Borse oggi in diretta| Piazza Affari positiva con il sentiment dell’Eurozona ai massimi da 3 anni. StM vira al ribasso
Borse oggi in diretta| Piazza Affari positiva con il sentiment dell’Eurozona ai massimi da 3 anni. StM vira al ribasso
La Federal Reserve ha lasciato i tassi fermi (ma Miran e Waller hanno votato contro), mentre i conti delle megacap Usa sono contrastanti: nel pre-market di Wall Street Meta balza del 6%, per contro Microsoft perde il 6%.  Corrono le materie prime a partire da oro, petrolio e rame mentre Trump minaccia di nuovo l’Iran

di Elena Dal Maso 29/01/2026 08:30

Ftse Mib
45.440,35 14.21.38

+0,67%

Dax 30
24.552,17 14.21.48

-1,09%

Dow Jones
49.015,60 13.50.47

+0,02%

Nasdaq
23.857,45 7.25.15

+0,17%

Euro/Dollaro
1,1967 14.06.34

+0,18%

Spread
60,39 14.36.45

+0,55

Alle ore 14:30 il Ftse Mib sale dello 0,65% con il clima di fiducia nell’Eurozona ai massimi dal 2023. Bene Prysmian (+4%), Saipem (+3,7%), Mediobanca (+3%) ed Eni (+2,2%). StM passa dal rally al calo (-3%), Lottomatica perde l’1%, Nexi e Ferrari lo 0,7%. 

Il clima di fiducia dell’Eurozona ai massimi da tre anni

L’Indicatore del Sentiment Economico (Esi) dell’Eurozona è salito a 99,4 a gennaio 2026, in aumento di 2,2 punti rispetto al dato di dicembre e oltre le attese di mercato (97,0). Si tratta del livello più alto da gennaio 2023.

La fiducia tra i fornitori di servizi è migliorata a 7,2, il valore più elevato da gennaio 2024, mentre la fiducia dei produttori manifatturieri è risalita a -6,8, il miglior dato da maggio 2023. Anche la fiducia dei consumatori si è rafforzata, attestandosi a -12,4, il livello più alto da febbraio 2025.

Sul fronte dei prezzi, le aspettative di inflazione dei consumatori sono diminuite di 2,6 punti a 24,1, mentre le attese sui prezzi di vendita dei produttori sono scese di 0,8 punti a 10.  Tra le principali economie dell’area euro, l’Esi è aumentato in Francia (+5,8), Germania (+3,0), Paesi Bassi (+2,3), Spagna (+1,7) e Italia (+1,3).

Ore 11:30 – Piazza Affari accelera al rialzo con Prysmian e StM. Tonfo di Sap (-14%) che zavorra il Dax

Piazza Affari accelera al rialzo, giovedì 29 gennaio alle 11:30, il Ftse Mib sale dello 0,7% a 45.440 punti con Prysmian (+3,3%), StM (+2,5%), Saipem (+2,4%) ec Eni (+2,2%). In calo Ferrari (-0,9%), Nexi (-0,8%), Italgas e Amplifon (-0,3%).

I prestiti nell’Eurozona superano le attese

I prestiti bancari alle famiglie nell’Eurozona sono aumentati del 3% su base annua a 7.112 miliardi di euro a dicembre 2025, oltre le attese di mercato (2,9%). L’incremento riflette il proseguimento della ripresa della domanda di credito, sostenuta dal recente allentamento della politica monetaria della Banca Centrale Europea.

Anche i prestiti alle imprese sono cresciuti del 3%. Nel complesso, la crescita del credito al settore privato — che include famiglie e società non finanziarie — è lievemente rallentata al 3,3% dal 3,4% precedente.

Dax in forte calo in controtendenza all’Europa 

Il Dax di Francoforte viaggia in calo dell’1,15% giovedì zavorrato dal colosso Sap (-14%) che registra la peggior seduta da ottobre 2020 dopo che vendite del segmento cloud inferiori alle attese e una guidance sui ricavi 2026 più debole del previsto hanno oscurato risultati del quarto trimestre in linea con le aspettative.

Deutsche Bank cede il 2%, nonostante i forti risultati del quarto trimestre, la banca è tuttavia sotto indagine da parte della Polizia Criminale Federale che ha effettuato mercoledì perquisizioni nelle sedi di Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio di denaro.

Nel frattempo, il governo tedesco ha ridotto le stime di crescita per il 2026 e il 2027 a causa della preoccupazione che la situazione geopolitica instabile e la debolezza della domanda interna continuino a frenare la prima economia dell’Eurozona nonostante gli sforzi di politica economica per stimolare l’attività.

Ore 9:05 – Piazza Affari positiva, rally di StM dopo i conti. Oro, rame e petrolio in folle corsa

Piazza Affari apre positiva, giovedì 29 gennaio, il Ftse Mib sale dello 0,5% circa a 45.332 punti con il balzo di StM dopo i conti (+4,65%), Saipem e Campari (+3,3%) e Prysmian (+1,65%). In calo Ferrari (-0,7%), Italgas (-0,5%), Terna e Snam (-0,3%)

Ore 8:30 – Borse europee attese positive nonostante la pazza corsa di oro, petrolio e rame. Occhio a StM

I mercati azionari europei si preparano a un’apertura positiva giovedì 29 gennaio (+0,2% lo Eurostoxx 600), tentando di recuperare parte delle perdite della seduta precedente, mentre il sentiment degli investitori cerca di stabilizzarsi.

