Il Ftse Mib ha chiuso con un leggero rialzo dello 0,27% a 52.959 punti. A spingere sul principale listino milanese è stata Fincantieri (+11,4%), a seguito degli accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater, riguardanti Next Geosolutions (-3,3%), WSense, Graal Tech e Defcomm per un esborso iniziale di circa 600 milioni di euro. Ottima performance anche per Leonardo (+4,5%): l’Agenzia per la Comunicazione e l’Informazione dell’Alleanza (Ncia) ha assegnato al consorzio formato dalla francese Thales e dal gruppo italiano il contratto per la fornitura dei sistemi di comunicazione e informazione rischierabili di prossima generazione, destinati dall’Allied Special Operations Froces Command.
Denaro su Banco Bpm (+2,1%) dopo che venerdì Crédit Agricole ha aumentato la propria partecipazione oltre la soglia del 25%, detenendo così il 29,3% del capitale sociale della banca italiana. In progresso Avio (+2,6%) e Ferrari (+2,2%), mentre hanno terminato la seduta in rosso Prysmian (-2%) e le utility: Italgas (-1,66%), Terna (-1,55%) e A2a (-1,4%). Lo spread Btp/Bund si è attestato a 77 punti, col rendimento del decennale al 3,74%.
Le principali piazze europee hanno chiuso le contrattazioni in ordine sparso: il Dax ha guadagnato lo 0,08%, il Cac 40 e il Ftse 100 hanno ceduto lo 0,3%. Wall Street viaggia in territorio positivo.
Alle 15:30 il Ftse Mib viaggia con un leggero ribasso dello 0,07% a 52.782 punti. Tra i titoli in rosso spicca Prysmian (-3,4%), seguita da Italgas (-1,46%), Tim (-1,3%) e Poste Italiane (-1,24%). Prosegue intanto il rally di Fincantieri (+10,5%). Bene anche Leonardo (+4,8%), Avio (+3%) e Stellantis (-2,3%). Spread Btp/Bund a 77 punti.
L’America apre in territorio positivo.
Poco prima delle ore 14:00 il Ftse Mib perde slancio e viaggia attorno alla parità in area 52.786 punti. Salgono Fincantieri (+10,8%), Avio e Leonardo (+4,5%), Ferrari (+2,1%). In calo Prysmian (-3,3%), Italgas (-1,7%), StM (-1,3%) e A2A (-1%). Accelerano i futures sul Nasdaq (+1,1%).
I prezzi alla produzione nell'area euro sono aumentati dello 0,2% su base mensile a maggio 2026, dopo un aumento dello 0,7% ad aprile, in linea con le aspettative del mercato. I prezzi dell'energia sono diminuiti dell'1% a maggio, estendendo il calo dello 0,2% registrato ad aprile, in seguito al ritorno dei prezzi del petrolio ai livelli prebellici.
Nelle principali economie dell'Eurozona, i prezzi alla produzione si sono moderati in Germania (0,2% contro 1,2%) e Spagna (0,9% contro 2%), mentre sono diminuiti in Italia (-0,5% contro 0,1%) e Francia (-0,3% contro -2%). Su base annua, i prezzi alla produzione sono aumentati del 5,9% a maggio, il maggiore incremento da marzo 2023.
Alle ore 11 circa il Ftse Mib sale dello 0,3% a 53.007 punti, trainata da Fincantieri (+13,3%), Leonardo (+5%), Avio (+4,5%) e Stellantis (+2,8%). In calo Prysmian (-3%) e StM (-2%).
In Europa, i titoli del settore viaggi e tempo libero guidano i rialzi, con EasyJet in crescita del 10% dopo che la compagnia aerea ha raggiunto un accordo di principio con la società di private equity statunitense Castlelake per un'offerta di acquisizione da 5,5 miliardi di sterline. Anche i titoli del lusso hanno registrato progressi, con LVMH (+1,3%), L'Oréal (+1,2%) e Hermès (+0,9%) in solido rialzo. Il settore tecnologico, invece, rimane indietro, appesantito dai cali di ASML Holding (-1,5%) e Infineon Technologies (-3,2%).
