Il Ftse Mib si mantiene in calo dello 0,4%. Ferrari perde il 6%, giù anche Avio (-2,7%) e il lusso, con Brunello Cucinelli e Moncler che cedono rispettivamente il 2,7% e l’1,7%. Viaggiano al rialzo Amplifon (+1,7%), Saipem (+1,3%), Terna e Snam (+0,7%).
Spread Btp/Bund a 73 punti.
Piazza Affari apre in rosso, martedì 26 maggio, il Ftse Mib cede lo 0,5% a 49.959 con il tonfo di Ferrari (-7%) dopo la presentazione del modello elettrico. Giù anche Brunello Cucinelli (-3%). Bene Saipem (+1,4%), Amplifon (+1,3%), StM (+0,9%) e Terna (+0,5%).
Con i bombardamenti Usa sui siti missilistici iraniani mentre sono in corso i colloqui di pace, i futures sullo Eurostoxx 600 viaggiano in calo dello 0,8% martedì 26 maggio ritraendosi dai massimi appena toccati. Nel pre-market, alcuni titoli soffrono in particolar modo: Stellantis -1,4%, Enel -1,7%, Va Energi -4,9% e soprattutto Ferrari -7,4% che ha presentato il suo primo modello full electric. I prezzi del petrolio, intanto, salgono dell’1% circa a 92 (Wti) e 98,2 (Brent) dollari al barile.
La Banca centrale europea dovrebbe alzare i tassi di interesse il mese prossimo anche nel caso in cui il conflitto in Medio Oriente si risolvesse rapidamente. Lo ha dichiarato a Reuters Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Bce.
«Vista l’entità e la persistenza dello shock attuale, ignorarlo non è più un’opzione, a mio avviso», ha spiegato. «Alla luce delle informazioni attuali, credo che a giugno sarà necessario un rialzo dei tassi». Nell’intervista pubblicata martedì, Schnabel ha sottolineato che «anche se la guerra finisse oggi, molti danni sono già stati provocati alle infrastrutture energetiche e alle catene globali di approvvigionamento».
«Per questo ritengo che una risposta di politica monetaria sarebbe comunque necessaria», ha aggiunto.
I mercati si aspettano che la Bce aumenti il costo del denaro di 25 punti base l’11 giugno, mentre il rialzo dei prezzi dell’energia continua a spingere l’inflazione nell’Eurozona. Alcuni membri del Consiglio direttivo, tuttavia, hanno invitato alla cautela per evitare una politica monetaria eccessivamente restrittiva in una fase di rallentamento economico legato alla guerra.
In occasione della riunione di giugno saranno pubblicate anche le nuove previsioni macroeconomiche della Bce, con l’aggiornamento di tre scenari: base, avverso e severo. Le stime avranno un ruolo chiave nelle prossime decisioni dell’istituto centrale. Secondo Schnabel, lo shock energetico ha ormai superato lo scenario avverso ipotizzato in precedenza, che prevedeva una rapida normalizzazione dei prezzi del petrolio.
A differenza di altri membri della Bce più accomodanti, Schnabel ha inoltre segnalato i primi effetti di secondo livello sull’economia. «Stiamo osservando segnali crescenti del fatto che lo shock si stia trasferendo ad altre componenti del paniere dei consumi», ha spiegato. Ha infine avvertito che «data l’elevata persistenza dello shock, credo che anche l’impatto negativo sulla crescita economica sarà più forte». «Abbiamo registrato un netto calo degli indicatori di fiducia, soprattutto tra i consumatori», ha concluso. «Tutti questi elementi implicano rischi al ribasso per la crescita e rischi al rialzo per l’inflazione». In una parola: stagflazione.
Ferrari ha presentato la prima auto completamente elettrica, segnando una svolta ad alto rischio per la casa automobilistica di lusso, mentre concorrenti come Porsche e Lamborghini stanno ridimensionando le loro ambizioni sui veicoli elettrici, citando una domanda debole.
La quattro porte Luce è stata sviluppata con l’aiuto dell’ex responsabile del design di Apple Jony Ive e del suo collettivo LoveFrom, ed è la prima Ferrari a cinque posti.
Industrie De Nora annuncia l'acquisizione del 100% di BW Water, player nelle soluzioni integrate per il trattamento dell'acqua, ad un enterprise value atteso 61,5 e 66,5 milioni di dollari.
Edison ha ricevuto una nuova estensione della forza maggiore da parte di QatarEnergy per ulteriori 5 carichi di Gnl, previsti in consegna al terminale Adriatic Lng nel periodo luglio-metà agosto 2026. La forza maggiore è una clausola contrattuale che permette a un fornitore di sospendere o ritardare le consegne per eventi eccezionali fuori dal suo controllo.
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