La Federal Reserve ha lasciato intanto i tassi fermi, nel frattempo i conti delle megacap Usa sono contrastanti: nel pre-market di Wall Street Meta balza del 6%, per contro Microsoft perde il 6%. In Asia, intanto, Cina e Giappone si sono mosse con cautela sopra la parità mentre corrono le materie prime a partire da oro, petrolio e rame. 

Mercoledì, gli indici europei erano finiti sotto pressione dopo gli utili deludenti nel settore del lusso, che hanno inciso sul mercato. La Banca Centrale Europea ha espresso preoccupazione per il forte apprezzamento dell’euro (1,1994, +0,3% giovedì), avvertendo che potrebbe influenzare inflazione e politica monetaria. Gli operatori guardano ora ai dati su fiducia economica dell’Eurozona, vendite al dettaglio in Spagna e produzione industriale italiana.

La corsa verso i metalli continua

Prosegue la corsa globale verso gli asset reali, con oro, argento e rame che hanno toccato massimi storici, in un contesto di fiducia in calo nel dollaro e di persistenti incertezze geopolitiche e commerciali. Il presidente Donald Trump ha minacciato l’Iran di azioni militari nel caso non venga firmato un accordo sul nucleare, mentre le parole del segretario al Tesoro Bessent a sostegno di una politica del dollaro forte non sono riuscite a sostenere un rimbalzo del biglietto verde.

La Fed sospende i tagli dei tassi, ma Miran e Waller non ci stanno

La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi nell’intervallo 3,5%–3,75% nella riunione di gennaio 2026, in linea con le attese, dopo tre tagli consecutivi nel 2025 che avevano portato il costo del denaro ai livelli più bassi dal 2022.

I governatori Stephen Miran e Christopher Waller hanno però votato contro la decisione, sostenendo entrambi la necessità di un ulteriore taglio di 25 punti base. I responsabili della politica monetaria hanno osservato che l’attività economica continua a crescere a un ritmo solido, che la creazione di posti di lavoro resta contenuta e che il tasso di disoccupazione mostra alcuni segnali di stabilizzazione, mentre l’inflazione rimane ancora lievemente elevata.

La banca centrale ha ribadito che valuterà con attenzione i dati in arrivo, l’evoluzione dello scenario economico e il bilanciamento dei rischi prima di decidere eventuali modifiche future ai tassi. In conferenza stampa, il presidente Jerome Powell ha affermato che l’economia statunitense entra nel 2026 su basi solide e che gli attuali livelli dei tassi sono appropriati per favorire il raggiungimento dei due obiettivi della Fed.

?Il petrolio sale dopo le minacce Usa all’Iran

I futures sul petrolio Wti sono saliti oltre i 64 dollari al barile giovedì, avanzando per la terza seduta consecutiva e toccando i livelli più alti dalla fine di settembre, dopo che le minacce statunitensi di un’azione militare in caso di mancato accordo nucleare con l’Iran hanno riacceso i timori di interruzioni dell’offerta.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che un’imponente forza navale Usa già in Medio Oriente è pronta ad agire «con rapidità e violenza, se necessario», alimentando i timori che un conflitto possa ostacolare le spedizioni di greggio dal Medio Oriente, area che rappresenta circa un terzo della produzione globale. Una possibile ritorsione iraniana potrebbe inoltre colpire il traffico nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per petrolio e Gnl. L’Iran afferma di essere aperto al dialogo, ma avverte che risponderà in modo senza precedenti se provocato.

A Piazza Affari occhio a…

Il consiglio di amministrazione di Mps ha approvato il regolamento relativo alla presentazione di una propria lista di candidati per il rinnovo del board, consentendo a tutti gli amministratori in carica - compreso quindi l'ad Luigi Lovaglio, di partecipare alle decisioni.


Il Fondo interbancario di tutela dei depositi e cinque istituti bancari hanno sottoscritto un nuovo term sheet vincolante per la conclusione del risanamento di Banca Progetto.L'operazione prevede la partecipazione del Fondo e delle banche (Mps, Banco Bpm, Bper, Intesa Sanpaolo e Unicredit) al derisking degli attivi di Banca Progetto, con rilascio di garanzie da parte del Fitd, e la ricapitalizzazione di Banca Progetto per complessivi 750 milioni di euro.

De’ Longhi ha chiuso il 2025 con una crescita del fatturato dell'8,7%, che si attesta al 10,4% a cambi costanti, a 3,8 miliardi di euro.

Aedes ha determinato le condizioni dell'aumento di capitale fino a circa 5 milioni di euro, fissando un prezzo di 0,052 euro per ogni nuova azione offerta. Il prezzo di sottoscrizione incorpora uno sconto del 34,45% rispetto al prezzo di chiusura di martedì.

StM ha chiuso il 2025 con un utile netto in calo da 1,56 miliardi a 180 milioni di dollari (150,17 milioni di euro). I ricavi netti sono scesi da 13,27 a 11,8 miliardi di dollari (9,84 miliardi di euro) e il margine operativo lordo da 5,22 a 3,99 miliardi di dollari (3,33 miliardi di euro), con un utile per azione di base in calo da 1,73 a 0,19 di euro. Nel quarto trimestre i ricavi sono saliti dello 0,2% a 3,33 miliardi di dollari (2,78 miliardi di euro), con una perdita netta di 30 milioni di dollari (25,03 milioni di euro), ma un utile di 100 milioni di dollari (83,43 milioni di euro) esclusi i principi Usa Gaap.


Brembo, cda risultati preliminari di bilancio. (riproduzione riservata)