Borse oggi in diretta | Piazza Affari volatile: corrono petrolio, Eni e Prsymian. Bund ai massimi da 15 anni, vendite secche su Stellantis
Borse oggi in diretta | Piazza Affari volatile: corrono petrolio, Eni e Prsymian. Bund ai massimi da 15 anni, vendite secche su Stellantis
I litigi Usa-Iran su Hormuz spingono al rialzo petrolio e gas europeo (+92% da inizio anno) e causano un selloff dei Treasury. Nel frattempo, torna a correre l’oro, balzato di quasi il 10% nell’ultimo mese

di Elena Dal Maso 11/08/2026 08:15

Ftse Mib
53.716,90 13.21.48

+0,10%

Dax 30
26.345,77 13.21.58

+0,08%

Dow Jones
53.975,98 13.14.58

-0,11%

Nasdaq
26.605,73 7.25.15

-0,32%

Euro/Dollaro
1,1542 13.06.54

-0,09%

Spread
78,36 13.36.38

+0,12

Alle ore 12 circa il Ftse Mib è piatto, sale il petrolio del 2% circa (Wti a 84,2, Brent a 89,7 dollari), assieme ad Eni e Prysmoan (+2%) ed Azimut (+1,8%). In deciso calo Stellantis.

Stellantis cede fino al 3,8% dopo il taglio del giudizio di Bernstein a underperform da market-perform. Gli analisti vedono ancora ampi margini per ridurre le stime, oltre un anno dopo la nomina del nuovo ceo. Le previsioni sull’utile operativo adjusted sono state tagliate del 19% per il 2026, del 39% per il 2027 e del 31% per il 2028.
Bernstein giudica ambiziose le attese sulle consegne in Nord America nel secondo semestre e ritiene necessaria una riduzione della produzione. Il balzo delle consegne nel secondo trimestre aveva alimentato attese di risultati e free cash flow sopra il consenso, ma i dati sono stati «ben al di sotto» delle aspettative.

Il rendimento del Bund decennale tedesco si avvicina ai massimi da 15 anni

Il rendimento del Bund decennale tedesco è salito al 3,198%, avvicinandosi al massimo da 15 anni, sopra il 3,2%, raggiunto a luglio, mentre il rialzo dei prezzi del petrolio ha riacceso i timori sull’inflazione. Le richieste più dure del presidente Usa Donald Trump nei confronti dell’Iran hanno offuscato le prospettive di un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, spingendo al rialzo il prezzo del greggio e alimentando le pressioni inflazionistiche. Trump ha chiesto un risarcimento a Teheran, mentre l’Iran ha ribadito la richiesta di riparazioni come parte dei negoziati per porre fine al conflitto.

Nel frattempo, la Banca centrale europea ha lasciato i tassi invariati a luglio, dopo il rialzo di 25 punti base deciso a giugno, il primo aumento in tre anni. I titoli di Stato tedeschi hanno registrato una performance migliore rispetto ai Treasury Usa, grazie alla preferenza degli investitori per i mercati europei, sostenuti dal miglioramento del momentum economico e da una maggiore chiarezza sulle prossime mosse della Bce. Gli investitori sono inoltre sempre più preoccupati dall’incertezza sulla politica della Federal Reserve e dalle prospettive della finanza pubblica Usa, fattori che rafforzano ulteriormente l’attrattiva dei bond europei.

Il surplus commerciale dell’Italia si restringe a giugno

Il surplus commerciale dell’Italia si è ridotto a 4,23 miliardi di euro a giugno 2026, dai 5,38 miliardi dello stesso mese del 2025, risultando inferiore alle attese del mercato di 4,74 miliardi. Le importazioni sono aumentate del 13,2% su base annua, a 55,5 miliardi di euro, trainate dal comparto manifatturiero (+12,1%). Particolarmente marcati i rialzi per metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchinari (+32,2%), mezzi di trasporto (+10,1%) e prodotti chimici (+10,5%).

Gli acquisti sono cresciuti soprattutto dai Paesi extra-Ue (+18,7%), mentre quelli dai Paesi Ue hanno registrato un aumento del 9,1%, trainato dalla Germania (+14,1%). Le esportazioni sono invece aumentate del 9,8%, a 59,8 miliardi di euro, con una crescita nella maggior parte dei settori. In particolare, coke e prodotti petroliferi raffinati hanno segnato un +45,1%, i metalli di base e prodotti in metallo +25,8%, gli autoveicoli +17% e i mezzi di trasporto, esclusi gli autoveicoli, +13,3%.

Le vendite sono cresciute soprattutto verso la Germania (+22,9%), seguita dai Paesi Bassi (+22,4%) e dalla Francia (+6,8%), mentre le esportazioni verso il Regno Unito sono diminuite dell’8,5%.

