Borse oggi in diretta | Ftse Mib in calo con Tim -1,7% e Technoprobe -1,9%, lo spread sale a 96 in attesa dell’asta di Btp short
Borse oggi in diretta | Ftse Mib in calo con Tim -1,7% e Technoprobe -1,9%, lo spread sale a 96 in attesa dell’asta di Btp short
I trader non si aspettano sviluppi di primo piano dall’incontro tra i due presidenti Donald Trump e Xi Jinping. I rendimenti dei titoli di Stato globali restano elevati, Btp compresi. Il petrolio torna a salire. Vendite su banche, Stm, Stellantis, Fincantieri, Maire. Meglio Enel, Edison e Cellularline

di Francesca Gerosa 24/09/2026 07:50

Ftse Mib
51.879,52 9.25.53

-0,21%

Dax 30
25.363,24 9.25.51

-0,19%

Dow Jones
51.511,59 8.18.49

-0,68%

Nasdaq
26.933,42 7.25.15

-1,13%

Euro/Dollaro
1,1389 9.10.38

-0,04%

Spread
95,88 9.40.48

-0,18

  • Ore 07:50 Europa attesa in calo, Treasury Usa ancora sopra il 5%

Borse europee in territorio negativo in avvio di seduta. Il Dax cede lo 0,44%, il Cac40 lo 0,35%, il Ftse100 lo 0,28% e il Ftse Mib lo 0,50% a 51.727 punti con i futures Usa negativi (-0,29% quello sul Dow Jones e -0,47% quello sull’S&P500).

Focus sull’incontro Usa-Cina

I trader non si aspettano sviluppi di primo piano dall'atteso incontro tra i due presidenti Donald Trump e Xi Jinping alla Casa Bianca mentre New York ospita l'assemblea Onu. Si tratta del primo viaggio del presidente cinese negli Stati Uniti in circa tre anni.

Il segretario di Stato Usa Bessent ha già detto che Usa e Cina hanno raggiunto un accordo per estendere di due mesi la tregua commerciale in scadenza il 10 novembre, concedendo più tempo per raggiungere un accordo più esteso.

I rendimenti dei titoli di Stato restano elevati, Btp compresi

Il clima sui mercati resta influenzato dalla forte risalita dei rendimenti obbligazionari globali. Negli Stati Uniti il rendimento del Treasury decennale si mantiene sopra il 5%, mentre gli operatori continuano a scontare ulteriori interventi restrittivi da parte della Fed. Anche il rendimento del Btp 10 anni resta elevato al 4,50% con lo spread con il Bund in aumento a 96 punti base. In mattinata il Tesoro offre un massimo di 4,5 miliardi di euro nell'asta di Btp Short ottobre 2028 e di Btpei a 5 e 10 anni. In serata invece, a mercati chiusi, Via XX settembre annuncia i dettagli dell'asta a medio lungo di martedì 29 settembre.

Il petrolio torna a salire

Sul fronte delle materie prime, il Brent si mantiene sopra 103 dollari al barile dopo il recente rally, mentre l’euro si muove sotto quota 1,14 (a 1,1386) contro il dollaro. Secondo Bloomberg, l’accelerazione dei rendimenti globali riflette la combinazione tra dati economici ancora resilienti, prezzi energetici elevati e aspettative di ulteriori rialzi dei tassi d’interesse. Il rendimento medio del debito governativo mondiale si avvicina al 4%, livello che non si vedeva dal 2007.

Nell’Eurozona gli operatori stanno rivalutando la possibilità di ulteriori strette monetarie da parte della Bce. Sempre secondo Bloomberg, i recenti indicatori congiunturali suggeriscono un’economia ancora solida nonostante il rincaro delle materie prime, mentre le pressioni inflazionistiche mostrano segnali di accelerazione. Intanto in Francia l’indice sulla fiducia delle famiglie francesi è rimasto a 86 punti a settembre per il terzo mese consecutivo. La lettura è sotto la media di lungo periodo a 100 punti.

A Milano male le banche, Stm, Technoprobe, Stellantis, Tim, Fincantieri, Maire. Meglio Enel, Edison e Cellularline

Sul listino milanese le vendite si concentrano su Tim (-1,7%), Stm (-1,09%) e Technoprove (-1,9%). Ma anche sulle banche. Mps, i cui azionisti dovrebbero considerare il voto all'assemblea del 29 ottobre sulla strategia difensiva della banca contro l'offerta di acquisizione di Intesa Sanpaolo come uno strumento per preservare le diverse opzioni, secondo l’ad, Luigi Lovaglio, perde lo 0,62% a 11,82 euro.

