Borse oggi in diretta | Ftse Mib sopra 52.000 con Technoprobe super star, euro debole
Borse oggi in diretta | Ftse Mib sopra 52.000 con Technoprobe super star, euro debole
L’inflazione annua in Spagna ha accelerato al 4,9% a settembre, oltre le attese4 degli economisti. Stm, Avio, Ferrari, Nexi, FinecoBank e Unipol sugli scudi. Unicredit dimessa

di Francesca Gerosa 29/09/2026 07:30

Ftse Mib
52.056,11 10.39.48

+0,57%

Dax 30
25.437,79 10.39.46

+0,25%

Dow Jones
51.481,51 10.00.11

-0,67%

Nasdaq
26.820,38 7.25.15

-0,92%

Euro/Dollaro
1,1352 10.24.53

-0,13%

Spread
96,21 10.54.29

+1,75

  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con i tech, spread a 96 in attesa dell’asta di Btp
  • Ore 07:35 Europa attesa poco mossa, petrolio +2%

A Milano l’indice Ftse Mib avanza dello 0,60% a 52.072 punti con Stm e Technoprobe in testa con un +2,6% e un +6%, rispettivamente, mentre Avio, Ferrari, Nexi, FinecoBank e Unipol guadagnano oltre un punto percentuale. 

Più dimessa Unicredit con un +0,57% che si prepara ad assumere il controllo di Commerzbank e a rinnovare il consiglio di sorveglianza già a gennaio. Secondo il Financial Times, l'istituto italiano intende convocare un'assemblea straordinaria non appena avrà ottenuto le restanti autorizzazioni normative necessarie per prendere il controllo della seconda banca tedesca.

Lo scenario base di Unicredit prevede di acquisire il controllo di Commerzbank entro la fine di febbraio e di sostituire tutti e 10 i membri di nomina assembleare del consiglio di sorveglianza (composto da 20 membri), garantendo così al gruppo milanese una maggioranza effettiva. Lo scenario più favorevole prevede l'acquisizione del controllo già a gennaio.

Il ceo dell'istituto italiano, Andrea Orcel si prepara inoltre a rimuovere l'omologo di Commerzbank, Bettina Orlopp, e ha respinto la richiesta del governo tedesco di mantenere i propri due seggi nel consiglio di vigilanza, aggiunge il FT. Una volta assunto il controllo, Orcel pianifica una ristrutturazione radicale di Commerzbank, che include la dismissione di parti della rete internazionale, la riduzione di 20 miliardi di euro di prestiti alle imprese al di fuori dei mercati chiave (Germania e Polonia) non essenziali per la clientela della Mittelstand, e un drastico taglio dei costi. 

Oltre le attese l’inflazione in Spagna

L'euro scende dello 0,17% a 1,1350 dollari dopo che l’inflazione annua in Spagna ha accelerato al 4,9% a settembre dal 4,3% di agosto, secondo i dati preliminari pubblicati dall'Istituto nazionale di statistica. La lettura è superiore al consenso degli economisti al 4,6%. Su base mensile, i prezzi al consumo in Spagna sono aumentati dello 0,3% rispetto all'incremento dello 0,7% del mese precedente.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con i tech, spread a 96 in attesa dell’asta di Btp

I mercati azionari europei sono poco mossi in avvio di seduta (Dax -0,03%, Cac40 +0,06%, Ftse100 +0,15% e Ftse Mib +0,29% a 51.912 punti) con le quotazioni del Brent (+1,57% a 99,37 dollari al barile il future) in rialzo mentre persistono le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture dal Medio Oriente legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran.

Ancora vendite sui titoli di Stato

Le vendite sui titoli di Stato si sono intensificate a settembre, spingendo i rendimenti dei decennali in diverse giurisdizioni a livelli che non si vedevano dalla crisi finanziaria globale. Gli investitori si stanno concentrando sempre più su uno scenario di tassi d'interesse elevati per un periodo prolungato.

Il differenziale tra Btp e Bund decennali scende a 96 punti base con il rendimento del Btp 10 anni al 4,59%, ma la relativa stabilità del rapporto tra gli spread suggerisce che il movimento si debba soprattutto all'aumento dei rendimenti dei Bund (al 3,64% il 10 anni), piuttosto che a preoccupazioni specifiche legate all'Italia, spiegano gli esperti di Unicredit.

