenti dei prezzi per i servizi di intelligenza artificiale. I futures sull’Euro Stoxx 50 salgono dello 0,2%, sostenuti dall’aumento della guidance di Siemens.
3. Il petrolio è leggermente in calo, con il Brent sotto gli 80 dollari al barile. L’Iran ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con l’Oman su una possibile rotta commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz. Il presidente Donald Trump aveva detto in precedenza che gli Stati Uniti stanno dialogando con l’Iran, aggiungendo: «Vediamo cosa succede».
L’oro prosegue la salita dopo aver messo a segno il maggiore rialzo in sei mesi. I futures sul rame al Comex hanno raggiunto un livello record, seguendo la spinta legata alla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz.
4. Trump prepara nuovi dazi per imporre prezzi minimi sul polisilicio importato, con l’obiettivo di rafforzare la produzione domestica del materiale e dei chip e pannelli solari che lo utilizzano. Le misure potrebbero concretizzarsi già giovedì, con aliquote intorno al 15%.
5. Diversi grandi hedge fund sono stati bersaglio di attacchi informatici negli ultimi giorni. Point72 ha informato gli investitori dell’attacco mercoledì, mentre tentativi di infiltrazione avrebbero riguardato anche Millennium Management, Two Sigma e Citadel. Gli episodi arrivano mentre alcuni grandi fondi stanno ancora gestendo perdite legate al selloff dell’AI di luglio. Tra i più colpiti, Situational Awareness ha già ripreso gli investimenti con una scommessa da 400 milioni di dollari su una società privata.
Bper mette a segno profitti ai massimi nel semestre e alza la guidance.
Trevi rafforza i conti mentre infuria la sfida tra Webuild e Icop
Banco Bpm ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026 e aumentato il target di remunerazione degli azionisti dopo aver registrato nel secondo trimestre un utile sopra le attese. La banca prevede ora un utile netto 2026 superiore a 1,95 miliardi di euro, e ha inoltre aumentato a circa 7 miliardi di euro, dai precedenti 6 miliardi, l'obiettivo cumulato di remunerazione degli azionisti per il periodo 2024-2027, che sarà realizzato attraverso dividendi in contanti e buyback.
Sul fronte dell'M&A, nel corso della conference call con gli analisti l'ad Giuseppe Castagna ha detto che una possibile aggregazione con Credit Agricole Italia resta un'opzione sul tavolo. La banca valuterebbe un'operazione qualora diventasse concreta e nell'interesse degli azionisti, aggiungendo che una fusione avrebbe una forte logica industriale ma richiederebbe una soluzione condivisa da tutti i soci.
Mps: il Tesoro manterrà la sua quota residua nella banca senese almeno fino al termine dell'offerta di acquisto di Intesa Sanpaolo, scrive Reuters dopo che il ministro dell'Economia aveva detto che la cessione avverrà senza interferire con le operazioni di M&A che riguardano la banca senese.
Interpump ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi in lieve crescita e un aumento dell'utile netto, pur registrando una contrazione dell'ebitda e dei margini. Confermata la guidance per il 2026, con la società che si dice fiduciosa di raggiungere la parte alta del range di crescita organica dei ricavi.
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Technoprobe ha chiuso il semestre con utile netto consolidato pari a 143,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 34,4 milioni registrati nel primo semestre 2025. Seconda parte dell’anno prevista in ulteriore rafforzamento grazie al proseguire della congiuntura di mercato e delle attività di efficientamento della produzione: rivisti ancora al rialzo i target 2026.
Ops Retail, Ciro Di Meglio ha rassegnato, con effetto immediato e per motivi personali, le proprie dimissioni dalle cariche di consigliere di amministrazione e ad della società. Insieme all'ad, si sono dimessi anche un altro consigliere, il direttore generale e un membro dell'organismo di vigilanza. (riproduzione riservata)