Gli ordini di fabbrica in Germania sono aumentati dell'1,9% su base mensile a maggio 2026, rimbalzando dal calo del 3,2% registrato ad aprile e superando le stime di un aumento dell'1,2%. La ripresa è stata trainata principalmente dagli ordini di aerei, navi, treni e veicoli militari, che sono balzati dell'85%.
Piazza Affari apre in rialzo dello 0,3%, a 52.984 punti, lunedì 6 luglio, con la corsa di Fincantieri (+13%) dopo aver annunciato 4 acquisizioni nel settore underwater, la maggiore delle quali è NextGeo su cui dovrà lanciare un’opa.
Bene anche Leonardo (+5%), Avio (+2,4%), Ferrari (è2,3%). In calo Prysmian (-1,6%), StM (-1,4%), Saipem (-0,8%) e Tenaris (-0,55%).
I futures sullo Eurostoxx 600 di muovono in calo dello 0,14%, lunedì 6 luglio, in linea con i mercati asiatici. I gestori iniziano a ruotare i portafogli con l’avvio del secondo semestre: meno AI Usa e chip, più finanza, sanità e industria. I futures sul Nasdaq, invece, si muovono brillanti dopo la chiusura di Wall Street per la festività del 4 luglio.
L'attenzione degli investitori è rivolta ai verbali della riunione del Fomc, all'indice Ism dei servizi e ai dati sul commercio estero. In Europa i riflettori saranno puntati sui verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della Bce e sui dati della bilancia commerciale tedesca. In Cina, invece, sono attesi i dati sull'inflazione di giugno.
Mark Newton, responsabile della Strategia Tecnica di Fundstrat, vede con favore l'attuale rotazione settoriale. «L'ampliamento della rotazione è un segnale molto positivo: finanziari, sanità e industriali hanno tutti chiuso la settimana sui nuovi massimi storici, compensando ampiamente il consolidamento dei semiconduttori. La debolezza del comparto chip rappresenta un ostacolo solo di breve termine e favorisce altri settori, ma non ha compromesso il trend degli indici nel loro complesso».
Newton prevede che l'S&P 500 possa raggiungere quota 8.000 entro metà agosto. Venerdì scorso l'indice ha chiuso a 7.483,24 punti, circa il 7% sotto tale obiettivo.
Nel corso della settimana gli investitori seguiranno con attenzione anche la Federal Reserve: mercoledì saranno pubblicati i verbali della riunione di giugno, la prima presieduta dal nuovo governatore Kevin Warsh.
1. Il rimbalzo dei titoli tecnologici ha perso slancio, con il Kospi e il Nikkei che hanno invertito la rotta dopo i rialzi iniziali. Secondo fonti di Bloomberg, SK Hynix starebbe valutando di riconoscere alle banche coinvolte nella quotazione negli Stati Uniti una commissione pari a circa lo 0,5% dei proventi dell'operazione. Samsung Electronics, invece, prevede di aumentare di circa il 20% i prezzi medi delle memorie DRAM nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, secondo quanto scrive China Business News. Intanto la Corea del Sud sta valutando la creazione di un fondo d'investimento alimentato dall'extra-gettito fiscale generato dall'industria dei semiconduttori per sostenere la crescita economica.
2. I principali Paesi dell'Opec+ hanno concordato un nuovo aumento delle quote di produzione di petrolio a partire dal prossimo mese. Nel frattempo, il traffico di petroliere e metaniere lungo il corridoio protetto dagli Stati Uniti nello Stretto di Hormuz ha mostrato segnali di ripresa domenica, dopo che il giorno precedente diverse navi avevano improvvisamente invertito la rotta o modificato il percorso senza spiegazioni. Nel Mar Rosso, invece, una nave mercantile ha segnalato domenica di essere stata attaccata da uomini armati. Le quotazioni del greggio si muovono in calo fra 68,6 e 71,9 dollari.
3. Il dollaro si è rafforzato e i Treasury hanno guadagnato terreno con la riapertura dei mercati cash negli Stati Uniti dopo il lungo fine settimana. Sul mercato valutario resta alta l'attenzione sullo yen, in vista della scadenza di opzioni per un controvalore di 8 miliardi di dollari che potrebbero aumentare la volatilità. La valuta giapponese si è indebolita oltre quota 161,90 contro il dollaro.