Focus sull’asta di Btp

Appuntamento con il collocamento di fine mese. Sul tavolo massimi 8 miliardi di euro spalmati su tre titoli: il nuovo Btp febbraio 2032, la terza tranche del Btp decennale ottobre 2036 e un Ccteu a 10 anni. Secondo Unicredit, considerando che il Tesoro emette un nuovo titolo benchmark, l’ammontare dell’asta è relativamente contenuto. Inoltre, non vi sono rimborsi a sostegno della domanda.

Il nuovo titolo estenderà la curva benchmark di circa otto mesi e offrirà una cedola sensibilmente più elevata (3,95%), riflettendo il recente aumento dei rendimenti. Il tasso del Btp nel tratto a 5 anni si attesta al momento intorno al 4%, il livello più alto dal dicembre 2023. Il Mef intanto ha fatto sapere il 28 settembre che, sempre di riflesso alle recenti tensioni sul mercato, il costo medio all'emissione nei primi otto mesi del 2026 è salito al 2,94% dal 2,75% medio del 2025.

A Milano bene Stm, Technoprobe, Ferrari, Avio, Banca Ifis. Vola Aeffe

Sul listino milanese Mediobanca, che ha convocato l'assemblea per il giorno 29 ottobre, per deliberare in sede straordinaria in merito alla fusione per incorporazione in Mps (+0,13% a 11,97 euro), passa di mano a 29,03 (+0,17%).

Meglio Banca Ifis (+2,5% a 11,89 euro) che prepara il piano di intervento dopo i rilievi mossi dalla Vigilanza. Nelle prossime settimane entreranno nella fase decisiva l’exit dagli npl, il remediation plan chiesto dalla Vigilanza e la fusione di illimity nella capogruppo. Tre passaggi chiave del riassetto con cui il gruppo tenterà di rispondere a Banca d’Italia. Sul fronte dei crediti deteriorati, scrive MF-Milano Finanza, la data room con i soggetti ammessi alla gara (Cerberus, Apollo, Aliseda ed Eos) dovrebbe proseguire per tutto ottobre, per poi arrivare alla raccolta delle offerte vincolanti e alla concessione dell’esclusiva a novembre, con closing entro fine anno.


Nel settore della difesa Airbus e Leonardo (-0,19% a 49,13 euro) stanno indagando su un’anomalia che ha fatto scattare un allarme qualità su 500 aerei A321neo, il modello di maggior successo di Airbus, e che ha ridotto il margine di manovra dell’azienda per raggiungere gli obiettivi di consegna del 2026, hanno riferito due fonti vicine alla vicenda. Meglio Avio con un +4,38% a 30 euro. 

Tra i tech in evidenza Technoprobe con un +4,96% a 31,76 euro e Stm cpon un +2,94% a 41,7 euro in scia alla notizia che Samsung Electronics e cinque società affiliate stanno investendo complessivamente 1 miliardo di dollari in una società statunitense guidata da un ex dirigente di Amazon Web Services, rafforzando ulteriormente l'espansione del gruppo sudcoreano nel mercato delle infrastrutture per l'AI, in rapida crescita.

Samsung Electronics investirà nella società Helix Digital Infrastructure, sostenuta da Kkr & Co., insieme a Samsung C&T Corp., Samsung Sds, Samsung Sdi., Samsung Life Insurance e Samsung Fire & Marine Insurance. L'operazione consente al più grande gruppo industriale della Corea del Sud di acquisire una partecipazione in una società attiva in diversi settori nei quali Samsung vanta già una presenza significativa, tra cui semiconduttori, costruzioni, data center, cloud computing e servizi finanziari.

Quanto a Pirelli (+0,38% a 6,53 euro) il Consiglio dei ministri ha esercitato i poteri speciali previsti dalla normativa sul golden power nei confronti del gruppo degli pneumatici e di Abet High Tech Solutions in relazione alle attività svolte nel settore della difesa e all'accordo di co-sviluppo annunciato lo scorso 5 agosto.

Il governo ha considerato che rivestono «rilevanza strategica per il sistema della difesa» l'attività svolta nel settore difesa sia da Pirelli che da Abet Hts, nonché l'accordo di co-sviluppo di tecnologie finalizzate alla realizzazione di veicoli elettrici terrestri a guida remota da impiegare come mezzi di soccorso in superfici e ambienti particolarmente impervi ed estremi.

