Il Ftse Mib si mantiene sotto la parità (-0,25% a 52.714 punti alle 15:30), con vendite su Fincantieri (-4%), Leonardo (-3,4%), Brunello Cucinelli (-3%) e Amplifon (-2,4%). In testa tra i titoli migliori StM (+2,5%), Prysmian (+1,5%), Nexi (+1,24%) e Unipol (+1,2%). Spread Btp/Bund a 71 punti.
Wall Street apre in ordine sparso, col Nasdaq leggermente in perdita nei primi minuti (-0,07%). SpaceX è in calo di 5 punti percentuali, mentre cresce Micron (+4,35%).
Come spiegato da Daniel Ernst, portfolio manager di Robeco Digital Innovations, «sebbene i rendimenti di mercato legati all’AI si siano finora concentrati nel settore dei semiconduttori, si intravedono segnali di espansione. Dopo un lungo periodo di significativa sottoperformance, l’indice S&P Expanded Software ha registrato un balzo del 18,8% a maggio, con il settore che continua a trattare a multipli inferiori ai livelli pre-pandemia». In prospettiva «l’innovazione rimane il motore chiave della crescita di lungo periodo, con l’intelligenza artificiale in prima linea. Tuttavia, le aspettative elevate a seguito di un periodo di ottime performance rappresentano un potenziale rischio nel breve termine».
Alle ore 14:30 circa, il Ftse Mib resta debole (-0,4% a 52.646 punti), i prezzi del petrolio cedono in media il 2,5% sotto gli 80 dollari. A Piazza Affari salgono StM (+2,2%), Nexi (+1,8%), Prysmian (+1,5%), Unipol (+1%). In calo il lusso (Moncler e Brunello Cucinelli -3% circa) e la difesa (Fincantieri -4%, Leonardo -3%).
In mattinata, a confermare i rumors, il premier inglese Keir Starmer si dimette dall’incarico e la sterlina perde quota sul dollaro (-0,3% a 1,319), mentre il Ftse Mib accelera al ribasso (-0,5%). Bene Stm e Nexi (+1%), Unipol e Saipem (+0,9%). In calo Fincantieri (-3,6%), Moncler e Brunello Cucinelli (-2,2%).
Piazza Affari apre in debolezza, lunedì 22 giugno, a 52.789 punti. Salgono Saipem, StM, Tenaris (+1,5%), Unipol (+1%). In calo Moncler e Brunello Cucinelli (-1% circa), Buzzi e Fincantieri (-0,8%).
I mercati azionari europei si avviano verso un’apertura invariata lunedì 22 maggio, mentre gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran. Al meeting in corso in Svizzera, Washington e Teheran avrebbero concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo entro 60 giorni, contribuendo ad attenuare le preoccupazioni dei mercati dopo che le due parti si erano recentemente scambiate nuove minacce in relazione al conflitto in Libano.
Nel Regno Unito, gli investitori stanno valutando le speculazioni secondo cui il primo ministro Keir Starmer potrebbe annunciare già oggi l’intenzione di lasciare, dopo che il sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham, è stato eletto in Parlamento la scorsa settimana ed è emerso come possibile sfidante. Nelle contrattazioni pre-apertura, i futures sull’EuroStoxx 50 e sullo Stoxx 600 indicano variazioni minime, oscillando intorno alla parità.
1. Il petrolio è in calo (Wti a 75,3 dollari, Brent a 79 dollari) dopo che Stati Uniti e Iran hanno registrato «progressi incoraggianti» nei colloqui per un accordo di pace. Il Kuwait sta chiedendo ai clienti di ritirare i prodotti petroliferi raffinati nei porti situati più all’interno del Golfo Persico. Nel frattempo, milioni di barili di petrolio continuano a transitare attraverso lo Stretto di Hormuz, riporta Bloomberg.