4. Un gruppo di economisti, tra cui Jim O'Neill, consulente del sindaco di Manchester Andy Burnham, ha chiesto una profonda riforma dell'economia britannica per rilanciare una crescita considerata troppo debole, proponendo anche modifiche al sistema fiscale. Sul fronte politico, il Regno Unito valuta nuove norme sul finanziamento dei partiti: secondo la proposta, chi rientra nel Paese dovrà attendere un anno prima di poter effettuare donazioni superiori a 100.000 sterline (circa 133.400 dollari). La misura potrebbe penalizzare il partito Reform UK di Nigel Farage.
5. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mercoledì, in occasione del vertice della Nato in Turchia previsto per il 7 e 8 luglio ad Ankara. Secondo fonti di stampa, l'Italia potrebbe aumentare la spesa per difesa e sicurezza di 17 miliardi di euro nell'arco di due anni.
Fincantieri ha annunciato lunedì la conclusione di accordi relativi a quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater, riguardanti Next Geosolutions (qurest’ultima è quotata su Euronext Milan e capitalizza 800 milioni), WSense, Graal Tech e Defcomm, trasformando «in modo significativo il proprio posizionamento in un segmento sempre più centrale per la sicurezza, l’energia e lo sviluppo delle infrastrutture critiche». Previsto un investimento iniziale di 600 milioni di euro.
Next Geosolutions, è tra le aziende leader a livello internazionale nel settore delle survey e delle geoscienze marine e nei servizi di supporto alle costruzioni offshore.
Wsense, Graal Tech e Defcomm sono scaleup high tech italiane specializzate, rispettivamente, nel campo delle comunicazioni subacquee e dell’internet of underwater things, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superfice.
Le quattro società entreranno a far parte del polo della subacquea di Fincantieri che avrà il compito di «coordinare lo sviluppo di sinergie di prodotto e di mercato, anche tramite soluzioni integrate per la subacquea non convenzionale».
E' stato assegnato il secondo contratto internazionale congiunto per il Global combat air programme (Gcap), il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia (Leonardo), Giappone e Regno Unito, per un valore di 4,6 miliardi di sterline. Il contratto, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla Gcap Agency, l'organizzazione internazionale che gestisce il programma per conto dei tre governi, a Edgewing, joint venture costituita da Bae Systems , Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement.
Crédit Agricole ha annunciato di avere aumentato la propria partecipazione in Banco Bpm oltre la soglia del 25% e di detenere ora il 29,3% del capitale sociale della banca italiana.
In una nota, Crédit Agricole ha precisato di aver notificato «l’autorità italiana» e Banco Bpm dell’incremento della partecipazione, accumulata attraverso acquisti di azioni sul mercato e uno strumento derivato. L’istituto francese non ha specificato quale fosse l’autorità italiana informata dell’operazione.
Moody's ha posto il rating di Banca Ifis sotto revisione per un possibile downgrade.
L'offerta pubblica di acquisti lanciata da Power Conversion Holding sulla totalità delle azioni ordinarie di Braga Moro, quotata su Euronext Growth Milan, non ricade nell'ambito applicativa della normativa del golden power.
Quanto ad Unicredit, le indicazioni raccolte sul mercato convergono su adesioni finali all'offerta per Commerzbank attorno al 15%, in aumento rispetto al 12,5% comunicato al termine del periodo ordinario, secondo fonti di stampa.
Lo sprint finale sarebbe stato favorito anche dall’andamento del titolo Unicredit, salito di circa il 6% negli ultimi cinque giorni a fronte di una Commerzbank sostanzialmente ferma.
Charles Leclerc ha vinto domenica il Gran Premio di Gran Bretagna per la Ferrari dopo che la safety car ha guidato il gruppo fino alla bandiera a scacchi al termine di una gara ricca di colpi di scena nelle fasi finali, mentre il leader della Formula Uno della Mercedes, Kimi Antonelli, non è riuscito a conquistare punti.
Banca d'Italia ha comunicato venerdì di aver identificato come paesi terzi verso cui il sistema bancario italiano ha esposizioni rilevanti gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Svizzera e la Russia analogamente alla valutazione condotta l'anno precedente. (riproduzione riservata)