Quindi ha disposto prescrizioni di carattere tecnico-organizzativo nei confronti delle due aziende, al fine di salvaguardare i diritti di proprietà industriale, il know-how, i prodotti e i relativi dati di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale.

Per quanto riguarda poi Ferrari (+0,99% a 351,4 euro) Jefferies ha ribadito il rating buy e il target price a 400 euro perché continua a considerare la Rossa «una rara fonte di visibilità in un più ampio universo dei consumi caratterizzato da scarsa trasparenza». La ricchezza generata dalle aziende del settore dell’AI è più solida e duratura rispetto alla capacità di spesa dei consumatori del lusso, maggiormente esposti alla volatilità dei mercati finanziari.

Nel breve termine, aggiunge Jefferies, eventuali revisioni al rialzo delle stime del consenso potrebbero essere limitate dall’attenzione del Cavallino alla riduzione dei rischi sulle aspettative di medio periodo. Tuttavia, «riteniamo che questo livello di controllo elevato debba essere premiato con un’ulteriore espansione dei multipli, rispetto ai multipli p/e del 2027 e 2028 pari, rispettivamente, a 30,6x e 27,9x», conclude il broker.

Tra i titoli minori sono da monitorare Edison (-0,52% a 1,92 euro) dopo che QatarEnergy ha esteso fino a inizio dicembre 2026 la forza maggiore sulle forniture verso l'Italia, comunicando l'impossibilità di effettuare ulteriori sei carichi di gas naturale liquefatto destinati al terminale Adriatic Lng: i carichi coinvolti salgono così a 35, pari a circa 4,6 miliardi di metri cubi di gas, e Aeffe (+18,6% teorico) dopo che il Mimit ha detto che la cordata per il rilancio del gruppo con Invitalia, Fondo Oxy, un partner industriale italiano e uno cinese di minoranza senza governance presenterà una proposta da oltre 100 milioni di euro nella prima settimana di ottobre.

Infine, Mare (stabile a 5,12 euro) ha annunciato due aumenti di capitale fino a 3 milioni di euro ciascuno, entrambi al prezzo di 5,60 euro per azione, a sostegno delle acquisizioni precedentemente annunciate di Ctmavio e Workgroup. Mare ha inoltre prorogato la validità dell’accordo vincolante per la successiva cessione di Workgroup a Metriks AI dal 30 settembre al 15 novembre.

Ore 07:35 Europa attesa poco mossa, petrolio +2%

Borse europee attese poco mosse in avvio di seduta. I prezzi del petrolio salgono per la seconda seduta consecutiva con i timori di interruzioni delle forniture in Medio Oriente legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran che prevalgono sui segnali di ripresa delle esportazioni di greggio dalla regione.

Il petrolio continua a correre

Il future sul Brent sale del 2,35% a 100,13 dollari al barile e quello sul Wti dell’1,8% a 94,29 dollari al barile. Entrambi i benchmark hanno chiuso la seduta precedente con un rialzo di quasi 1 dollaro al barile. «Sta emergendo un quadro più chiaro di un aumento dei volumi di petrolio esportati dal Golfo, ma gran parte di questo incremento dipende ancora da soluzioni alternative, come i trasferimenti da nave a nave. Questi metodi sono meno efficienti e più costosi rispetto alle normali operazioni, ed è per questo che i prezzi del greggio rimangono elevati», ha dichiarato Tim Waterer, analista di Kcm Trade.

Le esportazioni di greggio dei principali produttori mediorientali sono salite a 12,8 milioni di barili al giorno a settembre, il livello più alto da febbraio, secondo i dati preliminari diffusi da Kpler. L'aumento è stato favorito dalle maggiori spedizioni provenienti da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Il tutto mentre funzionari statunitensi e iraniani hanno avuto colloqui con i mediatori nell'ambito di un nuovo tentativo di porre fine a sette mesi di guerra. I prossimi negoziati si concentreranno su una versione modificata della proposta di sette giorni presentata dall'Iran la scorsa settimana a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno valutando un allentamento delle norme che consenta una più ampia commercializzazione del diesel nel tentativo di ridurre i prezzi. La misura potrebbe permettere ad alcuni acquirenti di evitare la tassa federale sui carburanti, secondo quanto riferito a Reuters da una fonte a conoscenza del dossier.

