L’indice Ftse Mib di Piazza Affari precipita a 44.309 punti (-0,90% alle 12:05) con le banche, in particolare Bper (-2,34%) e la Banca Popolare di Sondrio (-2,77%), tra le peggiori. In netto calo anche Unicredit, Mps, Unipol, Poste e Fincantieri. Amplifon, Diasorin, Nexi e Tenaris continuano a salire contro corrente.
Lo spread Btp/Bund è stabile a quota 64,37 punti base come il rendimento del Btp 10 anni al 3,468%. Il Tesoro ha assegnato 1,587 miliardi di euro, meno dei 2 miliardi previsti, nella quarta tranche del Btp ottobre 2055 nell'ambito di un'operazione di concambio. Contemporaneamente ha riacquistato cinque Btp sul tratto 2026/2028.
Più nel dettaglio, Via XX Settembre ha ritirato complessivamente 1,7 miliardi di cinque scadenze: il Btp 1 agosto 2026 cedola zero, il titolo 15 gennaio 2027 (0,85%), 1 aprile 2027 (1,10%), 15 settembre 2027 (0,95%) e 1 febbraio 2028 (2%).
I mercati azionari europei restano dimessi (Dax -0,24%, Cac40 +0,01%, Ftse100 +0,08% e Ftse Mib -0,41% a 44.528 punti alle 10:20 con le banche in rosso, salgono contro corrente Amplifon, Diasorin: Bloomberg riporta che Qiagen sta valutando alcune opzioni strategiche, inclusa una possibile vendita, dopo l’interesse di potenziali acquirenti, bene anche Nexi, Tenaris, Stellantis e Stm) mentre prosegue lo scontro in seno alla Nato sul dossier Groenlandia.
I dazi che il presidente statunitense, Donald Trump, vuole imporre a otto Paesi europei fino a quando gli Usa non saranno autorizzati ad acquisire l’isola, ridurrebbero la crescita economica dell'Unione Europea dello 0,5%, secondo uno studio della Banca nazionale austriaca. L'Austria non figura tra gli otto Paesi presi di mira da Trump.
Anche se l’Europa preferisce il dialogo e le soluzioni, «è preparata ad agire, se necessario, con unità, urgenza e determinazione», come ha detto Ursula von der Leyen all'Eurocamera. Al di là di questo, «abbiamo bisogno di un nostro approccio strategico. Questo è il motivo per cui stiamo lavorando su un pacchetto a sostegno della sicurezza artica. Un primo pilastro sarà un massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia, in particolare per sostenere l'economia e le infrastrutture locali», ha aggiunto Ursula von der Leyen, precisando che bisognerà utilizzare l'aumento della spesa per la difesa per acquistare attrezzature adatte all'Artico.
Il cambio euro-sterlina è stabile a 0,8716 anche se l'inflazione in Gran Bretagna ha accelerato più delle attese a dicembre al 3,40% tendenziale rispetto al 3,20% del mese precedente e al 3,30% atteso dagli economisti. L'indice dei prezzi al consumo a dicembre è salito dello 0,40% rispetto al mese precedente dopo il -0,20% congiunturale registrato a novembre.
Borse europee caute in avvio di seduta. Francoforte perde lo 0,13% e Parigi lo 0,02%, Londra rimbalza solo dello 0,02% e Milano arretra dello 0,36% a 44.550 punti per l’aumento delle tensioni geopolitiche con lo scontro in seno alla Nato sul dossier Groenlandia. C’è molta attesa per il discorso del presidente statunitense, Donald Trump, da Davos. Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha riferito a margine del World Economic Forum che il tycoon dovrebbe atterrare in Svizzera con circa tre ore di ritardo a causa di un guasto all’Air Force One. Il suo discorso era in programma alle 14:30 ora italiana.
Nel frattempo la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha detto alla radio francese Rtl che l'economia europea ha bisogno di una «profonda revisione» per affrontare «l'alba di un nuovo ordine internazionale» e ha precisato di aspettarsi solo un leggero effetto inflazionistico dai dazi statunitensi, con un impatto più forte sulla Germania che sulla Francia, ma ha aggiunto che i Paesi europei sarebbero molto più forti se eliminassero le barriere commerciali non tariffarie all'interno del blocco.
Sabato 17 gennaio Trump ha giurato di attuare un'ondata di dazi crescenti a partire dal 1° febbraio sui membri dell’Ue Danimarca, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Finlandia, oltre a Gran Bretagna e Norvegia, fino a quando gli Stati Uniti non saranno autorizzati ad acquistare la Groenlandia, un passo che i principali Stati della Unione Europea hanno definito un ricatto.