Nel primo semestre del 2026 il surplus commerciale è salito a 24,5 miliardi di euro, dai 22,8 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Ore 9:05 –  Piazza Affari sopra la parità con Eni e Saipem, corre il gas (+21% in un mese) 

Piazza affari apre sopra la parità, martedì 11 agosto, a 53.732 punti con Tenaris, Eni (+1,7%), Saipem (+1%) e Fincantieri (+0,7%). In calo (-0,5% circa) Stellantis, Diasorin, StM, Unicredit. 

Ore 8:30 – Europa attesa debole con la fiammata del gas: +21% in un mese. E’ selloff sui T bond, occhio a Leonardo, Mps ed Eni

I futures sullo Eurostoxx 600 indicano un avvio debole (-0,1%) per le borse europee, dopo la seduta sottotono di Wall Street e una sessione poco movimentata in Asia. Gli operatori sembrano ormai abituati all’incertezza prolungata sui progressi in Medio Oriente.

In rialzo i rendimenti dei Treasury Usa (da 4,70% a 4,713% per timore dell’inflazione), l’oro (4.371 dollari (+9,4% a un mese, +31% da inizio anno) e i prezzi del gas naturale europeo che toccano i 62,15 euro il megawatt all’ora (+21% in un mese, +92% da gennaio).

Le borse asiatiche sono poco mosse, Cina in rosso, Kospi in testa, mentre il Giappone è chiuso per la festività del Mountain Day. Lo yen ha però continuato a indebolirsi, cancellando metà dei guadagni messi a segno dopo i recenti interventi delle autorità. Il Brent consolida i movimenti di lunedì (88 dollari il barile), mentre il rally dell’oro ha spinto temporaneamente il metallo oltre quota 4.400 dollari l’oncia.

Azioni europee, grande interesse degli investitori

Gli strategist di Citigroup guidati da David Chew sottolineano che «l’Europa resta una delle storie di recupero delle posizioni più evidenti a livello globale». La scorsa settimana l’attività è stata dominata dall’accumulo di nuove posizioni lunghe, che ha portato il posizionamento su Euro Stoxx 50 e Ftse 100 verso livelli moderatamente rialzisti.

Goldman Sachs, con la strategist Sharon Bell, sfata invece in una nota ai clienti alcuni luoghi comuni sulle azioni europee: dall’assenza di crescita al basso Roe, dalla storica sottoperformance alla concorrenza cinese come fattore fortemente negativo, fino all’impatto dei prezzi più elevati dell’energia sugli utili e all’idea che l’area sia a buon mercato proprio perché cresce poco. Bell sottolinea inoltre che le azioni europee stanno registrando i migliori afflussi degli ultimi dieci anni, escludendo il 2021.

Economia globale, torna il momentum

Sul fronte macroeconomico, il Global GDP Tracker di Bloomberg Economics segnala il ritorno del momentum della crescita: a luglio il pil globale viaggiava a un tasso trimestrale annualizzato del 4%, dal 3,7% precedente e sopra la media di lungo periodo del 3,6%.

Secondo Bloomberg Intelligence, sulla base dei dati della Bank for International Settlements e del Fondo monetario internazionale, lo yuan potrebbe essere sottovalutato del 21% in termini multilaterali e corretti per l’inflazione.

Usa-Iran, si allontana l’accordo

Il presidente Usa Donald Trump ha avanzato nuove richieste nei confronti dell’Iran dopo che Teheran ha ribadito di voler essere risarcito per porre fine al conflitto. Le nuove condizioni riducono le speranze di un accordo rapido che consenta la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Separatamente, Trump ha prorogato di altri 90 giorni l’esenzione che consente alle navi straniere di trasportare petrolio e altre materie prime attorno agli Usa, introducendo però nuove limitazioni.

In Libia occidentale, un attacco con un drone contro una raffineria ha distrutto un serbatoio di stoccaggio, mettendo a rischio gli impianti petroliferi e aumentando potenzialmente le carenze di carburante nel Paese Opec.

I dati macro attesi

Nel corso della giornata è attesa l’indagine mensile della Banque de France sulle aspettative dei manager nei settori manifatturiero, servizi e costruzioni.

Corporate

Santander avvierà un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 1,825 miliardi di euro, un importo equivalente a circa il 25% dell’utile sottostante realizzato dal gruppo nel primo semestre 2026.

BP ha raggiunto un accordo per vendere una quota del 20% nella porzione venezuelana del giacimento di gas naturale transfrontaliero Cocuina-Manakin alla National Gas Company (NGC), società statale di Trinidad e Tobago, secondo Reuters.

A Piazza Affari occhio a...

Leonardo è stata promossa a Outperform da Rbc, con target price a 70 euro.

D’Amico ha esercitato l'opzione di acquisto sulla MT High Discovery, una product tanker medium range da 50.000 tonnellate di portata lorda, per un corrispettivo di circa 15,3 milioni di dollari.

La controllata di NextGeo, Rana Subsea, ha acquisito i rami d'azienda del settore subsea di Cns International e Maser Marine Services, in un'operazione dal valore complessivo massimo di 6,1 milioni di euro, puntando a rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali del business offshore, in particolare in Medio Oriente e nell'area del Mar Caspio. (riproduzione riservata)