2. La sterlina si è indebolita. Gli alleati di Keir Starmer si aspettano che il premier britannico annunci a breve una tabella di marcia per la propria uscita dall’incarico, forse già lunedì. La sterlina ha perso fino allo 0,4%, scendendo a 1,3181 per dollaro nelle prime ore di lunedì, avvicinandosi al minimo del 2026 di 1,3159 dollari toccato a marzo, per poi recuperare parte delle perdite. Una discesa sotto il minimo di marzo porterebbe la valuta ai livelli più bassi da novembre.
3. Le borse asiatiche hanno guadagnato terreno, trainate dal Giappone a nuovi massimi storici e da Taiwan, mentre i mercati scommettono a mani basse contro lo yen, ai minimi da 40 anni.
4. Il dollaro ha registrato un lieve rialzo nei confronti di quasi tutte le principali valute del G10, sulla scommessa di un rialzo dei tassi nei prossimi mesi. L’euro cede lo 0,13% a 1,1457.
5. Il gruppo dei materiali da costruzione CRH è vicino a un accordo per acquisire la concorrente Arcosa, in quella che rappresenterebbe la più grande acquisizione della storia della società irlandese. Secondo l’FT, le due società sono in trattative avanzate.
Sede a Dallas, Arcosa opera in diversi segmenti, tra cui i prodotti per l’edilizia e le strutture ingegnerizzate. Il titolo è salito di oltre il 12% nell’ultimo mese, portando la sua capitalizzazione di mercato a quasi 7 miliardi di dollari. Considerando anche il debito, il valore complessivo dell’azienda supererebbe gli 8 miliardi di dollari.
Lo stacco cedola di sei titoli blue chip del Ftse Mib a Piazza Affari avrà un impatto dello 0,21% sull'indice all'apertura dei mercati, secondo calcoli forniti dai trader. A staccare la cedola dell'esercizio 2025 saranno: Leonardo, Poste italiane, Stm, Snam, Terna e Hera.
Il tasso finale di adesione all'ops di Unicredit su Commerzbank è pari al 12,51%, con una partecipazione complessiva che raggiunge così il 42,50% includendo le azioni oggetto di strumenti con diritto alla consegna fisica (3,22%). La percentuale salirà al 44,33% una volta che Commerzbank annullerà le azioni proprie come si è impegnata a fare, ha detto venerdì la banca italiana.
Stellantis detiene una partecipazione del 9,5% nella startup statunitense di batterie allo stato solido Factorial Energy e potrebbe acquistare ulteriori azioni in futuro, secondo quanto emerge da un documento depositato presso la Sec.
Quanto a Recordati, Consob ha temporaneamente sospeso i termini istruttori per l’approvazione del Documento di Offerta relativi all'opa di CVC e Groupe Bruxelles Lambert «al fine di acquisire talune informazioni mancanti».
Pirelli: Camfin e Marco Tronchetti Provera (Mtp) hanno proposto alle assemblee degli azionisti di Caa e Longmarch di modificare gli statuti per estendere di 5 anni - al 30 giugno 2040 - la data dalla quale i soci potranno richiedere lo scioglimento delle società, con l'obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di investitori stabili e di lungo periodo in Pirelli, dice una nota delle due società.
Sogefi ha reso noto di aver esercitato la put option per cedere la business unit United Springs ad Associated Metal Forming Technologies (Amft), controllata dal fondo One Equity Partners, entro il terzo trimestre. Il perfezionamento dell'operazione, sottoscritta venerdì, è subordinato al rilascio dell'autorizzazione Fdi in UK.
Aeffe: Moschino e il direttore creativo Adrian Appiolaza hanno deciso venerdì di interrompere la loro collaborazione, durata oltre due anni, dice una nota del gruppo. Loris Messina e Simone Rizzo, fondatori del marchio contemporaneo milanese Sunnei, assumeranno la responsabilità della direzione creativa di Moschino.
Il duo è stato alla guida creativa di Sunnei fino a settembre 2025. La loro prima collezione per Moschino sarà presentata a settembre 2026 durante la Milano Fashion Week. (riproduzione riservata)