La banca centrale australiana alza i tassi al 4,60%, il livello più alto degli ultimi 15 anni

A causa dell’inflazione troppo elevata per l’aumento dei costi energetici la banca centrale australiana ha portato il proprio tasso di riferimento al 4,60%, il livello più alto degli ultimi 15 anni, nel quarto rialzo dell'anno da 25 punti base, affermando che è pronta ad aumentare ulteriormente i tassi se necessario.

La decisione era ampiamente attesa. Il dollaro australiano è poco mosso a 0,7014 dollari Usa. I mercati stanno ora scontando una probabilità del 43% di un ulteriore rialzo dei tassi a novembre anche perchè il Brent è salito di quasi il 20% dall'ultima riunione della Rba ad agosto, minacciando di ampliare le pressioni sui prezzi. Si prevede che l'aumento dei costi dei carburanti abbia riportato l'inflazione al 4,1% ad agosto, ben al di sopra dell'intervallo obiettivo della Rba, compreso tra il 2% e il 3%.

La svendita dei Treasury non si ferma

La vendita di obbligazioni, iniziata dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran alla fine di febbraio, ha accelerato nell'ultimo mese, introducendo nuovi rischi per l'economia attraverso l'aumento dei costi di finanziamento. L'amministrazione Trump ha cercato di attenuare la pressione aumentando i riacquisti di titoli con scadenze più lunghe, ma i tassi hanno continuato a salire. Il rendimento del Treasury Usa a 10 anni si porta al 5,26%, dopo essere saliti il 28 settembre ai massimi da 19 anni, e quello del Btp stessa scadenza al 4,61%.

La governatrice della Fed Lisa Cook ha dichiarato che i futuri aumenti della produttività derivanti dall'intelligenza artificiale potrebbero non essere sufficienti a compensare le pressioni sui prezzi nel breve termine, avvertendo che ciò potrebbe alimentare l'inflazione in tutta l'economia. Inoltre ha affermato che gli ingenti investimenti nei data center stanno aumentando la concorrenza per risorse condivise come l'energia e la manodopera nel settore delle costruzioni, riflettendosi in un aumento del 5% nell'ultimo anno dei costi di elettricità e acqua.

I trader guarderanno alla pubblicazione, il 30 settembre, dei dati statunitensi sulla spesa per consumi personali (Pce), l'indicatore dell'inflazione preferito dalla Fed, e, il 2 ottobre, ai dati sui nuovi occupati nei settori non agricoli (non-farm payrolls), alla ricerca di nuovi segnali sul percorso futuro dei tassi. Alle 19 parlano Goolsbee (non votante) e Williams (votante), membri della Fed. Prima, alle 10, sono in agenda gli interventi di esponenti della Bce: Kazimir, Nagel, Escriva e Cipollone.

Ma anche alle 9 all’inflazione di settembre preliminare della Spagna, alle 11 agli indicatori di fiducia di settembre dell’Eurozona, alle 14:55 all’indice settimanale Redbook e alle 16 alla fiducia dei consumatori a settembre negli Stati Uniti.

A Milano occhio a Mediobanca, Mps, Banca Ifis, Leonardo, Stm, Pirelli, Ferrari, Edison, Aeffe e Mare

Sul listino milanese attenzione a Mediobanca che ha convocato l'assemblea per il giorno 29 ottobre, per deliberare in sede straordinaria in merito alla fusione per incorporazione in Mps.

Mentre Banca Ifis prepara il piano di intervento dopo i rilievi mossi dalla Vigilanza. Nelle prossime settimane entreranno nella fase decisiva l’exit dagli npl, il remediation plan chiesto dalla Vigilanza e la fusione di illimity nella capogruppo. Tre passaggi chiave del riassetto con cui il gruppo tenterà di rispondere a Banca d’Italia. Sul fronte dei crediti deteriorati, scrive MF-Milano Finanza, la data room con i soggetti ammessi alla gara (Cerberus, Apollo, Aliseda ed Eos) dovrebbe proseguire per tutto ottobre, per poi arrivare alla raccolta delle offerte vincolanti e alla concessione dell’esclusiva a novembre, con closing entro fine anno.