Lovaglio ha anche detto che le due ops su Banco Bpm e Banca Generali possono funzionare individualmente e che gli investitori finora sembrano aver compreso la logica alla base del progetto di m&a. Si è detto fiducioso che Credit Agricole, primo azionista di Banco Bpm (-0,52% a 16,2 euro), comprenda la logica del piano industriale del Monte.

Delfin, primo azionista della banca senese, scioglierà la riserva sulla doppia offerta in un cda da tenersi pochi giorni prima dell’assemblea del 29 ottobre. La holding ha nominato Lazard come advisor. Mentre il governo si asterrà dal votare all'assemblea del Monte, ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. 

Nel caso di Unicredit (-0,92% a 82,7 euro), un’iniziativa su Banco Bpm, con l'avallo del Mef, sarebbe imminente per evitare che la ex popolare finisca sotto l'orbita della francese Credit Agricole, secondo Il Foglio. Uno schema possibile potrebbe essere un'offerta di Unicredit sull'intero Banco Bpm, accompagnata dall'impegno a cedere a Credit Agricole una parte della rete.

Vendite anche su Stellantis, in calo dell’1,48% a 4,08 euro. Secondo i dati diffusi da Acea, le immatricolazioni in Europa sono aumentate del 4,5% ad agosto su base annua per un totale di 708.211 unità. Il gruppo Stellantis ha registrato lo scorso mese un aumento delle vendite del 3,3%.

Quanto a Fincantieri (-1,69% a 12,22 euro) la controllata norvegese Vard ha ricevuto un nuovo ordine da Dong Fang Offshore per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel, per un valore compreso approssimativamente tra 66 e 75 milioni di euro.

Meglio Enel (-0,36% a 8,79 euro) ed Edison (+0,41% a 1,96 euro la risparmio) dopo che il Senato ha approvato in via definitiva una legge volta a rilanciare la produzione di energia nucleare, a quasi 40 anni dal referendum che aveva portato alla chiusura dei reattori in Italia. Il ministro Giorgetti ha detto che in Europa sta crescendo il consenso sulla necessità di introdurre una tassa sugli extra profitti delle aziende energetiche.

Mentre Maire (-0,74% a 12,1 euro) ha comunicato che il 24 settembre è stato avviato il programma di acquisto di azioni proprie per una durata di 18 mesi e un numero massimo di azioni ordinarie pari a 5 milioni, corrispondenti all’1,52% del numero complessivo di azioni ordinarie della società in circolazione. Il potenziale esborso massimo è pari a 60,95 milioni di euro. Finora Maire detiene 579.355 azioni proprie in portafoglio (0,18% del capitale sociale).

Tra i titoli minori, infine, Cellularline spunta un +2,69% a 2,67 euro dopo aver stipulato l'atto di fusione per incorporazione della società interamente controllata Coverlab, con efficacia a partire dal 1° ottobre.

Ore 07:50 Europa attesa in calo, Treasury Usa ancora sopra il 5%

Borse europee attese in calo (-0,49% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta in attesa dell’incontro tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il presidente cinese, Xi Jinping. I prezzi del petrolio stornano dopo essere saliti del 4% nella seduta precedente, mentre l’Iran ha dichiarato di essere ancora disponibile a ricorrere alla diplomazia per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti, sebbene i due Paesi restino profondamente distanti sulle modalità per raggiungere un accordo.

Il petrolio storna con l’Iran aperto a trattare con gli Usa

Il future sul greggio Brent flette dello 0,05% a 103 dollari al barile e quello sul Wti dello 0,17% a 92 dollari al barile. A quanto pare Teheran sta valutando la risposta di Washington alle proprie proposte di pace, che prevedono come priorità la revoca del blocco navale statunitense ai porti iraniani e la riapertura dello Stretto di Hormuz.

«Il petrolio sta scendendo perché il mercato sta riducendo parte del premio per il rischio geopolitico, mentre le forniture dal Golfo sono in ripresa e aumenta la speranza di una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran», afferma Priyanka Sachdeva, analsita di Phillip Nova. «Il Brent mantiene un premio più elevato legato ai rischi geopolitici e alle rotte marittime, perché è maggiormente esposto alle interruzioni delle forniture in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz. Il Wti, invece, beneficia di una produzione statunitense relativamente più al riparo da questi rischi», aggiunge Sachdeva.

Nel frattempo, le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 3 milioni di barili, raggiungendo quota 426,4 milioni di barili nella scorsa settimana. Gli analisti in realtà si aspettavano una riduzione di 641.000 barili.

Treasury Usa ancora sopra il 5%

Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni resta oltre il 5% al 5,126%,  il livello più alto degli ultimi quasi 20 anni, dopo che i dati macroeconomici solidi hanno spinto gli investitori ad attendersi ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, finalizzati a contenere l’inflazione che da cinque anni e mezzo si mantiene al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale americana.

