Alle ore 11:10 il Ftse Mib si appiattisce, viaggia attorno alla parità, a 51.605 punti, corrono Nexi (+5,3%) e Eni (+4,2%) dopo i conti. Bene Moncler (+2,5%) e Stellantis (+2,2%). Selloff su Generalfinance in seguito alla trimestrale (-16%), vendite anche su Lottomatica (-4%), Fincantieri, StM (-2%), Italgas (-1,6%). Intesa Sanpaolo si muove in debolezza prima dei conti.
Piazza Affari apre positiva, mercoledì 29 luglio, dribllando la crisi AI e il petrolio in corsa, il Ftse Mib sale dello 0,6% a 52.000 punti: bene Eni dopo i conti e la nuova guidance (+4,5%), Stellantis (+2,4%), Azimut, Moncler e Leonardo. In calo Fincantieri (-1,6%), StM (-1,4%), Inwit (-1,3%) e Nexi (-1,2%). Sotto la parità, Intesa Sanpaolo, prima dei conti.
Mentre il Nasdaq ha chiuso vicino alla correzione (-10% dai massimi) e l’Asia mercoledì è stata attraversata da violente vendite sul settore chip e AI, i mercati si aspettano un’apertura in leggero calo per lo Eurostoxx 600. Occhi puntati su prezzi del petrolio in rialzo con la ripresa del conflitto Usa-Iran e sulla decisione della Fed, attesa in serata. Continua la stagione delle trimestrali, a partire da Eni.
1. L'indice Kospi è arrivato a perdere il 12,6%, attivando il circuit breaker per il secondo giorno consecutivo. Il listino sudcoreano si avvia verso una perdita mensile record di circa il 35%. SK Hynix ha stanziato almeno 31 miliardi di dollari di investimenti in conto capitale per quest'anno dopo aver registrato un aumento di sei volte dell'utile trimestrale, una cifra record che coincide però con i timori crescenti su un possibile eccesso di investimenti nella capacità legata all'intelligenza artificiale.
2. L'indice Msci Asia Pacific ha perso oltre l'1%, con i titoli tecnologici in prima linea nelle vendite. Il Nikkei è sceso di quasi il 2%, mentre il Taiex di Taiwan ha ceduto circa il 4%. Secondo il Financial Times, la Bank of England sta esaminando l'esposizione delle banche d'investimento londinesi alle azioni asiatiche per ridurre i rischi di concentrazione legati a un ristretto gruppo di società collegate all'intelligenza artificiale. Lo yen si è rafforzato fino a quota 163,40 sul dollaro.
3. Il petrolio è salito con i futures sul Brent ottobre vicini agli 85 dollari al barile. Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana ha dichiarato di aver colpito con missili balistici una base militare statunitense e un centro di comando centrale, secondo quanto riportato dall'agenzia statale Irib News citando una nota dei Pasdaran. Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver intercettato un attacco iraniano contro basi militari americane.
4. Ubs ha annunciato un programma di buyback da 3 miliardi di dollari fino al 2027. Standard Chartered ha presentato un piano di acquisto di azioni proprie da 1 miliardo di dollari dopo risultati trimestrali superiori alle attese, pur registrando nuovi oneri legati al conflitto in Medio Oriente. Deutsche Bank ha comunicato ricavi del comparto Fixed Income, Currency & Commodities (Fic) nel secondo trimestre superiori alla media delle stime degli analisti.
5. Un agente di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, che all'inizio del mese aveva violato i sistemi della startup Hugging Face, avrebbe compromesso anche un cliente della società tecnologica Modal.
Eni chiude un secondo trimestre in forte crescita e migliora la guidance per il 2026 grazie all'aumento della produzione e al contributo dei business della transizione. Il gruppo incrementa il buyback da 2,8 a 3,4 miliardi di euro e conferma il dividendo 2026 di 1,1 euro per azione. Il management ha inoltre anticipato che a ottobre valuterà l'eventuale distribuzione di un dividendo straordinario, qualora le condizioni di mercato lo consentano.
Azimut cresce in Turchia, investe 400 milioni per Yapi Kredi Portföy Yönetimi Accordo distributivo di 15 anni con la capogruppo, che è la quarta banca privata del Paese. Il presidente Giuliani: operazione speculare rispetto a quella di Tnb in Italia
La controllata Usa di Leonardo, DRS, al 71,38% e quotata al Nasdaq, ha sottoscritto un accordo definitivo per acquisire Raft per circa 450 milioni di dollari, in un'operazione finanziata interamente in contanti.
Inwit chiude il primo semestre con un utile netto di 160,3 milioni di euro, in calo del 13,2% rispetto allo stesso periodo 2025, confermando la guidance per l'intero 2026 e l'outlook baseline di medio termine.
Recordati chiude il primo semestre con ricavi netti in crescita del 6,6% a 1.410,8 milioni, ebitda +8,8% a 540,2 milioni con margine al 38,3%, utile netto rettificato +6,7% a 349,9 milioni con margine al 24,8% e utile netto +24,8% a 269,7 milioni, confermando gli obiettivi finanziari per l'esercizio 2026. (riproduzione riservata)