I futures sugli indici azionari statunitensi mostrano un recupero, con i contratti sull’S&P 500 in rialzo dello 0,31%, segnalando un tentativo di stabilizzazione dopo le recenti correzioni. I rendimenti dei Treasury decennali scendono al 4,27%, mentre il dollaro resta sostanzialmente stabile contro le principali valute (l’euro vale 1,1712, -0,09%). L’attenzione degli investitori resta rivolta alle tensioni commerciali alimentate dalle dichiarazioni di Trump in vista degli incontri internazionali, oltre che all’evoluzione della volatilità sui mercati obbligazionari globali (spread Btp/Bund cala a 64,5 punti base e il rendimento del Btp 10 anni al 3,44%).
Il Tesoro è impegnato in un'operazione di concambio in cui propone fino a 2 miliardi di euro di Btp ottobre 2055, riacquistando contestualmente cinque titoli con scadenza tra il 2026 e il 2028. Dal lato dell'offerta, in una settimana che vede emissioni per 18 miliardi, si attivano questa mattina la Germania, che offre 2 miliardi di Bund 2041 e 2056, e la Grecia che mette a disposizione titoli di Stato a 6 mesi.
Sul listino milanese prevalgono ancora le vendite sulle banche, anche su Banco Bpm che arretra dello 0,76% a 12,41 euro. Crédit Agricole sta preparando la lista di minoranza per il nuovo cda di Piazza Meda. Correrà a fianco della rosa del board uscente.
Dimessa Moncler (-0,10% a 49,52 euro) che ha chiamato l'ad di Bottega Veneta, Leo Rongone, come nuovo amministratore delegato dal 1° aprile, nell'ambito di un generale cambiamento della struttura di vertice. L'attuale ad, Remo Ruffini, sarà presidente esecutivo e manterrà la responsabilità della direzione creativa.
Invece, Erg sale dell’1,57% a 22 euro dopo aver consolidato la propria presenza nel Regno Unito ed è uscita dalla Svezia, nell'ambito di un riposizionamento geografico. E Maire (+1,39% a 13,86 euro) ha annunciato che Tecnimont ha firmato un accordo preliminare con Argent Lng, segnando l'ingresso strategico della controllata nel mercato globale del gas naturale liquefatto.
L’intesa pone le basi per la partecipazione di Tecnimont al progetto di Argent Lng che riguarda lo sviluppo di un un complesso Lng destinato all’esportazione, situato a Port Fourchon in Louisiana, un polo energetico strategico per la sua resilienza agli uragani negli Stati Uniti.
E se l’imprenditore kuwaitiano Bader Nasser Al-Kharafi è entrato nel capitale di Ferretti (+3,13% a 3,82 euro) con una quota del 3%, Jefferies ha alzato il target price di Banca Generali da 44,7 a 61 euro (rating hold, -0,27% a 56,2 euro), di Banca Mediolanum da 15,9 a 20,4 euro (rating hold, -0,31% a 19,28 euro) e di FinecoBank da 21,5 a 26 euro (rating buy, -0,40% a 22,16 euro). Infine, Barclays ha alzato il target price da 102 a 112 euro su Prysmian (rating overweight, +0,30% a 94,4 euro) e su Campari da 8,6 a 8,7 euro (rating overweight, +0,73% a 6,038 euro).
Borse europee attese poco mosse in avvio di seduta (-0,17% il futures sull’Eurostoxx50) mentre l’acuirsi dell’incertezza geopolitica legata alle richieste degli Stati Uniti sulla Groenlandia e il riaccendersi delle frizioni commerciali innervosisce gli investitori. Wall Street ha fornito segnali negativi con l’S&P 500 sceso del 2% il 20 gennaio. I futures sull’S&P 500 rimbalzano dello 0,27%.
Il presidente statunitense, Donald Trump, ha insistito sul fatto che «non si torna indietro» sulla Groenlandia, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale, e ha minacciato l’introduzione di dazi contro i Paesi europei, destabilizzando mercati già nervosi per i rischi legati al commercio globale. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che l’Europa non si piegherà ai «prepotenti», sottolineando che rispetto e cooperazione, e non la coercizione, dovrebbero definire le relazioni tra alleati.
Le sue dichiarazioni, rilasciate a margine del World Economic Forum di Davos, hanno evidenziato il crescente disagio in Europa per la retorica di Washington. Trump ha cercato di rassicurare i mercati affermando che gli Stati Uniti stanno lavorando sulla questione e puntano a un risultato che soddisfi la Nato, ma gli investitori rimangono cauti.
Intanto Trump è ripartito per Davos in Svizzera a bordo di un nuovo aereo dopo che un «piccolo problema elettrico» ha costretto l'Air Force One a invertire la rotta e tornare nel Maryland meno di un'ora dopo il decollo. È atteso a Davos per il suo intervento al World Economic Forum, in programma alle 14:30, che potrebbe quindi subire ritardi.