Dai dati preliminari di settembre di S&P Global è emerso che l’attività nei settori manifatturiero e dei servizi negli Stati Uniti ha superato le previsioni. Questi dati, più solidi del previsto, hanno intensificato la pressione sul mercato obbligazionario. In particolare, l’asta di titoli del Tesoro statunitense a cinque anni tenutasi mercoledì 23 settembre ha registrato il rendimento più elevato per un’asta di questo tipo dal 2006. Alle 19 è in agenda un’altra asta di Treasury a 7 anni (44 miliardi di dollari).

La scorsa settimana, i funzionari della Federal Reserve hanno approvato all’unanimità un aumento dei tassi di interesse, per la prima volta dal 2023, portando il tasso di riferimento sui federal funds a un intervallo compreso tra il 3,75% e il 4%. Gli operatori di mercato prevedono ora altri quattro rialzi dei tassi nei prossimi 12 mesi. Sono diversi i membri della Fed che intervengono nell’arco della giornata: alle 10:10 Williams e Barkin e alle 14:50 Hammack e Paulson.

La parola ai banchieri centrali Bce e Fed

L’euro si stabilizza a 1,1383 dollari (+0,03%) in attesa alle 08:45 della fiducia a settembre in Francia, alle 10 dell’indice Ifo tedesco a settembre e 10 del bollettino economico della Bce (alle 9:15 parla Schnabel, alle 11 Lane, alle 16:45 Montagner). Invece, dagli Stati Uniti alle 14:30 arrivano le richieste di sussidi di disoccupazione e alle 16 le vendite di case nuove ad agosto.

A Milano occhio a Mps, Banco Bpm, Banca Generali, Unicredit, Stellantis, Fincantieri, Enel, Edison, Maire e Cellularline

Sul listino milanese attenzione a Mps i cui azionisti dovrebbero considerare il voto all'assemblea del 29 ottobre sulla strategia difensiva della banca contro l'offerta di acquisizione di Intesa Sanpaolo come uno strumento per preservare le diverse opzioni, secondo l’ad, Luigi Lovaglio.

Lovaglio ha anche detto che le due ops su Banco Bpm e Banca Generali possono funzionare individualmente e che gli investitori finora sembrano aver compreso la logica alla base del progetto di m&a. Si è detto fiducioso che Credit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, comprenda la logica del piano industriale del Monte.

Delfin, primo azionista della banca senese, scioglierà la riserva sulla doppia offerta in un cda da tenersi pochi giorni prima dell’assemblea del 29 ottobre. La holding ha nominato Lazard come advisor. Mentre il governo si asterrà dal votare all'assemblea del Monte, ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. 

Nel caso di Unicredit, un’iniziativa su Banco Bpm, con l'avallo del Mef, sarebbe imminente per evitare che la ex popolare finisca sotto l'orbita della francese Credit Agricole, secondo Il Foglio. Uno schema possibile potrebbe essere un'offerta di Unicredit sull'intero Banco Bpm, accompagnata dall'impegno a cedere a Credit Agricole una parte della rete.

Focus poi su Stellantis. Secondo i dati diffusi da Acea, le immatricolazioni in Europa sono aumentate del 4,5% ad agosto su base annua per un totale di 708.211 unità. Il gruppo Stellantis ha registrato lo scorso mese un aumento delle vendite del 3,3%..

Quanto a Fincantieri la controllata norvegese Vard ha ricevuto un nuovo ordine da Dong Fang Offshore per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel, per un valore compreso approssimativamente tra 66 e 75 milioni di euro.

Da monitorare inoltre Enel ed Edison dopo che il Senato ha approvato in via definitiva una legge volta a rilanciare la produzione di energia nucleare, a quasi 40 anni dal referendum che aveva portato alla chiusura dei reattori in Italia. Il ministro Giorgetti ha detto che in Europa sta crescendo il consenso sulla necessità di introdurre una tassa sugli extra profitti delle aziende energetiche.

Mentre Maire ha comunicato che il 24 settembre è stato avviato il programma di acquisto di azioni proprie per una durata di 18 mesi e un numero massimo di azioni ordinarie pari a 5 milioni, corrispondenti all’1,52% del numero complessivo di azioni ordinarie della società in circolazione. Il potenziale esborso massimo è pari a 60,95 milioni di euro. Finora Maire detiene 579.355 azioni proprie in portafoglio (0,18% del capitale sociale).

Tra i titoli minori, infine, Cellularline ha stipulato l'atto di fusione per incorporazione della società interamente controllata Coverlab, con efficacia a partire dal 1° ottobre. (riproduzione riservata)