Nel settore della difesa Airbus e Leonardo stanno indagando su un’anomalia che ha fatto scattare un allarme qualità su 500 aerei A321neo, il modello di maggior successo di Airbus, e che ha ridotto il margine di manovra dell’azienda per raggiungere gli obiettivi di consegna del 2026, hanno riferito due fonti vicine alla vicenda.

Tra i tech occhio a Stm in scia alla notizia che Samsung Electronics e cinque società affiliate stanno investendo complessivamente 1 miliardo di dollari in una società statunitense guidata da un ex dirigente di Amazon Web Services, rafforzando ulteriormente l'espansione del gruppo sudcoreano nel mercato delle infrastrutture per l'AI, in rapida crescita.

Samsung Electronics investirà nella società Helix Digital Infrastructure, sostenuta da Kkr & Co., insieme a Samsung C&T Corp., Samsung Sds, Samsung Sdi., Samsung Life Insurance e Samsung Fire & Marine Insurance. L'operazione consente al più grande gruppo industriale della Corea del Sud di acquisire una partecipazione in una società attiva in diversi settori nei quali Samsung vanta già una presenza significativa, tra cui semiconduttori, costruzioni, data center, cloud computing e servizi finanziari.

Quanto a Pirelli il Consiglio dei ministri ha esercitato i poteri speciali previsti dalla normativa sul golden power nei confronti del gruppo degli pneumatici e di Abet High Tech Solutions in relazione alle attività svolte nel settore della difesa e all'accordo di co-sviluppo annunciato lo scorso 5 agosto.

Il governo ha considerato che rivestono «rilevanza strategica per il sistema della difesa» l'attività svolta nel settore difesa sia da Pirelli che da Abet Hts, nonché l'accordo di co-sviluppo di tecnologie finalizzate alla realizzazione di veicoli elettrici terrestri a guida remota da impiegare come mezzi di soccorso in superfici e ambienti particolarmente impervi ed estremi.

Quindi ha disposto prescrizioni di carattere tecnico-organizzativo nei confronti delle due aziende, al fine di salvaguardare i diritti di proprietà industriale, il know-how, i prodotti e i relativi dati di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale.

Per quanto riguarda Ferrari Jefferies ha ribadito il rating buy e il target price a 400 euro perché continua a considerare la Rossa «una rara fonte di visibilità in un più ampio universo dei consumi caratterizzato da scarsa trasparenza». La ricchezza generata dalle aziende del settore dell’AI è più solida e duratura rispetto alla capacità di spesa dei consumatori del lusso, maggiormente esposti alla volatilità dei mercati finanziari.

Nel breve termine, aggiunge Jefferies, eventuali revisioni al rialzo delle stime del consenso potrebbero essere limitate dall’attenzione del Cavallino alla riduzione dei rischi sulle aspettative di medio periodo. Tuttavia, «riteniamo che questo livello di controllo elevato debba essere premiato con un’ulteriore espansione dei multipli, rispetto ai multipli p/e del 2027 e 2028 pari, rispettivamente, a 30,6x e 27,9x», conclude il broker.

Tra i titoli minori sono da monitorare Edison dopo che QatarEnergy ha esteso fino a inizio dicembre 2026 la forza maggiore sulle forniture verso l'Italia, comunicando l'impossibilità di effettuare ulteriori sei carichi di gas naturale liquefatto destinati al terminale Adriatic Lng: i carichi coinvolti salgono così a 35, pari a circa 4,6 miliardi di metri cubi di gas, e Aeffe dopo che il Mimit ha detto che la cordata per il rilancio del gruppo con Invitalia, Fondo Oxy, un partner industriale italiano e uno cinese di minoranza senza governance presenterà una proposta da oltre 100 milioni di euro nella prima settimana di ottobre.

Infine, Mare ha annunciato due aumenti di capitale fino a 3 milioni di euro ciascuno, entrambi al prezzo di 5,60 euro per azione, a sostegno delle acquisizioni precedentemente annunciate di Ctmavio e Workgroup. Mare ha inoltre prorogato la validità dell’accordo vincolante per la successiva cessione di Workgroup a Metriks AI dal 30 settembre al 15 novembre. (riproduzione riservata)