Il primo ministro, Mark Carney, parlando al World Economic Forum a Davos, ha spiegato che il vecchio ordine mondiale non tornerà più e che bisogna adottare le contromisure necessarie. Carney ha aggiunto che il «transazionalismo» non ottiene sempre i medesimi risultati perché i Paesi si adattano e adottano le strategie difensive necessarie.
Resta sotto pressione il mercato obbligazionario, soprattutto sulle scadenze lunghe, mentre imperversa il «sell America». Il rendimento del Treasury Usa a 30 anni sale al 4,89% e quello del Btp stessa scadenza al 4,36%. Ma gli europei tentati di «strumentalizzare» il fatto di detenere in portafoglio debito del governo statunitense nel contesto dello stallo con il presidente Trump sulla Groenlandia stanno facendo una «scommessa pericolosa» che rischia di ritorcersi contro di loro, ha avvertito il ceo di Ubs, Sergio Ermotti, alla guida di uno dei maggiori gestori patrimoniali e di asset al mondo.
Il prezzi dell’oro è balzato a nuovi massimi storici, avvicinandosi ora alla soglia dei 4.900 dollari l’oncia. L’oro spot sale del 2,16% a 4.862 dollari l’oncia dopo aver toccato in precedenza un nuovo massimo storico a 4.888,21 dollari l’oncia. Il prezzo è salito di oltre il 6% questa settimana.
A sostenere l’oro anche la debolezza del dollaro statunitense, sul minimo delle ultime due settimane. L’Indice del dollaro Usa registra un calo dello 0,2%. Un dollaro più debole rende l’oro meno costoso per i detentori di altre valute e tende generalmente ad aumentare la domanda di metallo giallo.
«La Groenlandia rappresenta un problema molto più grande per l'Europa e per l'euro, in uno scenario estremo di collasso delle relazioni tra Unione europea e Stati Uniti», avvertono gli analisti di Barclays. Se il rapporto tra Stati Uniti ed Europa dovesse deteriorarsi, il dollaro rimarrebbe la valuta di riserva mondiale, «ma con una volatilità decisamente maggiore», aggiunge Anthony Saglimbene, chief market strategist di Ameriprise Financial. «Se il commercio diventa più difficile, ritengo che ciò danneggerà le aziende europee più di quanto danneggerà quelle statunitensi», conclude l'esperto, sottolineando che l'euro probabilmente si indebolirebbe più del biglietto verde.
Tra gli altri metalli preziosi, il prezzi dell’argento sale leggermente dello 0,09% a 94,59 dollari l’oncia, dopo aver toccato martedì 20 gennaio il massimo storico di 95,87 dollari l’oncia.
C’è attesa anche per alcuni dati macro. Alle 8 l’inflazione a dicembre della Gran Bretagna, alle 13 l’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti, alle 16 la spesa in costruzioni a ottobre e alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio (futures sul Brent -1,11% a 64,20 dollari al barile). Ma anche del discorso della presidente della Bce Christine Lagarde alle 08:30 e di quelli di altri esponenti della Banca Centrale Europea come Villeroy (10:15) e Nagel (19:30).
Sul listino milanese è da monitorare Banco Bpm perché Crédit Agricole sta preparando la lista di minoranza per il nuovo cda di Piazza Meda. Correrà a fianco della rosa del board uscente.
Attenzione anche a Moncler che ha chiamato l'ad di Bottega Veneta, Leo Rongone, come nuovo amministratore delegato dal 1° aprile, nell'ambito di un generale cambiamento della struttura di vertice. L'attuale ad, Remo Ruffini, sarà presidente esecutivo e manterrà la responsabilità della direzione creativa.
Invece, Erg ha consolidato la propria presenza nel Regno Unito ed è uscita dalla Svezia, nell'ambito di un riposizionamento geografico. E Maire ha annunciato che Tecnimont ha firmato un accordo preliminare con Argent Lng, segnando l'ingresso strategico della controllata nel mercato globale del gas naturale liquefatto.
L’intesa pone le basi per la partecipazione di Tecnimont al progetto di Argent Lng che riguarda lo sviluppo di un un complesso Lng destinato all’esportazione, situato a Port Fourchon in Louisiana, un polo energetico strategico per la sua resilienza agli uragani negli Stati Uniti.
E se l’imprenditore kuwaitiano Bader Nasser Al-Kharafi è entrato nel capitale di Ferretti con una quota del 3%, Jefferies ha alzato il target price di Banca Generali da 44,7 a 61 euro (rating hold), di Banca Mediolanum da 15,9 a 20,4 euro (rating hold) e di FinecoBank da 21,5 a 26 euro (rating buy). Infine, Barclays ha alzato il target price da 102 a 112 euro su Prysmian (rating overweight) e su Campari da 8,6 a 8,7 euro (rating overweight). (riproduzione riservata)